Il Borgo, con una doppietta del suo centravanti, dà il primo dispiacere interno agli arancioblù, comunque ancora in testa al Girone E
Con una sontuosa doppietta di Maraviglia il Borgo a Buggiano fa cadere l’imbattibilità interna della capolista Atletico Casini Spedalino, a cui non basta un rigore di Ciaccio nel finale per evitare il kappaò. I ragazzi di Luca Biagi mettono al sicuro la permanenza nella Seconda Categoria salendo all’ottavo posto con 36 punti, dodici in più de La Querce che al momento sarebbe la prima squadra a disputare i playout (vista la forbice fra la dodicesima e diciannovesima posizione).
In attesa dei recuperi di metà settimana, i playoff sono invece distanti otto lunghezze che potrebbero diventare undici se la Montagna Pistoiese battesse giovedì il Chiesanuova. Troppi per essere ottimisti ma pochi per issare definitivamente bandiera bianca. Il derby casalingo col Cintolese alla ripresa dirà senz’altro di più.
Dovrà invece leccarsi le ferite l’Atletico di mister Marchiseppe che rimpiange la doppia occasione sciupata prima del 2-0, nato poi dal primo vero errore stagionale di Diallo. Al di là degli episodi comunque gli arancioblù non sono riusciti ad esprimere l’energia necessaria per rimontare il passivo, come invece era già accaduto più d’una volta. Un passo indietro che alla ripartenza dovrà essere rimediato per mantenere il comando di un Girone E sempre più incerto ed avvincente con le prime quattro racchiuse in soli due punti.
MARAVIGLIA SI FA GIÀ NOTARE AL QUARTO D’ORA
L’avvio del match è compassato: l’Atletico prova a prendere il comando delle operazioni ma il Borgo risponde colpo su colpo e non lascia spazi. Solo un tiro di Ciaccio destinato al fondo in piena area al 12’ crea qualche grattacapo a Sorini, il quale si rifugia in corner per evitare sorprese. Già due minuti dopo però sono gli ospiti a creare i primi veri sussulti.
Su una punizione defilata a sinistra, Casucci pesca benissimo Maraviglia che anticipa tutti con una deliziosa voleé. L’incolpevole Paolini è battuto ma la traversa ed il conseguente rimbalzo sulla linea lo graziano fra la disperazione dei supporters del Borgo. Cinque minuti e Casucci, da una posizione simile, decide stavolta di tentare la conclusione sul palo più vicino: tiro angolato ma non potentissimo ed il portiere arancioblù devia.
L’Atletico fiuta il pericolo e prova ad alzare il ritmo, ma Ciaccio e compagni vengono ben schermati e riescono a creare una palla gol solo su una punizione di Paperetti al 28’: destro “maledetto” in stile Pirlo con la palla che tuttavia s’abbassa con un pizzico di ritardo e sfiora la traversa. Sarà l’ultima vera occasione prima del vantaggio degli azzurri.
IL BORGO VA IN VANTAGGIO
Al 32’, con l’Atletico che già due minuti prima aveva evitato per un pelo la frittata con Paolini che aveva sventato un rinvio svirgolato di Diallo, Nannini recupera palla dopo un passaggio errato di Lopes e fugge sulla sinistra. Giunto sul fondo serve a rimorchio Ricci che indirizza nell’angolo lontano: Paolini è battuto ma Diallo in scivolata interviene e salva. Sulla traiettoria c’è però Maraviglia che anticipa tutti e deposita nella rete sguarnita il vantaggio meritato del Borgo.
Marchiseppe urla ai suoi che lo schiaffo è meritato e che deve essere la svolta per entrare definitivamente nel match. Esortazione che tuttavia non ha seguito: le offensive dei padroni di casa restano sterili ed a parte un tiro di Bertuccio da venti metri che non spaventa Sorini il Borgo amministra e bene il vantaggio fino all’intervallo.
IN UN MINUTO L’ATLETICO PASSA DAL POSSIBILE 1-1 ALLA BEFFA
L’inizio della ripresa è avvincente sin da subito e si rivelerà lo snodo principale dell’incontro. Già dopo una manciata di secondi l’Atletico architetta un’azione simile al gol subito, ma la conclusione di Paperetti al limite viene deviata al momento giusto e sulla ribattuta Constantin arriva in ritardo per qualche decimo di secondo.
Al 3’ si svilupperà poi il maggiore rimpianto degli arancioblù. Lopes recupera un pallone a centrocampo, mette in azione Martini a sinistra, che sfugge a tutti, e segue l’azione facendosi trovare pronto all’altezza del dischetto. Il suo sinistro in corsa viene respinto da un miracoloso Bisanti che una frazione di secondo dopo si ripete sul tap-in di Ciaccio, assistendo quindi Sorini che blocca tutto.
L’Atletico non ha nemmeno il tempo di rammaricarsi che Diallo s’addormenta a centrocampo e si fa rubare il pallone da Maraviglia. Il centravanti s’invola così a tu per tu contro Paolini e, non appena entrato in area, lo fulmina con un mancino dolce e preciso che s’adagia perfettamente nell’angolo opposto. Atletico 0, Borgo 2.
IL BORGO SFIORA IL 3-0, POI RESTA IN DIECI
Marchiseppe e soci, che al raddoppio azzurro quasi spaccano la tettoia della panchina, sono tramortiti e al 9’ rischiano il colpo del kappaò. Nannini su un corner da destra batte ad uscire per la testa di Vaiani che sul secondo palo anticipa tutti ma manda alto per una manciata di centimetri. L’Atletico opera i primi due cambi con Chakyry e Brunetti che rilevano Constantin e Martini.
Chakyry in particolare prova a suonare la carica, ma rischia di farsi ammonire subito per le proteste in seguito ad un contrasto di Anzuini irregolare ma non così cattivo. Il nervosismo è palpabile nei padroni di casa, mentre il Borgo controlla senza commettere distrazioni spaventando quando può soprattutto con i calci piazzati d’un ispirato Casucci.
Dall’altra parte anche Paperetti sembra avere il piede caldo, ma un’altra sua punizione velenosa al 33’ viene respinta dai pugni sicuri d’un vigile Sorini. Due minuti e i ragazzi di Biagi subiscono il primo vero imprevisto: su un lancio da centrocampo Monti, già ammonito, prova a chiudere su Ciaccio a circa venti metri dalla porta cercando d’evitare il contatto. Il rivale però va a terra ed il signor Assirelli d’Empoli fischia la punizione. Il difensore prova in tutti i modi a discolparsi ma l’arbitro non viene convinto: secondo giallo e Borgo in dieci.
IL FALLO DI MANO DI MARAVIGLIA DÀ SPERANZA ALL’ATLETICO, MA È TROPPO TARDI
L’Atletico si ributta in avanti con più convinzione, ma gli spazi latitano e con loro le occasioni. Almeno sino al 41’, quando Maraviglia sporca la sua giornata perfetta toccando con un braccio nel tentativo di liberare un calcio d’angolo battuto da Paperetti. Dal dischetto si presenta Ciaccio che col suo fidato destro opta per l’incrocio: Sorini azzecca l’angolo e quasi ci arriva, ma i giochi si riaprono.
L’Atletico si gioca il tutto per tutto con Ciaccio e Lopes che provano in tutti a modi a mettere in azione Brunetti e Chakyry, ma capitan Anzuini e gli instancabili Bisanti e Cappelli oggi sono impenetrabili. Tolta una punizione di Rroku su cui Sorini non si scompone, il risultato non vacillerà mai più. Il Borgo espugna e con merito “La Stella”, sin qui l’ultimo fortino (con le due capatine a Montale e Casalguidi) che era rimasto in piedi nell’intero Girone E.
BIAGI ED I SUOI RAGAZZI POSSONO ANCORA TOGLIERSI SODDISFAZIONI
I ragazzi di Biagi erano partiti con l’obiettivo di guadagnarsi una salvezza tranquilla e già prima di Pasqua possono dire d’aver centrato l’obiettivo. La grande giornata di Maraviglia ha sicuramente spianato la strada, ma gli azzurri a centrocampo hanno tenuto e benissimo testa alla capolista ed in difesa sono stati pressoché perfetti, braccando un mastino come Ciaccio che raramente aveva sofferto così in quest’annata.
La matematica ancora tiene aperto uno spiraglio per la lotta playoff, il quale potrebbe ampliarsi ulteriormente o chiudersi quasi del tutto a seconda dei risultati dei due recuperi della ventiquattresima giornata (in particolare Montagna – Chiesanuova). Comunque vadano, il derby alla ripresa col Cintolese sarà assai caldo: il Borgo forse ha raggiunto il massimo, ma sta finendo divertendosi. Per un gruppo giovane è una grande notizia.
LA SOSTA RIGENERÀ L’ATLETICO?
L’Atletico non ha approcciato bene la gara, come è accaduto spesso in stagione, ma stavolta non ha saputo rimediare com’era successo quasi sempre (esempio più fresco la rimonta col Cecina di due settimane fa). Il rimpianto maggiore è per la doppia occasione sciupata in avvio di ripresa, prima che la distrazione di Diallo, che sino a qui era stato pressoché impeccabile, desse la mazzata decisiva.
La squalifica di Sardi non ha aiutato, tuttavia, oltre al proprio perno difensivo, Marchiseppe dovrà rimettere a lucido tanti suoi elementi fondamentali. Ad aprile non ci sarà tempo per le partenze a rilento: gli scontri diretti a Gavinana con la Montagna ed in casa col Jolly Montemurlo, secondo a braccetto con la Virtus Montale ad un solo punto, non potranno essere sbagliati. La sconfitta brucia, ma l’Atletico inizia la cinquina finale dove voleva essere: davanti a tutti. In un gruppo di testa così serrato, avere fra le mani il proprio destino non è un vantaggio indifferente.
IL TABELLINO DI ATLETICO CASINI SPEDALINO – BORGO A BUGGIANO 1-2 (0-1)
ATLETICO CASINI SPEDALINO (3-4-1-2): Paolini M.; Marini, Diallo (dal 25’ st Mantellassi), Marcantoni; Bertuccio (dal 39’ st Lomabrdi), Paperetti, Lopes, Kambaye; Constantin (dal 12’ st Chakyry); Ciaccio, Martini (dal 12’ st Brunetti). A disposizione: Marchiseppe, Rroku, Bigagli, Scatizzi, Guidotti. Allenatore – Giocatore: Giacomo Marchiseppe.
BORGO A BUGGIANO (4-3-1-2): Sorini; Cappelli, Monti, Anzuini, Bisanti; Puccini, Casucci, Vaiani; Nannini (dal 35’ st Paolini); Maraviglia, Ricci. A disposizione: Donati, Ricciarelli, Galli, Maltagliati, Frediani, Giuliani, Panteri, Papagna. All.: Luca Biagi.
GOL: 32’ pt e 4’ st Maraviglia, 42’ st Ciaccio.
ARBITRO: Assirelli d’Empoli
NOTE: ammoniti Monti, Ricci, Marini, Nannini, Vaiani. Espulso al 35’ st Monti per doppia ammonizione. Recupero: 3’ pt, 6’ st.



