Svolta nel secondo tempo con un quintetto inedito, la ritrovata solidità difensiva ha restituito fiducia anche in attacco
La Germani Brescia ha superato Pistoia in Gara 1 dei quarti play-off. Rispettato il fattore campo del PalaLeonessa, dove i ragazzi di Magro si sono imposti nella volata finale di una partita dai due due volti. La fisicità debordante dei padroni di casa e le difficoltà biancorosse in difesa nel primo tempo, la maggiore aggressività di Estra nella ripresa e un ribaltamento dell’inerzia fino al pareggio.
A 6′ dalla fine, Pistoia era infatti riuscita ad impattare sul 63 pari. Nei momenti successivi è mancato purtroppo lo scatto decisivo per effettuare il sorpasso. I lombardi hanno riguadagnato fiducia e come in regular season è stato C.J. Massinburg a firmare il break del trionfo con due bombe decisive a lanciare i biancoblù verso la vittoria. Ai primi due quarti in cui c’è stato bisogno di alcuni aggiustamenti, si sono contrapposti i secondi in cui invece i biancorossi hanno messo in seria difficoltà i lombardi. Da lì coach Brienza e il suo staff saranno ripartiti fin dalla notte seguente per preparare Gara 2.
L’INSISTENZA DEL POST BASSO BRESCIANO
Il vantaggio fisico di Brescia in tutti i ruoli rispetto a Pistoia era cosa nota e coach Magro ne ha fatto arma principale dell’attacco della sua squadra. In special modo nel primo tempo, i biancoblù hanno costruito continue azioni in post basso tanto con gli esterni quanto con i lunghi, sfruttando ogni minima occasione di mismatch. Un quintetto titolare da tanti cm e kg, con un giocatore di oltre 2 metri come Akele nello spot di 3. Moore e Willis, ma anche Ogbeide su Miro Bilan, sono stati continuamente costretti a difendere il gioco spalle a canestro degli avversari, concedendo punti o spendendo falli (4 commessi dal centro nigeriano).
Le difficoltà sono state palesi anche a rimbalzo nei primi 20′, con Brescia a catturarne praticamente il doppio. Fattore fondamentale il centro croato (super doppia doppia da 19 punti e 18 rimbalzi) ma anche l’energia e l’atletismo di Akele e Burnell. Per provare a contrastare questo strapotere fisico, coach Brienza ha stravolto il quintetto nella ripresa schierando Varnado e Hawkins come inedita coppia di lunghi, affidandosi in cabina di regia al capitano Gianluca Della Rosa.
LA SVOLTA NELLA RIPRESA
Gli ingressi di Hawkins e Della Rosa hanno portato nuova linfa alla difesa di Pistoia. La loro intensità ed aggressività ha permesso a tutta la squadra di aumentare i giri del motore. Come ama ripetere coach Brienza, la solidità difensiva permette di trovare fluidità e fiducia anche in attacco. E così è stato. Un terzo quarto in cui Estra è stata in grado di bloccare le prime iniziative della Germani, recuperando e strappando via dalle mani avversarie anche diversi palloni. Per poi rilanciarsi in attacco con ritrovata sicurezza, aumentando quelle percentuali del primo tempo troppo basse per essere vere, specialmente dalla lunga.
Avvicinatasi costantemente col 27-13 della terza frazione, Pistoia è riuscita a tornare in parità prima della metà dell’ultimo periodo. Nonostante le diverse chances per mettere la testa avanti sul 63 pari, i biancorossi non ci sono mai riusciti. Brescia è tornata ad essere tranquilla, sbloccandosi dopo aver vissuto numerosi minuti di digiuno. La ritrovata via del canestro ha scaldato anche Massinburg, già mattatore al ritorno in regular season. La spallata finale ha messo l’ultima parola sul match del PalaLeonessa consegnando Gara 1 a Della Valle e compagni.
VERSO GARA 2
A meno di 48 ore dall’ultima sirena si replica, ancora in terra lombarda. In una serie play-off il tempo è minimo ed ogni aggiustamento deve essere rapido ed efficace. Proprio come quelli visti anche solo nei 15 minuti di intervallo tra primo e secondo tempo di Gara 1. Un segnale importante in vista del secondo atto, a dimostrazione della duttilità di Pistoia e della capacità di adattarsi rapidamente a situazioni diverse e persino inedite.
Un match da vincere per rimettere la serie in equilibrio ed evitare di ritrovarsi spalle al muro per la terza sfida. Pistoia, nonostante la sconfitta, ha dimostrato di potersela giocare anche contro un’avversaria più forte e profonda. Gli scalpi esterni quest’anno non sono mancati e dopo un 3-0 stagionale in favore di Brescia, l’obiettivo è quello di prendersi il primo scontro e riaprire la contesa in vista del ritorno al PalaCarrara..



