Una serata di gioia, con vette di decibel forse mai udite quest’anno. L’ennesimo trionfo al fotofinish contorna di realtà il grande sogno
Sotto gli occhi dei vertici della East Coast Group Italia capitanata da Ron Rowan, in un PalaCarrara colmo in ogni ordine di posto, Pistoia ha steso Reggio Emilia al fotofinish. Un fondamentale scontro diretto in chiave play-off per i ragazzi di Brienza, ancora una volta capaci di superare gli avversari nel tesissimo finale punto a punto. Il ritorno alla vittoria in casa apre una striscia positiva e rilancia ancora le ambizioni di un sogno dai contorni ogni giornata più reali.
GIOIA CASALINGA
Un sold-out annunciato, frutto di un entusiasmo esploso fragorosamente dai minuti seguenti all’impresa di Bologna. Il terzo in stagione dopo quelli registrati contro Virtus e Olimpia. Forse quello più “vero e pieno” di tutti. La sensazione è stata quella di un pubblico unito in un solo grido dalla palla a due al 40′. Il tifo biancorosso ha appreso l’importanza del match in ottica classifica prima e la difficoltà della sfida stessa durante.
Reggio Emilia è arrivata a Pistoia con le idee e l’intensità per portare a casa i due punti ma stavolta la posta in palio è restata nel catino infernale del PalaCarrara. Una vittoria in casa che a Pistoia mancava e che fortemente desiderava per poter così festeggiare davanti al proprio pubblico. L’ultima era arrivata il 3 marzo contro Tortona e prima di ieri il bilancio era di un maggior numero di successi lontano da via Fermi. Una “anomalia” tra le caratteristiche principali di una Estra dall’acceleratore sempre spinto al massimo. Tanto in casa che fuori. Il boato assordante sull’ultima sirena ripaga appieno i biancorossi dell’attesa.
ANCORA UN TRIONFO AL FOTOFINISH
La rimonta e il trionfo all’ultimo giro di orologio. Due dei tanti leitmotiv della stagione di Pistoia. Contro Reggio due temi che hanno combaciato. Prima il ritorno in partita dopo esser stati sotto per tutto il primo tempo, poi il canestro della vittoria a firma Payton Willis, non nuovo a prodezze di questo tipo. Tortona e Treviso, per citare le due più memorabili. Più recentemente era stato Moore a Napoli a siglare l’appoggio della vittoria allo scadere. Sintomo di un gruppo dalla mentalità forte e ben definita. Un tratto più marcato ogni settimana che passa. Mollare non è un sostantivo presente nel vocabolario di Della Rosa e compagni.
Un’identità inculcata da coach Brienza e che dopo tre anni di lavoro senza sosta sta dando i frutti più gustosi. Il sogno si alimenta ancora e a quattro giornate dalla fine Pistoia continua ad avere il proprio destino in mano. La giornata appena trascorsa è stata peraltro molto positiva in termini di risultati delle contenders. Sesta in classifica, Estra ha accumulato ora 4 punti di vantaggio su Napoli, al momento nona e fuori dalla zona play-off, con tanto di scontro diretto a favore. Un gap da mantenere a partire dalla prossima trasferta di Pesaro. Una squadra a caccia di punti per sperare ancora nella salvezza, con la quale però Pistoia arriverà col dente avvelenato. Quella dell’andata fu infatti una delle poche sfide perse in volata.


