Concluso il weekend di sport nella provincia di Pistoia, abbiamo scelto i tre “migliori” e le tre “bocciature” della settimana
Concluso il weekend sportivo pistoiese, PistoiaSport torna con la rubrica che ci accompagnerà ogni lunedì, da qui fino al termine delle vari campionati 2023/24. Per ogni fine settimana sceglieremo tre “migliori” e tre “bocciature” pescando nel mare magnum del ricco panorama della nostra provincia, toccando qualsivoglia sport e disciplina, che sia un singolo o un’intera società. Il secondo appuntamento del format riguarda il weekend di sabato 4 e domenica 5 maggio 2024.
IL MEGLIO DEL WEEKEND SPORTIVO
1) ATLETICO CASINI SPEDALINO
ll pari di Chiesanuova consegna agli arancioblu le chiavi della Prima Categoria. Una grandissima stagione per mister Marchiseppe e i suoi ragazzi, che in un girone equilibratissimo hanno avuto la forza di piazzare il sorpasso nel momento decisivo difendendo la vetta con le unghie e coi denti fino in fondo. Un plauso a tutto il gruppo ma in particolare a Ciaccio, pezzo pregiato del mercato estivo che ha dimostrato di essere davvero un giocatore da categoria superiore.
2) CESTISTICA PESCIA
La Cestistica Audace Pescia batte Montemurlo e vola in finale playoff. Una gara pressoché perfetta per i ragazzi di coach Giuntoli, autori di una prova di eccellente intensità difensiva e efficace attacco. Una partenza super con gli avversari già annichiliti nel primo quarto, poi la difesa dell’ampio vantaggio fino alla fine e il largo trionfo per 61-79. Un successo meritato per 2-1 nella serie che vale la finale contro Cus Firenze, la quale ha eliminato Vaiano con lo stesso score. I fiorentini partono col vantaggio del fattore campo ma in un atto conclusivo al meglio delle 5 gare, tutto diventa possibile. Pescia può continuare a sognare.
3) VENTURI E GAMBADORI
Per completare il podio scegliamo due allenatori pistoiesi “all’estero”. Venturi ha centrato i playoff col Tau Altopascio, partito con l’obiettivo della salvezza, ottenendo risultati di spessore ogni settimana contro piazze blasonate e budget ben più importanti. Gambadori invece ha salvato la Lastrigiana dopo un playout tiratissimo grazie ad un gol di Gerti Bibaj. Una soddisfazione enorme per il tecnico che continua a fare bene anno dopo anno e per i tanti pistoiesi presenti in rosa (il diesse Grani e i giocatori Bibaj, Borselli, Chiavacci e Nencini).

LE BOCCIATURE DEL WEEKEND SPORTIVO
1) PISTOIA VOLLEY LA FENICE
Dopo cinque stagioni le fuxiablu retrocedono in Serie C. Un’annata funesta e spesso complicata, caratterizzata da tre cambi in panchina che sicuramente non hanno aiutato le ragazze a trovare una quadra settimana dopo settimana. La Fenice ha dovuto fare sempre una stagione di rincorsa e alla lunga la fatica di dover guardare sempre le avversarie da dietro è costata molto cara. Le speranze sono state annientate sabato col ko sul campo del Fos Wimore, un 3-0 netto e inequivocabile che può essere la cartolina della stagione 23/24.
2) WOLF BASKET
Amara sconfitta per Wolf, caduta sul parquet di casa per mano di Lucca col punteggio di 57-60. Gli ospiti sono stati bravi ad imporre fin dall’inizio i propri ritmi ma sono state troppe le occasioni sprecate dai pistoiesi. A sottolinearlo lo stesso coach Tasselli, visto che a due minuti e mezzo dalla fine Wolf era avanti di 4 con la palla in mano. Un vero peccato lasciare lì Gara 1 dei play-off per i neroverdi, i quali adesso dovranno provare a rialzarsi subito nel secondo atto in programma giovedì: l’obiettivo adesso è allungare la serie.
3) AGLIANESE
Una quaterna interna che sa di umiliazione, la settima sconfitta nelle ultime nove partite che pone fine ad un campionato fatto di poche luci e moltissime ombre. La formazione neroverde chiude la propria stagione con un modesto undicesimo posto che rappresenta il peggior piazzamento del club negli ultimi cinque anni: decisamente troppo pochi per definire sufficiente il campionato appena andato in archivio. Anche col Forlì si è vista una squadra spenta, senza idee né mordente, che è stata presa a pallonate da un Forlì che, con grande onestà intellettuale, ha veramente onorato il campionato fino alla fine. Coi fatti però, non a parole.



