Prima, il neopromosso Atletico Spedalino si prepara all’inizio della stagione

Dopo la vittoria della seconda categoria è tempo di voltare pagina per l’Atletico: salvezza tranquilla o anche qualcosa in più?

Vincere nel calcio non è mai facile, soprattutto nella categorie minori in cui gioco duro e squadre agguerrite sono all’ordine del giorno. L’Atletico Casini Spedalino non solo ha vinto, ma ha anche convinto. Quella che, a detta di quasi tutti gli addetti ai lavori, è stata la miglior squadra dello scorso anno in seconda categoria dovrà però fare i conti con un campionato del tutto nuovo. Il pericolo del girone fiorentino è stato scampato, ma la competizione resta alta e non conviene abbassare la guardia. Il diesse Matteo Capecchi è intervenuto ai nostri microfoni per fare il punto della situazione a pochi giorni dall’inizio della preparazione.

UN NUOVO INIZIO

« Siamo nuovi nella categoria e troveremo di fronte a noi numerose incognite. Il campionato sarà sicuramente difficile e dovremo farci trovare pronti, altrimenti rischiamo grosso. L’obbiettivo sarà ovviamente quello di mantenere la categoria. Al momento non possiamo permetterci di fare programmi, dobbiamo pensare partita dopo partita e poi in futuro vedremo come saremo messi. La nostra fortuna è quella di aver confermato, e ci mancherebbe altro, mister Marchiseppe. Negli ultimi due anni con noi ha fatto benissimo e non abbiamo pensato ad un cambio in panchina nemmeno un secondo. Vogliamo continuare su questa strada e speriamo di fare una bella stagione »

VOLTI NUOVI

« Abbiamo fatto alcune manovre sul mercato perché era necessario rinforzare la rosa visto il cambio di categoria. Sono arrivati una dozzina di giocatori, alcuni anche di spessore, così da permetterci di affrontare al meglio quello che sarà un campionato lungo e faticoso. Il mercato ad ora non è da considerare chiuso. Abbiamo tanti giovani e stiamo finendo di fare le nostre valutazioni. Durante la preparazione ce ne renderemo conto e se ci sarà da intervenire sul mercato lo faremo. Chi è rimasto invece conosce bene l’ambiente ed è pronto a dare il massimo sotto il punto di vista sia tecnico che umano. La vecchia guardia ci aiuterà sicuramente a creare un ambiente sano e a restare coi piedi per terra, sia in caso di risultati positivi che negativi. Un giocatore da cui mi aspetto molto? Il gruppo squadra dovrà fare la differenza. Tutti e ventiquattro dovremo remare all’unisono altrimenti non si va da nessuna parte. Sappiamo che arriveranno momenti difficili, ma dovremo cercare di rimanere positivi e possibilmente sfruttare l’entusiasmo della vittoria dello scorso campionato »

Gabriele Cecchi
Gabriele Cecchi
Nato nel 2001, laureato in Scienze della Comunicazione. Da sempre grande appassionato di sport e scrittura. Una domenica senza calcio non merita di essere vissuta.

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