Pistoia Football Club, quali sono i neroverdi meritevoli della riconferma?

Da Agliana a Pistoia: tra i giocatori che quest’anno hanno vestito il neroverde, alcuni sono spendibili anche per il nuovo corso orange

Che il percorso per dar vita ad una nuova società calcistica in rappresentanza della città di Pistoia sia cosa quasi fatta non è più un mistero. Il gruppo di dirigenti che nella stagione da poco conclusa faceva parte dell’Aglianese, infatti, diventerà presto il nuovo board del Pistoia Football Club. Se quindi a livello societario tutti i pezzi del puzzle stanno iniziando ad incastrarsi, ben più incerta è la questione legata alla squadra che l’anno prossimo vestirà la divisa arancione. Sicuramente gli acquisti saranno tanti, però è altrettanto doveroso ripartire da una base – più o meno cospicua – di giocatori, quelli cioè che hanno disputato la Serie D 2023/2024 all’ombra del “Bellucci”.

Partiamo da un presupposto: essendo stata la stagione dell’Aglianese estremamente deludente, non sono tantissimi i calciatori che, almeno teoricamente, meriterebbero ad occhi chiusi una riconferma. Dall’altra parte, però, bisognerà anche vedere quali saranno gli obiettivi iniziali della nuova società, aspetto che ovviamente potrebbe far cambiare le carte in tavola. Ipotizzando comunque la volontà di fare un campionato di vertice, anche per restituire nuovo entusiasmo alla piazza, ecco quali – secondo noi – potrebbero essere i nomi adatti per il nuovo corso del Pistoia Football Club.

GLI IMPRESCINDIBILI

Il primo non puó che essere Roberto Marino, probabilmente il miglior giocatore neroverde del campionato andato recentemente in archivio. Il classe 1998, arrivato l’estate scorsa, ha da subito dimostrato di poter essere un elemento imprescindibile per Maraia prima e Baiano poi. La sicurezza più solida dell’Aglianese 23/24, per l’appunto, è stata il centrocampista siciliano, capace di interpretare in maniera sontuosa la doppia fase, sia col pallone tra i piedi che col possesso in mano agli avversari. All’inesauribile motorino biologico, Marino ha affiancato anche tanta qualità, in fase d’impostazione e sotto porta. Gli assist e le reti messe a segno dal numero 14, infatti, si sono sempre rivelate decisive, aiutando la squadra nei momenti più difficili.

Tra i centrocampisti che, assieme a Marino, hanno fatto girare l’ingranaggio neroverde c’è sicuramente anche Andrea Grilli. Tornato alla base dopo la non fortunata parentesi in Serie C – al Sestri Levante -, il mediano ha dimostrato di poter fare assolutamente la differenza tra i dilettanti, inducendo Baiano a non rinunciarvici praticamente mai. Anche per lui gol, assist e tanta foga agonistica…tutte caratteristiche che, unite alla giovane età (20 anni) e al fatto di essere ancora un under, rendono quest’ultimo un profilo di indiscriminata affidabilità e prospettiva, molto interessante per la Pistoiese che verrà. 

E in difesa? Matteo Fiaschi, che inizialmente non era riuscito a ritagliarsi molto spazio, ha piano piano fatto vedere le proprie capacità. Arcigno, rapido, bravo in marcatura e attento in anticipo…Baiano lo ha spesso elogiato preferendolo, in alcune circostanze, anche a difensori ben più esperti di lui. Anche Fiaschi, infatti, è un 2004, e di conseguenza è ancora spendibile nello slot di under. Gli over Niccolò Pupeschi e Simone Iacoponi, poi, non hanno fatto male, pur non essendo perfettamente continui. Entrambi, infatti, hanno commesso più di qualche sbavatura durante il proprio campionato, rendendo quest’ultimo non immacolato. Ad ogni modo, il curriculum di due mostri sacri del genere parla per sé: tenerli in squadra e affidar loro le chiavi della linea difensiva non sarebbe un errore. 

TRA SUGGESTIONI E TRATTATIVE

Per quanto riguarda gli esterni, invece, le quote Edoardo D’Ancona e Raian Maloku hanno fatto vedere ottime cose. Considerando la giovane età e il minutaggio che è stato loro concesso, entrambi hanno risposto nel migliore dei modi, diventando ben presto due colonne portanti dell’Aglianese 23/24. I discorsi inerenti a questi due “quinti” di centrocampo, però, sono più complessi, essendo entrambi proprietà di altri club. Il cartellino di Maloku, infatti, appartiene all’Arezzo, mentre quello di D’Ancona alla Lucchese. Per loro, quindi, la dirigenza dovrà trattare con le suddette società, cercando di strappare un nuovo accordo per riabbracciare due delle note maggiormente positive della precedente annata.

Se parliamo della maglia arancione, però, è impossibile non citare anche i tre ex che dal “Melani” si sono trasferiti al “Bellucci”: Mattia Valentini, Francesco Viscomi e Vincenzo Silvestro. Per tutti e tre questa non si è sicuramente trattata della stagione dei sogni, ognuno per motivi diversi. Il legame instaurato con la piazza pistoiese potrebbe però avere un peso rilevante nelle valutazioni che farà la dirigenza. Almeno sulla carta, il portiere, il difensore e il centrocampista sono infatti profili assolutamente validi, anche se, per l’appunto, andranno “ritrovati” dopo gli ultimi mesi non brillanti ad Agliana. 

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