Si fa sempre più probabile l’arrivo di un coach straniero a Pistoia: l’ultimo è statoDuško Vujošević. Verso la conferma invece Sambugaro
La conferma dell’addio di Nicola Brienza a Pistoia ha scosso il tifo biancorosso, come un fulmine a ciel sereno. Una decisione presa con fermezza dalla nuova società, intenzionata ad inaugurare un nuovo ciclo sulla panchina su cui il coach canturino si è seduto per tre stagioni consecutive. Anni di soddisfazioni, trionfi ed emozioni, con le lacrime sotto la Curva Pistoia destinate a diventare la cartolina della sua esperienza in via Fermi. Con Brienza ai saluti, la prima casella da riempire per la nuova dirigenza capitanata da Ron Rowan diventa appunto quella del coach per la prossima stagione. Un ruolo per il quale la pista gradita sembrerebbe portare ad un tecnico straniero ed in particolare statunitense.
BRIENZA LONTANO DA SCAFATI
Quale futuro per coach Brienza? L’opzione Scafati paventata nei giorni scorsi sembrerebbe ormai lontana. L’ex coach di Trento infatti non avrebbe sciolto le riserve sul biennale offertogli tanto che la Givova avrebbe dirottato le proprie attenzioni su Marcelo Nicola. Il club campano avrebbe infatti scelto il tecnico argentino naturalizzato spagnolo, per il quale sarebbe pronto un contratto annuale. La titubanza di Brienza sull’offerta recapitatagli sembrerebbe esser risultata decisiva. Scafati non avrebbe invece voluto pazientare ulteriormente virando sull’ex capo allenatore di Treviso. Il classe ’80 resta comunque distante dal Pistoia Basket con il quale l’addio è ormai sancito.
POSSIBILE OPZIONE STATUNITENSE
Tornando appunto sui lidi biancorossi, l’ipotesi da tener di conto è quella relativa ad un allenatore proveniente dagli Stati Uniti d’America. La nuova proprietà sembrerebbe intenzionata a puntare su un coach d’oltreoceano, ricalcando quanto visto ad esempio anche a Varese nelle ultime due stagioni. Dopo l’ottima annata con Matt Brase alla guida del club lombardo, il CEO Luis Scola ha infatti scelto un altro tecnico USA come Tom Bialaszewski. Pur con meno fortuna, la Openjobmetis ha centrato la salvezza e all’orizzonte sembrerebbe esserci un nuovo coach straniero sebbene argentino, ovvero Herman Mandole. Senza dimenticare i vari Dimitris Priftis, Neven Spahija, Igor Milicic, Nenad Markovic e Dragan Sakota, per nominare gli allenatori stranieri della stagione attuale.
Questa pista – se si concretizzasse – sarebbe una novità epocale per il Pistoia Basket. Per vedere un coach straniero sulla panchina del club toscano dobbiamo infatti tornare all’Olimpia, quando dal 1995 al 1997 fu il serbo Duško Vujošević a guidare gli allora biancoblù. Coincidenza vuole che con “Dule” capo allenatore, Pistoia vide per la prima e – fin qui – unica volta la partecipazione di una sua squadra ad una competizione europea: la Coppa Korac edizione 1996-97. L’Europa rappresenta difatti uno degli obiettivi dichiarati della nuova proprietà. Non è comunque da cancellare totalmente dalle ipotesi quella relativa ad un nuovo tecnico italiano.
SAMBUGARO ANCORA A PISTOIA?
Dalla panchina passiamo e concludiamo alla scrivania. Dopo tre anni a Pistoia assieme, la coppia vincente formata da Marco Sambugaro e Nicola Brienza si separerà. Se l’addio del tecnico è ormai certo, lo stesso non si può dire invece del direttore sportivo biancorosso. Sambugaro infatti sembrerebbe poter restare nel suo ruolo anche se potrebbe essere ridisegnato. Quel che è certo è che Pistoia resta un cantiere aperto e, sebbene si stiano delineando i contorni, le novità portate da Ron Rowan e co. saranno numerose. Entro metà giugno, come dichiarato dallo stesso Sambugaro ai nostri microfoni, ne sapremo certamente di più.



