Nella finale playoff il Bugiani schianta gli Olmi con un netto 3-0: Banchi, Pieraccioni e Breschi spediscono il Pool in Seconda Categoria
Una vera e propria apoteosi biancorossa, il coronamento di un obiettivo che a inizio stagione nessuno avrebbe immaginato: il Bugiani Pool è in Seconda Categoria! Nella finale playoff di Terza, andata in scena all’impianto sportivo “Don Siro Butelli” di Chiazzano, i biancorossi hanno messo ko gli Olmi con un nettissimo 3-0 conquistando la promozione in categoria superiore. Un traguardo che fino a un biennio fa sarebbe stato impossibile anche solo da pensare per i ragazzi guidati da mister Ferrari, che nel corso degli anni hanno dovuto ingoiare tanti bocconi amari. Poi, dal campionato scorso, un cambio radicale di risultati e di mentalità, dovuto sia all’innesto di giocatori importanti che al notevole upgrade di coloro che erano già in rosa. Un mix riuscito alla perfezione che è culminato in una stagione regolare conclusa quest’anno al terzo posto e poi, nel pomeriggio di Chiazzano, in una memorabile vittoria contro gli Olmi che nel corso della stagione non avevano ancora perso una partita.
Un successo che è del gruppo, prima ancora che dei singoli, i quali comunque hanno fatto la differenza anche nel caldo pomeriggio del “Don Siro Butelli”. Uno su tutti Matteo Pieraccioni, che dopo aver deciso la semifinale col Sarripoli ha lasciato il segno anche nell’ultimo atto con una rete fotocopia di quella siglata sabato scorso. Assieme a lui nel tabellino dei marcatori anche Guglielmo Banchi, al rientro da una squalifica di quattro turni inflittagli proprio a causa di un cartellino rosso rimediato in campionato contro gli Olmi lo scorso aprile. Come si dice, poteva esserci una chiusura del cerchio migliore di questa? A mettere il punto esclamativo sul match e sulla promozione è stato infine Niccolò Breschi, che da subentrato ha approfittato di un errore del portiere biancazzurro per insaccare il tris a porta ormai sguarnita.
Sul fronte Olmi, adesso che succederà? Sicuramente Bonacchi e compagni dovranno prendersi qualche giorno per digerire l’amarezza di un pomeriggio storto dall’inizio alla fine. I biancazzurri, nel corso della stagione, avevano sempre dimostrato di saper reagire alle, in realtà poche, note negative. Mancare una promozione dopo aver condotto la classifica per oltre metà annata e con una sola sconfitta sul groppone non capita spesso, ma è comunque la dimostrazione che la squadra ha il potenziale per riprovarci anche il prossimo anno. Coppini e gli altri membri della dirigenza dovranno essere bravi a mantenere compatto il gruppo e, possibilmente, non stravolgere l’organico.


