Rimonta incredibile dell’Estra Pistoia che ne mette 100 alla Virtus Segafredo Arena e si prende lo scalpo di Bologna
Capolavoro Pistoia, niente altro da dire. Un’Estra emozionante tocca quota 100 sotto le due torri e si prende l’intera posta in palio in Emilia al termine di una partita dominata per 30′ dai padroni di casa. Nell’ultimo periodo servono gli arcieri di fiducia e un Ryan Hawkins mostruoso (7/8 da tre) per chiudere il quarto sul 32-10 e andare a prendersi una vittoria di platino a Bologna.
Le Vu Nere mettono la testa avanti subito e controllano la gara per circa 30′ dando la sensazione di essere solide e di non permettere a Pistoia di poter rientrare in partita. A scalfire le certezze bolognesi ci pensano un Ryan Hawkins e un Payton Willis da sogno che pian piano permettono all’Estra di tornare in partita. Con il 93-100 della Virtus Segafredo Arena, Pistoia centra matematicamente la salvezza e si lancia prepotentemente in corsa per il post season.
LA CRONACA
Un primo quarto complicato, come da previsione, per Pistoia alla Virtus Segafredo Arena. Ad accogliere i biancorossi ci pensa Zizic che dal pitturato dice 6 in nemmeno 3′ e il parziale è già sul 12-5. Dopo qualche possesso sbagliato, l’Estra trova un po’ di linfa vitale con le triple di Willis e Hawkins e il parziale segna 14-11. Iniziano i viaggi in lunetta per i bolognesi e Pistoia – che trova difficoltà ad andare al ferro – sparacchia da fuori senza trovare fortuna (dopo le due bombe messe da Willis) e quindi scappa la Virtus che chiude sul 26-14 il primo periodo.
I primi minuti del secondo periodo si giocano sotto il segno del tre con Estra e Virtus che colpiscono da oltre l’arco a ripetizione. Il cerchio si chiude col canestro più fallo di Shengelia dopo 4′ che mette il punteggio sul 39-24. Ogbeide e Moore poi riescono a portare Pistoia sotto la doppia cifra di svantaggio prima che la Virtus alzi di nuovo le marce e scappi sul 48-34. Il canestro di Dobric fa riflettere Brienza che chiama i suoi in panchina. Per i biancorossi c’è anche la grana Varnado col numero 23 gravato di tre falli dopo circa un quarto d’ora. Ancora la coppia Ogbeide Moore prova a sostenere l’attacco toscano ma in difesa c’è sofferenza sotto canestro e la Virtus punisce spesso. L’ultimo canestro del primo tempo è quello di Belinelli che inchioda la partita sul 55-41
Ci prova Pistoia e dà la sensazione di potersi riavvicinare ma la qualità dei singoli in maglia Virtus non permette ai biancorossi di riavvicinarsi. Si gioca su ritmi alti anche nel terzo periodo e a metà periodo siamo già sul 70-56. Pistoia sfrutta la corrente Ogbeide-Moore (14 punti e 12 rimbalzi per il 34 e 6 assist e 19 punti per l’americano alla mezz’ora) ma Bologna colpisce con facilità in attacco. Il periodo che guida alla mezz’ora lo vincono i padroni di casa sulla sirena con Lundberg da 3 sulla sirena sul punteggio di 28-27. L’Estra Pistoia ricuce le distanze anche a rimbalzo ma il tabellone luminoso sorride alle Vu Nere e dice 83-68.
Inizia il capolavoro dei toscani con il protagonista assoluto di giornata (Ryan Hawkins) che da tre punti precede Wheatle per l’inizio della rimonta pistoiese. Willis segue la scia dei compagni e avvicina l’Estra sull’88-82 che poi chiude anche le maglie in difesa e non concede più niente. Bologna è nel pallone e Ogbeide (dominatore in area) appoggia il vantaggio con il canestro dell’88-90. Il vento continua a soffiare forte sulla vela dell’Estra che non sbaglia più niente e con Hawkins scava il definitivo solco facendo 90-95. Nel finale una tripla di Belinelli blocca per qualche secondo il flusso in uscita del pubblico bolognese ma Wheatle in contropiede completa l’opera: 93-100. Pistoia sei stupenda.



