Il coach pistoiese partirà alla volta di Novara per iniziare un nuovo percorso di crescita personale, entrando nella scuderia di allenatori delle giovanili
Un’opportunità irripetibile, da cogliere subito. Simone Vizzini partirà verso il Piemonte per entrare nella scuderia di allenatori delle giovanili del Basket College Novara per la stagione 2024/25. Diventato allenatore nel 2012, il giovane coach ha maturato in passato esperienze di minibasket, settore giovanile e Prime Squadre, avendo ricoperto il ruolo di responsabile in società del territorio pistoiese e pratese come Pallacanestro Agliana, Lella Basket e CMV Valbisenzio. Nell’ultima stagione ha guidato il Titanus Casulguidi in Divisione Regionale 3.
«Sono stato contattato nel novembre 2023, perché College Novara aveva intenzione di prendere un allenatore fuori regione per aumentare la loro qualità tecnica e umana. Volevano fare un salto di qualità per quanto riguarda la gestione dei vari gruppi – ammette Vizzini – Sono andato a conoscerli a febbraio, e c’è stato subito feeling. Mi sono trovato subito in sintonia col presidente Andrea Del Conte, che ringrazio infinitamente per la disponibilità che ha avuto. Nel momento in cui si è presentata questo opportunità, è stato come un sogno che si avvera. Riuscire finalmente a fare della propria passione un lavoro a tutti gli effetti. Sono 12 anni che alleno, e anche se ho cambiato tanti lavori e fatto sacrifici, la pallacanestro non l’ho mai accantonata. Ho cominciato quasi per caso. Per vari infortuni non ho potuto continuare a fare il giocatore, e quindi ho cominciato ad aiutare la società dove giocava mio fratello. Da lì è nato tutto. Poi quest’anno, grazie anche ad una persona molto importante nella mia vita, ho deciso di non negarmi niente. E proprio in quel momento è arrivata la chiamata di Novara».
Un ruolo tutto da definire, ma che sicuramente lo porrà al centro della società, a capo di progetti dalle altissime aspettative e ambizioni. «Avrò un ruolo centrale in società insieme al responsabile tecnico Michele Vecerina. Persona dalle doti tecniche e umane incredibili. Sarò responsabile del minibasket e mi occuperò delle giovanili come capo allenatore. Stiamo ancora ultimando lo staff, e solo in quel momento avremo ben chiaro quali squadre assegnarci. Ogni squadra ha le sue necessità e cercheremo di trovare loro la giusta figura di riferimento. Inoltre, la collaborazione con College Borgomanero, sarà un’opportunità di crescita in più sia per me che per i ragazzi».
Una decisione non banale quella presa dall’ex coach di Wolf (tra le altre). Lasciare le proprie certezze e partire verso l’ignoto non è mai una scelta semplice da prendere. Ma grazie all’aiuto di chi lo conosce meglio di tutti, Simone non ha avuto dubbi. «Grazie anche all’aiuto di Giulia, una persona molto importante per me, ho deciso il da farsi. Mi ha sempre sostenuto e fatto capire che la strada giusta da seguire era questa. Qui si tratta di lasciare tutto e andare in una regione dove la pallacanestro ha altre politiche e una mentalità differente. Quindi per me sarà un’avventura da vivere giorno dopo giorno».
Anche se ad oggi i punti interrogativi sono tanti, Simone ha un unico obiettivo ben fissato davanti a se, e conosce bene la strada per raggiungerlo. «Mi metterò a disposizione della società il più possibile. Ho voglia di crescere e ampliare il mio bagaglio. Voglio fare un lavoro super. Le strutture sono ottime, la dirigenza anche, e i ragazzi hanno una dedizione al lavoro e volontà di crescere fuori dal comune. Tengono alla propria maglia e alla palla a spicchi. Mi aspetto di scoprire un basket differente. Ripartirò da zero portandomi dietro tutto quello che ho appreso negli anni. Metterò in discussione me stesso e le mie capacità. Voglio inserirmi fin da subito in società e in generale nella città di Novara. Capire il loro stile di vita e le loro abitudini. Ho fame di conoscenza. Porterò con me uno zaino vuoto dove infilerò tutto ciò che imparerò da chiunque mi capiti davanti».



