Il difensore arancione ha precisato: «Il gruppo è unito, non pensiamo alle contestazioni». E se la difesa della Pistoiese fa acqua, «è perché non riusciamo ad essere lucidi per tutti i novanta minuti»
11 gol subiti in 4 gare: questo il triste ruolino di marcia della Pistoiese nel proprio difficoltoso inizio del campionato di Serie C girone A. Nel mirino è finita giocoforza la difesa ma, come ha tenuto a precisare Zach Muscat, non è giusto gettare la croce addosso alla sola retroguardia: “Parlerei di fase difensiva, non di difesa – ha dichiarato il nazionale maltese classe 1993, arrivato quest’estate dall’Arezzo – Facciamo gol come squadra, subiamo gol come squadra”. Verissimo. I problemi però restano: “Dobbiamo lavorare su attenzione e concentrazione – ha spiegato Muscat – bisogna mantenere la lucidità per tutti i 90′ e finora non ci siamo riusciti. In alcuni momenti abbiamo dei cali – ha continuato – soprattutto quando il gioco si ferma, come in occasione dei tre cambi sull’angolo che ha portato al primo gol del Gozzano”.
Potrebbe anche essere un problema di modulo, visto che molti elementi della rosa arancione sembrerebbero sposarsi meglio con una difesa a tre piuttosto che a quattro: “La nostra squadra è molto versatile, se lavoriamo bene entrambe le soluzioni possono essere giuste – ha ribattuto – siamo ragazzi giovani ma tutti dei professionisti e lavoriamo per migliorare”. Un squadra al fianco del proprio tecnico, Paolo Indiani, dato da giorni come in bilico ma regolarmente al suo posto anche dopo il brutto pari casalingo dell’ultimo turno: “Non penso alle contestazioni, penso agli allenamenti e a fare quello che dice il mister – ha concluso il maltese – comunque il gruppo unito, senza dubbio”.



