Completato il quadro delle toscane che prenderanno parte al prossimo campionato di Serie D: ecco chi potrebbe trovare la Pistoiese
Con le gare di ritorno degli spareggi nazionali d’Eccellenza si è delineato ufficialmente il numero di società toscane (sedici) che disputeranno il campionato di Serie D 2024/2025. L’unica variante ancora in ballo è quella legata alla situazione della Zenith Prato, che potrebbe essere ripescata a luglio nella graduatoria che verrà stilata tra le ventuno seconde d’Eccellenza perdenti gli spareggi. Al netto di questo, comunque, i nomi degli altri club della nostra regione che nella prossima stagione disputeranno il massimo campionato dilettantistico nazionale si conoscono di già. Andiamo allora a scoprire con quali di queste squadre potrebbe avere a che fare la nuova Pistoiese targata Sergio Iorio.
LE TOSCANE DI SERIE D
Partiamo dalle società che, non essendo state né promosse, né retrocesse, hanno conservato la categoria. Esse sono: Prato, Aquila Montevarchi, Figline, Follonica Gavorrano, Ghiviborgo, Grosseto, Livorno, Poggibonsi, San Donato Tavarnelle, Sangiovannese, Seravezza Pozzi e Tau Altopascio. A queste va aggiunta per l’appunto la nuova Pistoiese, “in sostituzione” dell’Aglianese che, come sappiamo, ripartirà dalla Prima Categoria grazie agli Amici Miei. Del gruppone di toscane della scorsa stagione, parallelamente, vanno tolte quelle che hanno fatto il salto tra i professionisti e quelle che, invece, sono scese in Eccellenza. L’unica toscana ad aver acciuffato la Serie C è stata la Pianese, vincendo il girone E con 68 punti, tre in più del Follonica Gavorrano. Ad abbandonare il massimo campionato dilettantistico italiano, dall’altra parte, sono state Cenaia, Real Forte Querceta e Mobilieri Ponsacco, che tra l’altro, per ripartire, si è affidato ad Alberto Socci, direttore sportivo quest’anno in forze alla Larcianese.
A fare il percorso inverso, dall’Eccellenza alla Serie D, sono state invece Tuttocuoio, Siena e Terranuova Traiana. Il Tuttocuoio, che non partecipava al massimo campionato dilettantistico nazionale da quattro anni, ha cannibalizzato il girone A, ottenendo la matematica promozione a metà aprile con il successo per 1-0 sul Montespertoli. Il Siena, invece, ha stravinto il girone B totalizzando ben 80 punti: 24 vittorie, 8 pareggi e 0 sconfitte per i bianconeri, che hanno avuto il miglior rendimento interno ed esterno del girone, nonché l’attacco più prolifico (68 gol segnati) e la seconda difesa meno battuta (17 reti subite). Il Terranovua Traiana, infine, ha raggiunto la Serie D tramite gli spareggi nazionali d’Eccellenza, vincendo all’andata 3-1 con il Giulianova e pareggiando 1-1 al ritorno. Precedentemente il Terranuova era arrivato secondo nel girone B dietro al Siena, ottenendo poi l’opportunità di giocarsi gli spareggi nazionali dopo l’1-1 in finale play off contro il Signa. I biancorossi, poi, hanno superato prima i laziali della Maccarese e, appunto, il Giulanova.
IL POSSIBILE GIRONE
Analizzate le squadre toscane facenti parte della prossima Serie D, c’è molta curiosità per capire come queste ultime saranno disposte all’interno dei gironi D ed E, quelli che per l’appunto accolgono le compagini della nostra regione. Se i criteri saranno gli stessi della stagione da poco conclusa, la Pistoiese potrebbe ritrovarsi nel raggruppamento D con le emiliano-romagnole, le lombarde e i club dell’alta Toscana. Di quelle con cui l’Olandesina ha condiviso il girone quest’anno, gli arancioni potrebbero dunque nuovamente incontrare, tra le emiliano-romagnole, Ravenna, Corticella, Victor San Marino, Lentigione, Forlì, Prato, Imolese, Sammaurese e Progresso. Da capire quante e quali lombarde ci potrebbero essere, ricordando che l’anno scorso erano Fanfulla, Sangiuliano City e Sant’Angelo. Le novità potrebbero essere Tuttocuoio, Fiorenzuola – retrocesso dopo la sconfitta nel play out di Serie C col Novara – e Piacenza, che ha fallito la promozione nel girone con le lombarde e potrebbe essere inserito con le toscane nel 2024/25. Non scordiamoci, inoltre, anche Cittadella Vis Modena e Sasso Marconi, promosse dall’Eccellenza emiliana.
Ipotesi remota, ma comunque possibile, è quella che vedrebbe invece la Pistoiese inserita nel girone E. In questo raggruppamento l’Olandesina si scontrerebbe con la maggior parte delle squadre toscane citate inizialmente, in cui su tutte, a far più paura, sarebbero – almeno sulla carta – Siena, Follonica Gavorrano, Livorno e Grosseto. Oltre alle società della bassa Toscana, il girone E è composto anche da qualche formazione laziale e dalle umbre, di cui adesso fa parte anche il Fulgens Foligno, arrivato nel massimo campionato dilettantistico italiano dall’Eccellenza umbra.




