I capitolini, trascinati da Visintin, si riscattano e battono una combattiva La T Gema per 66-61. Finale promozione sull’1-1
Un’altra prova da libro cuore, in mezzo ad un inferno ostile nel quale era difficile anche solo orientarsi e nonostante un incontro nel quale è apparso praticamente impossibile giocare una pallacanestro semplice e precisa. Sono pochi gli errori e gli episodi su cui La T Tecnica Gema Montecatini può avere rimpianti al termine di una gara-2 di finali promozione dalla Serie B Nazionale alla Serie A2 nella quale è riuscita nuovamente nel durissimo compito di far stare sotto i 70 punti la corazzata Virtus Gvm Roma. Sta di fatto però che il punteggio con il quale si è chiuso il mercoledì sera è di 66-61 in favore della formazione casalinga, brava a trovare nel quarto quarto lo spunto in più che era mancato in gara-1.
Di certo la causa di Jackson e compagni non è stata aiutata né dalla prova al tiro da 3 (solo 7/28, 25%) né dalle gesta di Visintin, stoico trascinatore dei giallorossi con i suoi 21 punti. Per Montecatini invece l’ultimo ad arrendersi, ed è successo spesso durante l’arco di questa stagione, è stato Acunzo, autore di una prova da 16 punti. Chiunque in casa La T Gema avrebbe firmato per uscire dal Lazio con la serie sull’1-1, il difficile però viene adesso. Si torna al PalaTerme, davanti ad un popolo che aspettava con trepidazione la possibilità di giocare una finale e di trascinare i propri beniamini ad un passo dal sogno. Appuntamento dunque a sabato 13 giugno e lunedì 15 giugno per le decisive gara-3 e gara-4.
UNA SERIE BRUTTA E CATTIVA
Tribune esaurite, lunga coreografia e cori d’incitamento: il pubblico di Roma ha incassato lo schiaffone di gara-1 e prova a rendere il clima ancor più irrespirabile. Se lunedì La T Gema è stata quadrata in difesa ed emozionante in attacco, oggi dovrà fare ancora meglio. Stesso quintetto titolare di 48 ore fa per i termali, i quali sbloccano il punteggio dopo un minuto di polveri bagnate in entrambe le aree col rimbalzo offensivo di Vedovato. Non sono calde come il PalaTiziano le mani dei capitolini, la Virtus non segna nei primi 4’ minuti dando vita ad un vero e proprio tiro al piccione. Non che La T Tecnica faccia troppo meglio, limitandosi ad aggiungere una tripla di Jackson. Il primo canestro avversario (taglio di Visintin ben servito da Arrigoni) non infastidisce Acunzo, bomba in faccia al difensore e 2-10. Reazione Roma in uscita di time-out, sempre Visintin per due volte a bersaglio da 3 e i ragazzi di coach Andreazza non scappano (costretti al pareggio da Majcunic). Le sportellate di Bedin e Lenti chiudono 10’ tutt’altro che spettacolari: menomale che ci si augurava di poter assistere ad un basket più pulito, le finali sono così. Risultato a fine primo quarto: 14-15.
Difesa aggressivissima da parte di La T Gema, gli interventi al limite spazientiscono i tifosi locali che protestano continuamente contro le decisioni arbitrali. Atteggiamento che frutta meno di quanto sperato, visto che il testa a testa resta nel punteggio rimane invariato. Primo sorpasso Virtus con Barattini, D’Alessandro ed il 2+1 di Vedovato ribaltano in men che non si dica la situazione. Visintin schiaccia in campo aperto, il play numero 11 è già in doppia cifra. I duelli sotto canestro, sia a rimbalzo che nell’attacco al ferro, sono un’esclusiva dei rossoblù, bullismo totale di Vedovato e D’Alessandro verso i lunghi rivali. La tabella raddrizza un tiro sbilenco di Majcunic, poi Arrigoni rincorre il contropiede di Passoni ed evita il canestro ma la bandiera termale rimedia comunque due liberi vincenti. Adesso la formazione di coach Matteo Mecacci riesce a costruire meglio ed è maggiormente precisa al tiro, è però l’atletismo e l’ordine in attacco ed in difesa di La T Gema ad avere la meglio al superamento del traguardo di metà gara. Risultato a fine secondo quarto: 29-31.
STRAPPO FATALE AD INIZIO ULTIMO QUARTO
Il 2/12 da 3 stona non poco con la discreta prestazione di squadra, così D’Alessandro ed Acunzo scuotono il match ad inizio secondo tempo un firmando un mini-parziale di 6-0. Il capitano di Montecatini cade a terra dopo un rimbalzo in attacco e sgambetta da seduto il malcapitato Rodriguez, infrazione volontaria per i tre fischietti ed antisportivo. Un paio di errori pesanti in sede di conclusione dalla distanza non permettono ai locali di riavvicinarsi, il terzo tentativo però va a segno e la mano è sempre quella di Visintin. Le difficoltà in attacco cambiano sponda e colpiscono Montecatini, ferma al palo per circa 5 minuti. Burini ferma l’emorragia, dopo che da +8 si era passati sul -1 tramite tre liberi ben eseguiti da Rodriguez. Toscano raccoglie due punti dalla spazzatura, Bedin li restituisce indietro al vecchio amico con uno slancio di agilità. Prosegue la serata celestiale di Visintin, da solo sta complicando i piani rossoblù. La crescita in difesa di Roma preoccupa in vista dell’apertissimo finale di gara-2. Risultato a fine terzo quarto: 45-43.
La preoccupazione è più che giustificata: bomba di Majcunic, poi tap-in di Barattini e nuova bomba del croato. Urla il PalaTiziano in avvio di ultima frazione, di colpo La T Tecnica si ritrova sotto di nove lunghezze. Jackson accorcia immediatamente, coach Andreazza però non è soddisfatto e sgrida i suoi chiedendo concentrazione. Strautmanis corre e schiaccia ma Battistini trova un’insperata tripla dall’angolo ed allunga, provvidenziale ‘and one’ di Passoni, gli ospiti tornano di nuovo a -4. Da qui in poi prendono il via quattro lunghissimi minuti nei quali sia l’una che l’altra squadra si esibiscono nella fiera dell’air-ball e della palla persa, il ritmo e l’agonismo sono talmente elevati che non ci sono più né energie né idee. A 2:43 dal termine finalmente qualcuno riesce a metterla dentro da lontano, è Acunzo e ciò vuol dire La T Gema a -1. In uscita dal time-out però si sblocca anche Roma con un lucidissimo Barattini. La situazione precipita a 2’ dal termine, lo 0/2 dalla lunetta di Burini è un colpo durissimo per la causa termale e sul ribaltamento di fronte Battistini è di nuovo troppo solo in posizione di sparo: in un amen è -7. Acunzo quasi da terra trova il canestro ma sarà uno sforzo inutile, l’mvp di serata Visintin penetra perfettamente e mette forse il sigillo sul match. Alzata disperata verso Acunzo, poi però a 40 secondi dal termine la Virtus si fa clamorosamente scippare palla e c’è un’altra rimessa che si trasforma in una tripla di Bargnesi: partita clamorosamente riaperta? Purtroppo no, Rodriguez ricaccia indietro l’offensiva finale dalla linea del tiro libero ed insieme ai suoi compagni non permette né a Bargnesi né a Jackson di provare la conclusione. Altra prova maiuscola dei ragazzi in rossoblù, stavolta però ha la meglio la corazzata avversaria.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
VIRTUS GVM ROMA 1960 – LA T TECNICA GEMA MONTECATINI 66-61 (14-15, 15-16, 16-12, 21-18)
VIRTUS GVM ROMA 1960: Toscano 2, Visintin 21, Battistini 8, Majcunic 10, Lenti 5, Arrigoni 0, Spanghero 0, Bazan ne, Barattini 8, Rodriguez 7, Leggio 5. Allenatore: Matteo Mecacci
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Vedovato 7, Burini 5, Acunzo 16, Benvenuti ne, D’Alessandro 8, Bargnesi 4, Jackson 6, Bedin 6, Passoni 5, Isotta 2, Strautmanis 2. Allenatore: Marco Andreazza
Direttori di gara: Tommaso Mammola, Lanfranco Rubera, Niccolò Invernizzi



