Al PalaPertini le ragazze della Nico Basket inaugurano al meglio il loro campionato. 15 punti a testa per Pini e Montiani
Inizia nel modo giusto il campionato della Nico Basket. Tra le mura amiche del PalaPertini di Ponte Buggianese, le rosanero sono riuscite ad avere la meglio su Senigallia (67-52 il punteggio finale). Una partita dove le ospiti marchigiane sono riuscite a rimanere in scia di Nerini e compagne per tutto il primo tempo, per poi cedere al maggior tasso tecnico delle rivali nella ripresa. Addirittura, a poco dall’intervallo lungo (chiusosi poi 37-31), le atlete di coach Gaspari sono andate ad un tiro dal sorpasso, segno che la pratica della Nico non è stata così facile da sbrigare.
Per quanto riguarda invece le ragazze di coach Leonardo Rastelli, sono sicuramente state determinanti la pivot Matilde Pini, capace di caricare di falli le sue dirette marcatrici, e Alice Montiani, chirurgica nelle fasi più decisive del match. Entrambe hanno chiuso con 15 punti a testa, mentre hanno raggiunto la doppia cifra anche la new entry Paula Kleskova (11) e la veterana Simona Giglio Tos (10).
IL TABELLINO
NICO BASKET-BASKET 2000 SENIGALLIA: 67-52 (Parziali 18-13, 19-18, 13-7, 17-14)
NICO BASKET: Nerini 8, Tongiorgi, Pini 15, Kleskova 11, Rastelli, Montiani 15, Modini A. 1, Modini G. 7, Bargiacchi, Vaccaro, Giglio Tos 10. All.: Rastelli
SENIGALLIA: Cattalani, Stambolyan 7, Vigna 15, Bernardi 3, D’Amico 2, Speziali 3, Formica 2, Cecchini 8, Garcia 12, Clari Ang, Clari Ana, Borghetti. All.: Gaspari
LE DICHIARAZIONI DEL POST-PARTITA
Coach Rastelli: «Senigallia si è dimostrata una squadra capace di mettere molta aggressività e di darci fastidio, anche perché all’inizio eravamo un po’ contratte. Assolutamente normale che sia così, essendo la prima partita di campionato. Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio dal punto di vista del gioco: abbiamo iniziato a difendere e ad alzare il ritmo. Al loro primo vero calo, siamo riuscite a piazzare il break che ci ha poi consentito di gestire il risultato. Ci sono certamente delle cose da migliorare: ad un certo punto siamo state prese dalla fretta e abbiamo perso i nostri tanti punti di riferimento in attacco. Noi abbiamo tutto per giocare in controllo, anche sotto pressione. Poi abbiamo concesso troppi canestri facili e perso troppi palloni: il primo passo sarà migliorare in questo. Lo spazio dato alle più giovani? Per come si sono allenate, se lo sono meritato».
Matilde Pini: «Nel primo tempo siamo partite un po’ molli e con poca corsa: questo ha permesso alle nostre avversarie di rimanere in partita. Nel secondo tempo è andata sicuramente meglio, visto che abbiamo messo più energia e più profondità in attacco. C’è ancora da migliorare, ma ho visto passi in avanti rispetto alla Coppa Toscana. Non c’è stata una sola protagonista, ma un grande apporto di tutte, comprese le giovani».



