All’interno del progetto Herons Young prenderà forma anche una squadra under 13 femminile, il che ha generato la reazione della Pfm
Al giorno d’oggi l’utilizzo dei social può rappresentare una preziosa ancora di salvataggio ma al tempo stesso rappresentare la scintilla per appiccare un grande incendio mediatico. Ne è l’esempio la diatriba che sta andando avanti ormai da giorni che ha visto coinvolte la Pfm (Pallacanestro Femminile Montecatini), la Nico Basket Femminile e Fabio Landini, coordinatore organizzativo del nuovo progetto Herons Young, presentato alla stampa la scorsa settimana, e general manager del club rosanero lo scorso anno. Il tutto è nato proprio da una delle iniziative illustrare all’interno di Herons Young, ovvero la nascita di una squadra di basket femminile under 13.
Su tale decisione la prima a dire la propria è stata la Pfm, a cui sono riconducibili Graziano Mariotti e Claudia Cintolesi, con un post pubblicato qualche giorno fa su Facebook .in cui viene denunciata la mancanza di dialogo e di coinvolgimento della Pfm nel progetto. Di seguito un estratto: “Siamo venuti a conoscenza dai social della nascita di una nuova formazione femminile under 13 […] che di fatto, dopo averlo già realizzato nel maschile, divide il femminile con l’aggravante degli storicamente limitati ed esigui numeri di appassionate che scelgono di avvicinarsi alla pallacanestro. Pur non nascondendo il nostro rammarico, sia per la creazione di una situazione potenzialmente dannosa per il movimento stesso ma soprattutto per la completa, assoluta e totale mancanza di possibilità di dialogo […], ci preme comunque fare i nostri migliori auguri e in bocca al lupo per questa nuova avventura”.
Non si è fatta attendere, poche ore più tardi, la risposta di Landini, sempre via Facebook, che ha fatto notare come il coinvolgimento della Pfm che fosse stato eccome due anni prima con la nascita del progetto Over Academy. A stretto giro di posta è arrivato anche il comunicato della Nico Basket firmato dal presidente Massimo Nerini: “Non ho mai pensato di interrompere l’accordo con PFM – si legge – ho rifiutato sponsorizzazioni importanti per continuare l’accordo con la PFM, ho sempre fatto considerare PFM nel progetto Herons Young ed ho sempre cercato di trovare punti comuni per andare avanti ma purtroppo, negli ultimi mesi, qualcosa si è incrinato e non è stato più possibile farlo”. E infine, almeno per adesso, è arrivata anche la contro risposta della Pallacanestro Femminile Montecatini, sempre tramite il profilo Facebook ufficiale della società.
“E allora spieghiamolo bene cosa succederà con questa decisione – si legge nel comunicato – la nascente under 13 targata Herons Young (o quello che sarà) sarà formata da ragazze di annate 2012/13/14 provenienti dalle 3 diverse società aderenti al progetto, la PFM farà un under 13 formata dalle stesse annate, se fossimo stati coinvolti avremmo con tutta probabilità potuto fare un under 13 con sole 2012, un gruppo esordienti con sole 2013 e le 2014 avrebbero continuato a crescere nel minibasket delle proprie società. A mio avviso questo sarebbe stato un passo positivo per tutto il movimento femminile. E anche se i numeri che vi hanno mosso a fare questa scelta fossero, per caso diversi e/o maggiori sarebbe stato opportuno e corretto a nostro avviso coinvolgere PFM per far scegliere in autonomia se rifiutare o accettare, bastava un semplice invito prima di prendere la decisione ufficiale altrimenti non si chiama accordo si chiama imposizione”.



