Le parole di Gabriele Parigi nel corso della nostra trasmissione: «Ora tre gare molto delicate, ma i ragazzi sono motivatissimi»
Tra gli ospiti della puntata di PistoiaSportLIVE di lunedì 11 marzo c’è stato anche il tecnico arancione Gabriele Parigi. Reduce dal primo successo del 2024 contro l’Imolese, la Pistoiese ha concesso a tutto il gruppo due giorni di riposo prima di riprendere gli allenamenti nella giornata di martedì. Il prossimo impegno per Carannante e compagni sarà quello delicatissimo sul campo del fanalino di coda Certaldo. Queste alcune delle parole di Parigi ai nostri microfoni.
«Il successo di sabato è stato prezioso per molti motivi – esordisce Parigi. Ai ragazzi serviva una ventata d’autostima e di fiducia e finalmente hanno visto i frutti del lavoro fatto in settimana. Anche il gol partita è nato da una giocata preparata e da ciò che avevamo studiato ai video durante gli allenamenti. Meritavamo già prima di trovare una vittoria, l’importante è che adesso sia arrivata così da farci affrontare con rinnovata fiducia i giorni che precederanno il match col Certaldo. Anche domenica prossima mi aspetto una partita difficilissima, è vero che il Certaldo non ha più niente da chiedere o quasi ma pochi giorni fa ha sfiorato la vittoria sul campo del Fanfulla. Ci servirà una prova gagliarda e dovremo essere pronti a fare la guerra se necessario».
Tanti i singoli in evidenza contro l’Imolese, a partire dai due giocatori che hanno confezionato l’1-0 ovvero Pertici ed Evangelista: «Per Duilio non era facile entrare a freddo – commenta l’allenatore della Pistoiese – ma è stato bravissimo a farsi trovare nella posizione giusta. Anche alcuni giovani come Pertici e Bonfanti hanno fatto una partita di grande grinta e carattere, sopperendo alla normale inesperienza dovuta all’età. Difensivamente abbiamo trovato una quadra e tutto il blocco arretrato ha offerto delle garanzie importanti. Ciò che mi piace sottolineare è che quotidianamente vedo i ragazzi dare il massimo per fare uno step in più. In una rosa ovviamente c’è chi è più avanti e chi più indietro, ma è encomiabile la voglia di ogni giocatore di provare a migliorare costantemente».




