Iorio, alla prima esperienza nel calcio, ha illustrato programmi e nuove cariche: «La Serie B obiettivo imprenditorialmente importante»
Nella cornice del Nursery Campus di via Bonellina è stato presentato il progetto per la rinascita della ‘Nuova Pistoiese’, al momento rinominata “Pistoia Fc”. Dopo le parole del Main sponsor Vannino Vannucci, il presidente Sergio Iorio ha illustrato i programmi e presentato tutte le cariche societarie: «Il vice presidente sarà Gianni Trombetta – ha spiegato l’imprenditore genovese – che gestirà anche i rapporti con la Federazione. L’amministratore delegato, invece, Sergio Colonnelli, gestore di aziende che ha sempre lavorato con me e si occuperà della parte finanziaria e gestionale. Come direttore sportivo Massimo Taibi, figura con più di 10 anni alle spalle di direzione sportiva che sarà affiancato da Giampaolo Pazzini, direttore coordinamento Area Tecnica-Gestione che promuoverà accordi anche con società più grandi, per cercare di avere una o due partnership importanti. Il direttore Gestione ed Infrastrutture sarà Fabio Fossati, mentre l’altra novità riguarda Renato Galli come figura di coordinatore del giovanile».
INFRASTRUTTURE
Un altro tema importante toccato dall’imprenditore di Genova è quello degli impianti sportivi, dove il nuovo sodalizio punta molto: «Altro aspetto importante riguarda le infrastrutture per prima squadra e giovanili – ha evidenziato Sergio Iorio -. Puntiamo molto sull’amministrazione, che è aperta alla discussione. Le infrastrutture a Pistoia mancano, sarebbe bello avere per le giovanili una casa e speriamo veramente di ottenerla. Il Melani, poi, ha i suoi anni. Grande attenzione verrà data alle squadre giovanili – ha proseguito – con la speranza di ripartire dalle categorie in cui le squadre hanno terminato lo scorso campionato. Ci sarà inoltre anche una squadra femminile».
IMPEGNO NEL SOCIALE
La nuova Pistoiese, rivela Iorio, sarà inoltre impegnata nel sociale: «Formalizzeremo una partnership con l’Associazione Insuperabili, che gestisce il calcio dei diversamente abili. Hanno una sede a Torino e una a Firenze, è venuta spontanea l’idea di una loro nuova sede a Pistoia con l’obiettivo di avere in un anno o due, una squadra pistoiese legata a loro. Sono convinto che tale progetto possa essere un valore aggiunto per la città».

PRIMA ESPERIENZA E PROGETTO AMBIZIOSO
«Questa è la mia prima esperienza nel mondo del calcio – ha spiegato il presidente del Pistoia FC -. Io ho un ruolo in Italmatch, azienda internazionale. Per questo ho messo in piedi un’organizzazione con un amministratore delegato che possa rappresentarmi in mia assenza. Senza contare i due direttori al di sotto dell’AD. La presenza fisica è importante, però dal punto di vista gestionale al giorno d’oggi non è fondamentale. Da imprenditore – ha proseguito Sergio Iorio – dico che la Serie B sarebbe un obiettivo importante per ottenere un bilancio in pareggio, impossibile da ottenere in D e forse anche in C».
UNA PIAZZA DA RICOMPATTARE
Il primo ostacolo che il nuovo sodalizio dovrà superare è quello di ricucire la frattura che si è creata nella tifoseria: «Vogliamo ricompattare i tifosi e riportarli allo stadio – ha evidenziato Iorio -. Ci sarà un periodo di conoscenza reciproca, però speriamo col lavoro serio e trasparente di guadagnarci la fiducia di società e tifosi. Noi ce la metteremo tutta, con le nostre forze e con l’impegno delle persone che lavorano con noi. Poi ovviamente dovremo essere bravi a raccogliere risultati».




