Il Drago si impone ai rigori tra gli Esordienti, trionfo Leon d’Oro nei Giovanissimi e negli Allievi nelle finali al Melani
11 LUGLIO
Non riesce lo storico “triplete” al Leon d’Oro che nella serata conclusiva del palio dei rioni di Pistoia, andata in scena allo stadio “Melani”, porta comunque a casa due coppe. Ad aprire la serata il successo, nella categoria Esordienti, del Drago ai calci di rigore proprio contro il rione giallorosso. Il Leone va avanti nella ripresa con Souid, prima del pari quasi immediato di El Baqqali. Nella lotteria dei tiri dal dischetto fa festa il rione di Porta Carratica per 8-7 dopo ben nove rigori per parte. Il riscatto del Leon d’Oro arriva nella categoria Giovanissimi, dove il rione di Porta San Marco ha la meglio sul Drago per 2-1. Giallorossi avanti a inizio ripresa con Pucci e Corsini, mentre il rigore di Luka serve solo a rendere meno amaro il ko. In chiusura trionfo del Leon d’Oro anche tra gli Allievi con uno scoppiettante 3-4 contro il Cervo Bianco. Pioggia di reti aperta dai “leonini” Pemaj e Menchi, risposta Cervo con Vaselli e 1-3 parziale di Desii nel finale di primo tempo. Nella ripresa arrivano i gol dei biancoverdi Simoni e Tesi, intervallati dal sigillo di Cangeri.
8 LUGLIO
Il Leon d’Oro completa l’en plein e centra la terza finale su altrettante categorie giovanili. A riuscire nella missione sono gli Esordienti che, forti anche del largo successo per 6-1 ottenuto all’andata, battono il Cervo Bianco per 2-0 nella sfida di ritorno e si guadagnano il pass per l’ultimo atto. I giallorossi chiudono la pratica già nel primo quarto d’ora coi gol di Tuzzi e Souid (su rigore) che rispettivamente al 5′ e al 15′ bucano la difesa biancoverde. Nell’altra semifinale di ritorno, sempre per la Categoria Esordienti, è il Drago a qualificarsi per la finale. Dopo il pari a reti bianche dell’andata i rossoverdi battono 3-1 il Grifone e sfideranno il Leon d’Oro all’ultimo atto. Protagonista con due gol in pochi minuti Franco che assieme alla rete di Halilaj rende inutile la marcatura di Credi.
Questo il riepilogo delle finali di giovedì 11 luglio:
Esordienti
Drago- Leon d oro
Giovanissimi
Drago -Leon d oro
Allievi
Cervo -leon d oro
4 LUGLIO
Il Leon d’Oro fa la voce grossa nella semifinale di ritorno e conquista il pass per la finale nella categoria Giovanissimi. Dopo lo 0-0 della prima sfida i giallorossi si impongono per 3-1 contro il Grifone e sfideranno il Drago nella finale dell’11 luglio. Il rione di Porta San Marco va avanti di due reti con Berti e Pucci, subisce il gol di Calistri (coi biancorossi che falliscono su rigore il possibile 2-2) ma allunga di nuovo con Rafanelli nel secondo tempo chiudendo i giochi. Nella categoria Allevi invece, disputata in gara unica, è il Cervo Bianco ad accedere alla finale. I biancoverdi vincono per 2-1 contro il Drago e lo fanno al termine di un match combattuto e in cui si è messo in evidenza il portiere Biagini, autore di interventi strepitosi di cui uno anche in pieno recupero. Vantaggio Cervo ad inizio gara con Vaselli, seguito dal pari momentaneo di Vannacci a metà primo tempo. Nella ripresa, al minuto 10, ci ha pensato Tesi a firmare il definitivo sorpasso.
3 LUGLIO
Nella categoria Giovanissimi, dopo la roboante vittoria della gara d’andata, il Drago fa il bis anche nel match di ritorno battendo il Cervo Bianco con un nettissimo 5-0. I mattatori sono sempre loro, Di Santo e Luka, rispettivamente autori di due e una rete. A loro si aggiungono, nella festa rossoverde, i gol di Lucarelli e Gelli. Il Drago è quindi la prima finalista della categoria e attenderà la vincente tra Grifone e Leon d’Oro nel match dell’11 luglio. Tra gli Allievi invece la prima finalista è il Leon d’Oro. Nella semifinale in gara unica i giallorossi si sono imposti per 2-0 ai danni del Grifone, portando a casa il pass per l’ultimo atto. Di Cangeri al 5′ del primo e di Ferzaj al 35′ della ripresa i gol che spediscono in finale il rione di Porta San Marco.
1 LUGLIO
Il Cervo Bianco vince il palio calcistico dei Rioni 2024 nella categoria Seniores! Un successo meritato per il rione di Porta Lucchese che nella finale contro il Grifone ha avuto la meglio per 1-0 grazie alla perla di Martini in apertura di gara. Un match, quello del “Melani”, tenuto sotto controllo dai biancoverdi che hanno approcciato meglio la gara stappando la partita già al quarto giro d’orologio. Bravissimo Martini che, ricevuta palla da Seghi, apre il compasso del piede destro disegnando una traiettoria a giro imparabile per il portiere biancorosso. Trovato il vantaggio, il Cervo continua ad attaccare sfiorando il bis con Nunziati intorno al quarto d’ora. Pochissime, quasi nessuna, invece le azioni degne di nota del Grifone, mentre va ancora vicino al raddoppio il Cervo Bianco con un’ottima occasione non capitalizzata da Pagnini.
All’intervallo Ginanni lascia negli spogliatoi i gemelli Bibaj e prova a giocarsi le carte Dragomanni e Capecchi. Il copione però non cambia e al 6′ sono ancora i biancoverdi ad andare ad un passo dal 2-0 con Guidotti, che riconquista palla e si lancia in un coast-to-coast alla Calafiori, venendo però fermato sul più bello da Marini. Le girandole di cambi da un lato e dall’altro spezzettano ulteriormente il gioco, anche se è sempre il Cervo Bianco a tenere il pallino del gioco. Il Rione di Porta al Borgo ci prova anche con gli ingressi di Surraco e dei giovani Nardi e Scappucci, ma Fabbri non deve di fatto mai compiere parate. L’unico brivido arriva nel recupero quando l’uruguaiano, imbeccato da Agostiniani, ci prova con un pallonetto ma la sfera esce di poco. E’ l’ultima emozione del match che termina dopo otto minuti di recupero con la grande festa dei biancoverdi.
Per quanto riguarda i premi individuali, a farne incetta è il rione di Porta Lucchese. Il riconoscimento di miglior portiere va a Leonardo Fabbri, mentre quello di miglior marcatore (e marcatore della finale) va al centrocampista Matteo Martini. Alessandro Seghi vince invece il premio di miglior giocatore del torneo. Da menzionare, pur senza aver ottenuto riconoscimenti, anche le prove del difensore e capitano Giovanni Nencini, sempre attento in marcatura e nell’anticipo degli attaccanti del Grifone, e del giovane centrocampista Lorenzo Cecchi. Classe 2005, ha dimostrato personalità da vendere oltre che qualità nelle giocate e lucidità nelle letture difensive. Ottimo anche l’impatto dei terzini “under” Fasciana e Nunziati, fisici e tecnici e soprattutto attenti contro avversari ben più esperti di loro.
IL TABELLINO DI GRIFONE-CERVO BIANCO 0-1
GRIFONE( 4-2-3-1): Marini; Begliomini, Bucciantini Lorenzo, Gaggioli (dal 36′ st Scappucci), Maarouf (dal 30′ st Nardi); Agostiniani, Bellucci (dal 18′ st Cola); Bibaj Gerti (dal 1′ st Capecchi), Cerretini (dal 10′ st Surraco), Bibaj Gersi (dal 1′ st Dragomanni); Cutini. In panchina: Maestripieri, Bucciantini Tommaso, Innocenti, Torracchi.
CERVO BIANCO (4-5-1): Fabbri; Fasciana, Guidotti, Nencini, Nunziati; Spadi (dal 10′ st Del Fa Lorenzo), Martini, Cecchi (dal 43′ st Pieraccioni), Seghi (dal 41′ st Mazzei), Tesi (dal 27′ st Beneforti); Pagnini (dal 10′ st Macchia). In panchina: Zerini Ismaele, Zerini Luca, Pieraccioli, Borri.
RETI: Martini al 4′ pt.
NOTE: Ammoniti Gerti Bibaj, Nencini, Capecchi, Spadi, Macchia, Del Fa Lorenzo.
27 GIUGNO
Equilibrio e nessuna rete nella semifinale d’andata degli Esordienti tra Drago e Grifone. Lo 0-0 finale tiene tutto aperto in vista della gara di ritorno, in programma la prossima settimana. Ben più accesa invece, soprattutto nel post-partita, la semifinale Seniores tra Leon d’Oro e Cervo Bianco. Una partita che, proprio come l’altra semifinale, si è orientata sui binari dell’equilibrio, coi giallorossi maggiormente in palla nella prima frazione ma incapaci di siglare la rete del vantaggio. Nella ripresa si è visto invece un Cervo maggiormente propositivo, anche se le occasioni da gol hanno continuato a latitare. A bloccare la partita è stato quindi un calcio piazzato, per la precisione una punizione realizzata da Benedetto che al 70′ ha firmato l’1-0 per il Leon d’Oro.
Il Cervo ha reagito fin da subito a testa bassa e a cinque minuti dalla fine ha trovato il pari con Pagnini, bravo ad approfittare di un’incertezza del portiere avversario. Alla lotteria dei rigori sono stati i biancoverdi ad avere la meglio, grazie alle realizzazioni di Seghi, Pagnini, Leonardo Del Fa e Martini, a fronte dell’unico errore di Spadi. Per il rione di Porta San Marco invece decisivi i rigori non trasformati da Menichini e Gonfiantini, mentre avevano realizzato il proprio penalty Puccianti e Cipriani. Subito dopo il fischio finale si è generato un parapiglia in mezzo al campo che ha visto protagonisti alcuni elementi sia del Cervo che del Leon d’Oro e per riportare la calma è stato necessario l’intervento, oltre a quello rapido degli staff di entrambi i rioni, anche delle forze dell’ordine.
Minuti sicuramente non belli né per i protagonisti in campo né per i numerosi spettatori sugli spalti, tra cui anche molti bambini. Da sottolineare comunque che tutti e due i rioni si sono fin da subito messi a disposizione per riportare l’ordine sul rettangolo di gioco e entrambe le parti hanno garantito massima collaborazione anche nelle fasi successive, dimostrando collaborazione e correttezza a fronte di comportamenti scellerati da parte di singoli che non possono in alcun modo essere associati allo spirito rionale.
IL TABELLINO DI LEON D’ORO-CERVO BIANCO 1-1 (2-4 dcr)
LEON D’ORO: Bindi, Passaretta, Gonfiantini, Chafiq, Puccianti, Niccolai, Baldi, Benedetto, Di Lauri, Menichini, Milani. A disposizione: Pavoni, Mazzucco, Frullanti, Filoni, Cipriani, Casini, Chiti.
CERVO BIANCO: Fabbri, Beneforti, Fasciana, Cecchi, Guidotti, Tesi, Seghi, Martini, Pagnini, Leonardo Del Fa, Pieraccioni. A disposizione: Ismaele Zerini, Luca Zerini, Nencini, Macchia, Pieraccioli, Mazzei, Spadi, Nunziati, Lorenzo Del Fa.
RETI: Benedetto al 25′ st, Pagnini al 40′ st.
26 GIUGNO
La categoria Esordienti si apre con la tennistica vittoria del Leon d’Oro che batte il Cervo Bianco nella semifinale d’andata per 6-1. Il mattatore assoluto è uno scatenato Santoro che sigla addirittura la personale tripletta, unita ai due gol di Souid e alla marcatura di Cubeda, inutile per i biancoverdi la rete di German.
La semifinale della categoria Seniores vede invece il Grifone avere la meglio del Drago ai calci di rigore, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Una gara nel complesso con poche emozioni, in cui hanno prevalso le difese, guidate da un lato dalla rodata coppia Gaggioli-Bucciantini e dal terzetto Campionini-Ghimenti-Luka dall’altro, rispetto agli attacchi. Nel primo tempo c’è ben poco da registrare, se non una potenziale chance per Cerretini e l’uscita per infortunio del possente attaccante Ceglie dopo un contrasto con Gaggioli. Ritmi bassi e tanti, troppi errori anche nella ripresa, con le due squadre incapaci di incidere negli ultimi sedici metri.
Tant’è che l’episodio più “emozionante” arriva intorno al ventesimo con l’infortunio del direttore di gara, che porta all’interruzione del match per una decina di minuti. Al momento della ripresa, come un lampo arriva il vantaggio del Drago con un’autentica perla di De Simone. Il numero nove in verde disegna una traiettoria perfetta su punizione dai 25 metri, infilando la sfera all’incrocio dei pali. Il gol subito sveglia il Grifone che si riversa in avanti e perviene al pareggio al minuto 82. Capecchi, entrato da poco, batte una rimessa laterale che viene spizzata da Cutini e diventa buona per Gersi Bibaj. Il sette sguscia in area, salta il portiere e viene toccato da un difensore del Drago: è rigore per i biancorossi.
Dal dischetto Cutini spiazza Pagnini e sigla la rete del pareggio. Nei minuti finali entrambe le formazioni non vogliono correre rischi e l’inevitabile risultato è affidarsi alla lotteria dei rigori. Tra i primi cinque sbagliano Nania per il Drago e Gerti Bibaj per il Grifone, ad oltranza sparano alto in ordine Luka (Drago), Bucciantini (Grifone) e Frosini (Drago). Il pallone della vittoria è sui piedi di Giacomo Capecchi, che si conferma vero e proprio uomo della provvidenza quando indossa la maglia biancorossa. Il suo tiro dagli undici metri batte Pagnini e spedisce il rione di Porta al Borgo in finale per la quarta edizione di fila (2018, 2022, 2023 e 2024).
IL TABELLINO DI GRIFONE-DRAGO 1-1 (5-4 dcr)
GRIFONE (4-2-3-1): Marini; Begliomini, Gaggioli, Bucciantini L., Dragomanni; Bellucci, Agostiniani; Gerti Bibaj, Cerretini, Gersi Bibaj; Cutini. A disposizione: Maestripieri, Bucciantini T., Capecchi, Cola, Innocenti, Maarouf, Nardi, Scappucci, Surraco.
DRAGO (3-4-1-2): Pagnini; Campionini, Ghimenti, Luka; Melani, Ffroku, Dani, Rroku; Nania; De Simone, Ceglie. A disposizione: Frosini, Bartoletti, Barontini, Spina.
25 GIUGNO
Con le due semifinali d’andata dei Giovanissimi (2009 e 2010) si è aperta l’edizione 2024 del Palio dei Rioni di Pistoia. Equilibrio e nessuna rete tra Leon d’Oro e Grifone, che hanno impattato sullo 0-0 e si giocheranno la qualificazione nella gara di ritorno in programma giovedì 4 luglio. Straripante invece il Drago che ha strapazzato con un netto 4-0 il Cervo Bianco, spianandosi la strada per la finale. Mattatori del match Di Santo e Luka con due reti a testa che danno al rione di Porta Carratica un enorme vantaggio in vista del ritorno di mercoledì 3 luglio.



