Inizia l’era Calabria in casa Estra Pistoia: «I tre anni precedenti sono il passato e non mi riguardano. Paschall? Dovrà essere determinante»
Dopo neanche una settimana di primo contatto con la squadra che dovrà condurre alla salvezza, è arrivato il momento per Dante Calabria di presentarsi come nuovo allenatore dell’Estra Pistoia. Alla vigilia della prima esibizione amichevole contro la Libertas Livorno, sono tante le curiosità riguardo a questa sua prima esperienza da head coach in Italia. In sala stampa, però, l’ex giocatore dell’Olimpia Milano si presenta in buona compagnia: da una parte i suoi assistenti Tommaso Della Rosa e Giuseppe Valerio, dall’altra l’uomo che lo ha scelto: il presidente biancorosso Ron Rowan.
«Conoscevo Dante da tempo: viviamo nella stessa città negli States – ha così esordito il numero uno di Pistoia – È stato un grande giocatore, dall’high school fino alla carriera da professionista in Italia. L’ho poi visto crescere come allenatore e penso che sia la persona giusta per condurre la squadra che abbiamo messo insieme».
E a proposito della squadra, le domande per il presidente biancorosso non possono che essere diverse. Dall’intera struttura del roster alla scelta di portare a Pistoia suo figlio Maverick.
«La scelta di costruire un team di “pistoiesi” mischiato agli americani? Non importa la provenienza, conta l’impatto che ogni giocatore può avere nel sistema. Questi primi mesi da presidente? È tutto nuovo ed estremamente emozionante: un anno fa non avrei mai pensato di avere questa opportunità. Oggi mi godo tutto giorno per giorno. L’idea di ingaggiare mio figlio Maverick? Chi pensa che avrà troppa pressione non lo conosce. Aveva altre offerte, ma quello italiano è senza dubbio un campionato adatto a lui».
La parola passa poi, ovviamente, al protagonista di giornata. Sono tanti i temi in ballo, dalla scelta di sposare la causa di Pistoia alla prima settimana di lavoro, oltre alle aspettative che il nuovo coach avrà da subito e nel lungo termine nei confronti della sua squadra.
«Era tanto tempo che cercavo un’opportunità di allenare in Italia e l’offerta del presidente Rowan mi ha molto onorato e non ho potuto non accettarla. Dalla squadra ho notato da subito intensità, sforzo e voglia di comunicare: tutte cose che mi hanno fatto molto piacere. Come giocheremo? Giocheremo per vincere. C’è un buon bilanciamento tra esterni e lunghi e questa sarà sicuramente una chiave».
Calabria, come noto, si è legato a Pistoia con un accordo triennale. Tre anni come quelli passati nella città di Giano dal suo predecessore Nicola Brienza, con tutti i successi che sono stati conseguiti in quel periodo. Anche in questo caso il nuovo coach dell’Estra si mostra sicuro e tranquillo, spendendo anche qualche parola su Eric Paschall. A proposito dell’ex Warriors, i tempi per il suo arrivo in Italia sono ancora incerti, in attesa che si sblocchi l’iter burocratico per consentirgli di partire dagli States.
«Più che sul triennale voglio concentrami su questa stagione, che sarà difficile in un campionato molto equilibrato: dovremo costruire un team, conoscerci a vicenda e provare a vincere più partite possibile. Paschall? Ci aspettiamo che sia determinante, visto il suo passato. È un giocatore talentuoso e molto versatile che può aiutare la squadra in diversi modi. Non ho una filosofia di gioco: tutti dobbiamo capire come poter migliorare la squadra e mettere ogni singolo giocatore nella condizione giusta per performare. I tre anni del precedente allenatore? Onestamente non mi riguardano e non mi mettono pressione».
Coach Calabria concede poi un’ultima battuta sul primo test amichevole della sua Estra Pistoia e su ciò che si aspetta di vedere in campo dai suoi ragazzi.
«Mi aspetto di vedere cose buone e altre meno buone, come è naturale che sia dopo una sola settimana di allenamenti. L’obiettivo è però sempre vincere ogni volta che tocchiamo il parquet. Mi aspetto di vedere i ragazzi giocare duro e come una squadra».
Ma questa non è solo la giornata di Dante Calabria, ma anche quella degli uomini del suo staff, dal “promosso” Tommaso Della Rosa al figliol prodigo Giuseppe Valerio. Coloro, insomma, che saranno le sue spalle in questa stagione, offrendogli competenza e conoscenza dell’ambiente pistoiese.
«Per me si tratta di una grandissima opportunità – ha così dichiarato Della Rosa – Devo ringraziare la società per avermela data. Sono una persona a cui piace avere queste responsabilità e voglio mettermi al servizio di tutto lo staff e della squadra. Voglio aiutare i giocatori ad entrare nel sistema di gioco che ha in mente il coach, ma voglio anche essere di supporto a Dante con qualche consiglio. Sarà una stagione molto livellata: partiamo con l’idea di essere aggressivi e vincere tutte le partite, giocandocela sempre e su ogni campo».
«Voglio innanzitutto ringraziare la società del Dany Basket Quarrata per avermi permesso di essere qua – queste le parole di Valerio – È bello essere di nuovo qui, seppur in una veste diversa: è un’esperienza nuova e molto stimolante. Mi ha colpito molto il modo di allenare di Dante, molto tranquillo e che cerca di mettere sempre i giocatori nella loro zona di comfort. Cercheremo di dare il massimo e di imparare in modo continuo. In questa settimana abbiamo lavorato tanto dal punto di vista offensivo e inserito anche delle regole difensive. Diversi concetti che avranno reso la mente dei giocatori molto carica, quindi domani ci aspettiamo esclusivamente di vedere un atteggiamento molto agonistico.»



