Il play Michael Forrest si presenta: «Non siamo preoccupati per l’inizio di stagione. Paschall? Un giocatore fantastico che sa fare tutto»
Archiviato il Trofeo Lovari, è ancora tempo di presentazioni in casa Estra Pistoia. In attesa di quella dell’intero roster che avrà luogo mercoledì dinanzi alla città nella casa madre del PalaCarrara, è il nuovo play biancorosso Michael Forrest a mettersi davanti ai microfoni per raccontare sé stesso e questo primo mese in via Fermi. In particolare, il focus va anche sui primi test effettuati in campo contro squadre che disputeranno il campionato di Serie A.
«Questo primo mese è stato molto intenso – ha così esordito Forrest – Abbiamo avuto modo di lavorare e di allenarci su diversi aspetti del gioco. A livello di gruppo, mi sto trovando molto bene: c’è positività e stiamo lavorando per raggiungere la giusta chimica ed affrontare al meglio le partite che ci aspettano. Abbiamo avuto alcuni primi test e ammetto che dobbiamo migliorare, soprattutto in difesa. Per quanto riguarda la parte offensiva, dobbiamo muovere la palla in modo più veloce. Sono convinto che abbiamo le qualità per fare tutte queste cose: ci serve solo tempo e ogni giorno è importante per fare uno step in più in questo senso».
Un’Estra Pistoia che, dalla scorsa settimana, può contare anche sull’apporto del giocatore più atteso: quell’Eric Paschall che già al Lovari ha messo in mostra le sue qualità, al netto di una condizione fisica da ritrovare. Il suo compagno di squadra Forrest ha soltanto parole al miele per lui e per tutto il mondo biancorosso, dal coaching staff al presidente Ron Rowan.
«Eric è un giocatore fantastico che sa fare tutto: segnare, prendere rimbalzi e distribuire assist. E di questo la squadra ne beneficerà sicuramente. Per quanto mi riguarda, sono un giocatore di squadra che può ricoprire più ruoli a seconda delle necessità del team. La presenza del presidente Rowan? Lui e il coaching staff mi stanno dando tantissima fiducia e questo mi fa estremamente piacere».
Dopo le prove non incoraggianti di questa pre-season, l’Estra è ancora alla ricerca di equilibri e di meccanismi maggiormente oliati. La vicinanza, in termini di tempo, con l’inizio della stagione 2024/25 di Serie A può essere sicuramente un elemento di preoccupazione. Ma non lo è, almeno, per il playmaker titolare della squadra.
«Se siamo preoccupati per l’inizio di campionato? Assolutamente no, sono sicuro che diventeremo più solidi. Cosa mi aspetto? Di vincere più partite possibili, ovviamente. Partiamo sempre con l’idea di arrivare primi davanti a tutti: questo è l’unico modo in cui ci si può approcciare alla stagione».



