Brienza: «Emozionato da un PalaCarrara straordinario. Futuro? Vediamo»

Il coach del Pistoia Basket e Marco Sambugaro fanno il punto sull’annata: «Abbiamo fatto qualcosa di più di un miracolo»

«Brescia merita solo applausi. Per la qualità di gioco, per il roster, per come stanno giocano e per il lavoro di coach Alessandro Magro. La Germani sta mostrando una pallacanestro di altissimo livello. Noi ci dovevamo attaccare a delle piccolezze per stare attaccati e invece i nostri avversari hanno avuto una durezza da grande squadra». E’ questa l’analisi di gara 3 di coach Nicola Brienza, che non si dilunga per commentare una partita che sostanzialmente non ha mai avuto storia. Il coach del Pistoia Basket invece si commuove ripensando allo spettacolo di un PalaCarrara che ha celebrato i propri beniamini nonostante il ko e l’eliminazione dai playoff. 

«Ci tengo a ringraziare tutta la proprietà. Tre anni fa abbiamo iniziato un percorso insieme. Stasera il nostro fantastico pubblico ci ha regalato una bellissima emozione. Quando giocammo la prima partita in Supercoppa contro Capo d’Orlando nel 2021, non c’era letteralmente nessuno sugli spalti – il ricordo dell’allenatore biancorosso – Ora il PalaCarrara è un qualcosa di incredibile. Devo anche sottolineare il cammino super degli italiani, li ringrazio. In generale ringrazio tutti, soprattutto i ragazzi dello staff: sono il grande segreto di questa squadra, perché parliamo di gente Pistoia e che ha cuore Pistoia. Quanto fatto qui mi ricorda la mia prima Cantù, dove con poco si faceva i miracoli. Ecco, qui con poco abbiamo fatto qualcosa di più di un miracolo».

Accanto al coach dell’Estra, in sala stampa, siede anche il direttore sportivo Marco Sambugaro. «Sono orgoglioso per quanto fatto da questi ragazzi. Ci si dimentica da dove siamo partiti. Abbiamo fatto tantissimo con pochissimo. Credo sia una storia quasi irripetibile, favolosa. Ad inizio anno mi hanno chiamato dei colleghi dicendomi che avremmo avuto bisogno di alcune aggiunte al roster perché altrimenti non avremmo fatto più di cinque partite. E invece sappiamo tutti com’è andata…». C’è spazio anche per una battuta sul futuro di entrambi. «Le lacrime? Non sono un segno d’addio. E’ vivere un momento che dobbiamo goderci. Vedremo cosa succederà più avanti. Non ho ancora avuto modo di parlare con la nuova proprietà», sottolinea Brienza. «Io ho avuto qualche dialogo in più, ma è ancora presto», aggiunge Sambugaro. 

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.


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