Miglior attacco e miglior difesa del girone, Bouhafa stratosferico e la garanzia Petroni: Casalguidi, quanti pericoli contro la Real Cerretese
Concluso il campionato, il Casalguidi si appresta a vivere i playoff di Promozione, una novità assoluta dalle parti del “Nuovo Barni”. Il primo step si chiama Real Cerretese, formazione tra le più forti del girone, allenata in modo egregio da un guru del calcio dilettantistico nostrano qual è Andrea Petroni. Il match si disputerà domenica 12 maggio, alle ore 16:00, al “Palatresi”, con in palio il pass per il turno successivo contro la vincente di Pietrasanta-Pontremolese.
I FRUTTI DEL PERCORSO
Per analizzare la Real Cerretese occorre prima di tutto tornare con la memoria al campionato scorso, concluso con il medesimo piazzamento. Ciò significa che il progetto tecnico dei gialloverdi, imbastito assieme a mister Petroni, sta funzionando, riuscendo a far rimanere la squadra ai piani alti del girone, competendo fino all’ultimo per il titolo. Sia in questo che nell’anno scorso, infatti, il primo posto è sfumato per una questione di pochissimi punti, dato che sottolinea come il valore dell’organico sia estremamente elevato, praticamente alla pari con le capolista che si sono ultimamente succedute. Fatto trenta, cos’è mancato ai cerretesi per fare trentuno? Difficile dirlo, anche se certamente un po’ di fortuna in più non avrebbe guastato. Quando infatti la vetta è lontana uno o due lunghezze, significa che il livello raggiunto è oggettivamente elevatissimo, e a fare la differenza sono i minimi particolari.
Venendo alla parte tattica, il modulo preferito di Petroni è un 4-3-3 a trazione anteriore, capace di conferire alla squadra grande spinta offensiva. In attacco il padrone assoluto dell’area di rigore è Bouhafa, probabilmente il giocatore più forte dell’intero campionato. Anche quest’anno, come praticamente sempre gli succede, si è laureato capocannoniere con ben 19 reti messe a segno…praticamente una macchina da gol. Se però la punta segna tanto e la squadra gioca bene, il merito non può che essere del tecnico che siede in panchina. Petroni, come detto, è uno degli allenatori più blasonati della zona, come testimonia anche l’ultimo successo ottenuto due anni fa col Ponte Buggianese, vincendo proprio la Promozione. Il suo curriculum parla per lui, e a tal proposito sarà estremamente interessante assistere ad una sorta di scontro generazionale con Benesperi, tecnico anch’esso votato al bel gioco ma con esperienze pregresse molto diverse.
SINGOLI TEMIBILI E NUMERI DA URLO
Bomber Bouhafa, però, non è l’unico giocatore da tenere d’occhio fra quelli a disposizione di Petroni. Capitan Melani, ad esempio, è un altro elemento di indubbia qualità. Per lui una vita a Cerreto Guidi, mantenendo sempre elevatissimo lo standard delle proprie prestazioni grazie a corsa, abnegazione e grande duttilità tattica. Impossibile non citare poi Michelotti, altro simbolo della squadra dall’alto della sua esperienza. Le candeline, per il baluardo difensivo gialloverde, sono ben trentanove, ma nonostante l’età avanzata a livello di carisma, letture e leadership il classe ‘85 (che tra l’altro vanta anche varie presenze in Serie C) non ha niente da invidiare a nessun altro difensore del girone.
In questa stagione la Real Cerretese ha vissuto due momenti ben distinti. Nel girone d’andata la squadra era in fiducia, tant’è che i tantissimi punti raccolti facevano sperare in un epilogo differente. Se la banda di Petroni avesse mantenuto tali standard anche nel girone di ritorno (con una proiezione di quasi 70 punti), infatti, sarebbe arrivato matematicamente il titolo. Le cose, però, sono cambiate all’inizio del girone di ritorno, quando tra gennaio e febbraio in otto partite le vittorie sono state zero. Cinque pareggi e tre sconfitte hanno fatto precipitare i gialloverdi, poi bravissimi a ritirarsi su strada facendo. L’ultimo periodo, infatti, ha fatto tornare Bouhafa & Co a credere nella promozione diretta, come testimoniano i cinque successi consecutivi maturati da metà marzo a fine aprile.
Se parliamo di numeri, non possiamo non citarne alcuni veramente clamorosi. Miglior attacco e miglior difesa fanno, quantomeno sulla carta, della Real Cerretese la formazione migliore del girone. Impressionante anche il numero di partite perse: solamente quattro. Anche questo è un record, dato che il Viareggio è andato ko una volta in più. Come detto, poi, c’è anche il primato di Bouhafa, che si è distinto nuovamente come goleador più prolifico del campionato. Insomma, statistiche e dati che testimoniano quanto sia difficile affrontare una formazione del genere, che per l’appunto, tolto l’ultimo pareggio maturato domenica in casa dell’Alleanza Giovanile, arriva carichissima all’appuntamento dei playoff.



