Gioia Brienza: «Abbiamo fatto un’altra impresa»

L’Estra Pistoia la spunta nel finale con Reggio Emilia. Coach Brienza: «Adesso rimaniamo sul pezzo per regalarci i play-off»

Forse, per una volta, anche coach Nicola Brienza non è in grado di spiegarsi fino in fondo cosa è successo. Soprattutto perché Reggio Emilia è venuta a Pistoia per vincere e ci è quasi riuscita. La differenza l’hanno fatta i dettagli, come sempre succede quando un tiro determina tutto. Ma la gioia dell’allenatore biancorosso è visibile.

«Una partita bellissima – così Brienza – Reggio ha fatto una gara di altissima qualità e ci ha messo molto in difficoltà dal punto di vista tattico. Siamo stati bravi a ricucire il gap a fine secondo quarto e durante l’intervallo abbiamo capito cosa serviva, specie nel movimento della palla. Il quarto periodo è stata una battaglia di nervi: il nostro arresto e tiro è entrato e il loro è uscito. Siamo molto contenti di questa vittoria, fondamentale per raggiungere il sogno play-off».

Reggio ha infatti messo in campo tutte le armi tattiche a suo vantaggio, addirittura stravincendo 43-27 la lotta a rimbalzo. Un dato incredibile se si considera il risultato finale, ma coach Brienza vede il perché nell’atteggiamento dei suoi ragazzi.

«I numeri a rimbalzo sono a loro favore e sono eloquenti: dipendono in gran parte da alcuni brutti tiri presi da noi. Non era facile ribattere colpo su colpo e tutti i ragazzi hanno dato il meglio. Con la nuova proprietà inizia una nuova avventura e non potevamo cominciare meglio. Varnado? Ha avuto un fastidio al ginocchio, aspettiamo domani per capire come sta. Il fatto che sia rientrato ci fa ben sperare. Approccio non buono? No, penso sia stata super Reggio Emilia, togliendoci tutti i nostri riferimenti. Nel primo tempo non siamo stati bravissimi, ma la bava alla bocca c’era eccome».

Insomma, il tecnico brianzolo si gode una squadra che non conosce limiti. Tra questi sicuramente un Derek Ogbeide in stato di grazia e i cui numeri aumentano di partita in partita.

«Giocavamo entrambe per l’obiettivo play-off. Hanno giocatori che sanno cosa significa giocare questo tipo di partite e hanno provato ad imporre il loro gioco. Da parte nostra cerchiamo di dare sempre i giusti input alla squadra, ma poi in campo ci vanno loro. Oggi abbiamo fatto una grandissima impresa contro un’importante prestazione dei nostri avversari. La classifica? Per noi è un turno favorevole: abbiamo sfruttato il fattore campo e abbiamo fatto un ulteriore passo. Dobbiamo assolutamente rimanere sul pezzo. Ogbeide? Ha fatto un’altra partita pazzesca e si è fatto trovare pronto in un momento di difficoltà di Moore e Willis. Ha avuto il merito di capire di cosa avevamo bisogno, giocando alla grande contro due avversari di livello».

Ma per il coach dell’Estra non mancano anche le domande sul domani, alla luce del cambio al vertice societario.

«Il mio futuro? Potete chiederlo alla nuova dirigenza. Siamo in una situazione particolare, con una proprietà che subentra ad aprile. Ci sono tante cose positive: io e Sambugaro dobbiamo incontrarli e conoscerli».

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