Seconda, Zingarello suona la carica: «Non abbiamo ancora fatto nulla»

Gabriele Zingarello, capitano del San Niccolò, racconta il grande avvio della sua squadra: «Guai se calano grinta e motivazioni»

Capitan Gabriele Zingarello non vuole sentir parlare di cali di tensione o di appagamento. Il suo San Niccolò, in cui gioca da un decennio tondo, ha effettuato la partenza migliore degli ultimi cinque anni: sei successi in sette partite nel Girone C di Seconda Categoria e primo posto con sei lunghezze di vantaggio sulle più immediate inseguitrici, Mezzana e Cintolese. Dati a cui si aggiungono il secondo migliore attacco con 14 gol, uno in meno rispetto ai canarini in piazza d’onore, e la migliore difesa con sole quattro reti incassate e quattro clean sheet.

Unica piccola nota stonata l’eliminazione immediata in Coppa Toscana, dove però i ragazzi di Giusti hanno pagato solo la differenza reti. Decisivo è stato il kappaò all’esordio assoluto con la Montagna Pistoiese a Gavinana (dove curiosamente è giunto l’unico mezzo stop, 2-2, in campionato) che stava comunque per essere rimediato dalla vittoria sul Jolly Montemurlo per 3-2 (sarebbero servite due lunghezze di scarto).

LA PREPARAZIONE ALLA BASE DEL GRANDE AVVIO

Un avvio migliore di così capitan Zingarello, che in estate ha accolto molti compagni nuovi e salutato altrettanti, sicuramente avrebbe faticato a pensarlo, anche se ha un’idea precisa sulla sua origine. «Quest’anno abbiamo puntato molto di più sul lavoro fisico nei primi giorni di preparazione senza effettuare neanche un’amichevole. Ci siamo concentrati più sul trovare una condizione accettabile già nelle prime giornate piuttosto che sugli schemi tattici nonostante avessimo modificato quasi metà rosa».

«Tale scelta – prosegue Zingarello – certamente ci ha condizionato in Coppa, anche se con la Montagna abbiamo subito la rete del 2-1 negli ultimi minuti. Tuttavia già nelle prime partite del campionato ha pagato eccome. A fine agosto mai avrei pensato ad una simile partenza, ma comunque eravamo molto fiduciosi e sinora i risultati, al netto di qualche classico episodio sin qui favorevole, ci stanno ripagando degli sforzi fatti».

ZINGARELLO SORPRESO NON SOLO DAI VOLTI NUOVI

Il San Niccolò, dopo un 2023-2024 con qualche luce e parecchie ombre, è ripartito in estate con molti cambiamenti soprattutto in porta ed in attacco. La storica coppia fra i pali composta da De Marcus (ritiratosi) ed Allori (andato all’Aglianese) ha lasciato il posto a Gnerucci e Santi che hanno, non solo dati alla mano, ben raccolto al meglio il testimone. Davanti gli addii di Lucchesi e Rinaldini sono stati rimpiazzati da Matteini e Nieri, rientrati dopo un anno di stop, e dai giovani Marchio e Nuzzo che subito si sono imposti fra le migliori rivelazioni.

A sorprendere maggiormente capitan Zingarello tuttavia non sono stati i nuovi volti, bensì un ragazzo che veste la maglia del San Niccolò già da più di un anno. «Alessio Greco è stato quello che mi ha impressionato di più. Rispetto alla scorsa stagione pare rigenerato e sta facendo la differenza insieme pure a Menichini. Forse la scorsa annata con noi ha fatto bene ad entrambi, specialmente ad Alessio. Adesso probabilmente stanno completando il loro percorso di crescita che c’auguriamo sia ben lontano dal termine».

«NESSUNO TAGLIATO FUORI»

In mezzo a tutte queste belle notizie, Zingarello resta coi piedi per terra e non vuole sentire parlare di fuga o di corsa riservata a tre o a quattro squadre. «Stiamo affrontando uno dei gironi più difficili che abbia mai disputato. Inoltre dobbiamo ancora incrociare diverse formazioni che conosco poco. Pensare che abbiamo tutto sotto controllo o che ci sarà solo un numero ristretto di rivali da temere è pura utopia».

Vietato perciò sottovalutare qualsiasi avversario, anche se è partito male ed è già distante in classifica. «Il Jolly ad esempio, con cui abbiamo vinto sia nel Girone C che in Coppa, mi stupisce che sia così indietro. Probabilmente devono ancora oliare qualche meccanismo e non mi meraviglierei se dovesse recuperarci diversi punti».

Testa dunque di partita in partita. Si comincia dal prossimo big match in casa di una Virtus Montale in grande forma dopo i tre successi di fila all’attivo che l’hanno fatta risalire in un battibaleno dal terz’ultimo al quarto posto (insieme ad altre cinque squadre). «L’anno scorso erano già una pretendente al titolo – commenta Zingarello –. Quest’anno, con un paio di rinforzi e l’arrivo di mister Mari al posto di Nencini, vogliono certamente completare l’opera. La prossima gara sarà certamente tosta sia per la loro coesione che per il loro feeling al “Perugi”, che ha dimensioni più ristrette rispetto a molti degli altri campi».

«GRINTA OVUNQUE SI GIOCHI»

Un adattamento che per Zingarello e compagni sarà leggermente complicato visto che le prime partite casalinghe, in attesa di novità da Agliana in cui il San Niccolò non gioca in pianta stabile da tre stagioni, le hanno disputate al “Chiavacci”, base storica della Zenith Prato. «Ci troviamo bene. Se poi dovessimo proseguire a giocarci non sarebbe un problema, anzi. Vero che al “Barontini” non ci andiamo da tre anni, però sia a Tobbiana, nelle due stagioni scorse, che alla Zenith ora ci siamo trovati molto bene».

«L’importante – conclude il capitano del San Niccolò –  tutto sommato non sarà pensare alle dimensioni o alle condizioni dei campi su cui giochiamo, sia in casa che in trasferta. Bensì continuare a mettere questa grinta e questa voglia. Se vogliamo raccogliere qualcosa in più dopo i playoff di due anni fa e la passata stagione senza infamia né lodi non dobbiamo mollare nemmeno di un centimetro. Le grandi partenze aiutano e non poco, ma da qui all’arrivo c’è tanta strada. Guai a rallentare».  

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

La Montagna ha sciolto le riserve: il nuovo allenatore sarà Claudio Ceccarelli

Tecnico esperto, Ceccarelli aveva già guidato la Montagna Pistoiese fino al 2017: dopo quasi dieci anni il ritorno...

Tra emozioni e promozioni: Tonfoni rimarrà nella storia del Dany Basket

Dopo quasi quattro stagioni è finito il matrimonio tra Tonfoni e il Dany Basket: riviviamo le tappe di...

Scontri a Palazzolo, disposti sedici Daspo per i tifosi arancioni

Emanati i Daspo per gli scontri dell'8 febbraio prima di Pro Palazzolo-Pistoiese: avranno durata variabile da uno a...

La T Gema, Jackson squalificato per una giornata

Lo statunitense paga le reiterate proteste dopo l'espulsione in seguito a doppio fallo tecnico contro Agrigento In seguito alla...