I top e flop del weekend sportivo pistoiese del 2 e 3 novembre

Torna la rubrica dedicata al top e flop del weekend sportivo a Pistoia: ecco i tre migliori e le tre “bocciature” della settimana

Anche per la stagione 2024/2025, torna la rubrica di PistoiaSport che ci accompagnerà ogni settimana. Dopo i risultati del weekend sceglieremo i tre “migliori” e le tre “bocciature”, pescando nel mare magnum del ricco panorama della nostra provincia tra i vari sport e discipline, che sia un singolo o un’intera società. L’appuntamento di oggi riguarda il fine settimana di sabato 2 e domenica 3 novembre.

TOP 3

1) MICHAEL FORREST

Il playmaker statunitense dell’Estra Pistoia è tornato a splendere dopo le ultime due apparizioni, decisamente appannate, contro Varese e Venezia. Nel posticipo del PalaCarrara contro Reggio Emilia, dopo un primo tempo deludente da parte di tutta l’Estra, nella seconda frazione Forrest e compagni hanno alzato i giri del motore da ambo i lati del campo, capovolgendo la storia di un match che, anche dopo le vicende extra-campo che hanno contraddistinto l’ultimo periodo, sembrava fosse già scivolato via. A guidare la rimonta è stato proprio Michael Forrest, che grazie ai suoi 16 punti con 4/7 da tre, 2/2 ai liberi e un plus/minus di +5 ha permesso al Pistoia Basket di tornare alla vittoria dopo due sconfitte consecutive e di guadagnare margine sulla zona retrocessione. Nel match contro Reggio, oltre alla consueta pericolosità in fase d’attacco, Forrest è riuscito ad applicarsi molto bene anche nella propria metà campo, togliendo in diverse occasioni le castagne dal fuoco. La formula Forrest è semplice: quando il prodotto della Florida Atlantic University sforna delle belle prestazioni, come ad esempio quelle contro Napoli e Reggio, l’Estra vince, mentre senza il suo supporto invece tutto si fa più difficile.

2) FRANCESCO FABBRI

Arrivato sulla panchina del Montecatini poco più di un mese fa, dopo l’esonero di Pellegrini, Francesco Fabbri ha conquistato la seconda vittoria sulla panchina dei termali in un finale per cuori forti. Nel derby contro il Lampo Meridien, l’ex tecnico del Quarrata, come ormai da un mese a questa parte, ha dovuto fare a meno di numerosi infortunati, soprattutto nella linea difensiva. La posta in palio era tanta, perchè oltre al prestigio di una vittoria nell’inedito derby, la classifica si stava iniziando ad allungare pericolosamente, coi biancocelesti imbottigliati nelle zone basse. La partita si è sbloccata solo al 58’ grazie al gol del Lampo con Pirone, ma Fabbri, mandando in campo forze fresche per dare nuova linfa alla sua squadra, è riuscito a ribaltarla proprio grazie alla linea verde. Sono stati infatti i giovani Torracchi e Rugiati, al 92’ e al 94’, a sancire il ribaltone finale che ha fatto esplodere il Brizzi di Massa e Cozzile. Dopo tanti episodi negativi e sfavorevoli, Fabbri e il Montecatini per una volta sono stati anche baciati dalla dea bendata, ma sono anche molto evidenti i meriti del tecnico che, grazie alla scelta dei componenti giusti dalla panchina e alla determinazione e bravura dei ragazzi in campo, hanno permesso di ribaltare e vincere un match fondamentale.

3) DIMITRI KLYUCHNYK

Montecatini, sponda Fabo Herons, brilla anche nella pallacanestro, grazie alla netta vittoria a Salerno nel campionato di Serie B Nazionale. Dopo un primo quarto equilibrato, nel secondo la Fabo Herons Montecatini è scappata via grazie ai canestri di Mastrangelo, Natali e Sgobba, chiudendo praticamente il match ancor prima della fine del primo tempo. La seconda frazione sarà infatti pura accademia per i ragazzi di coach Barsotti che amministreranno il vantaggio, chiudendo il match sul punteggio di 63-92. A prendersi la scena, però, è Dimitri Klyuchnyk, centro ucraino di 211 centimetri che ha messo a referto 16 punti in 20 minuti con 13 di valutazione, eguagliando il season high della quinta giornata contro Latina, ma con 4 minuti in meno giocati. L’ex giocatore di Roseto sta viaggiando fino ad oggi in campionato con un ruolino di marcia invidiabile, visto anche il minutaggio abbastanza ristretto, con quasi 10 punti e 5 rimbalzi di media per partita. Nel prossimo incontro al PalaTagliate di Lucca, la Fabo Montecatini ospiterà la Pielle Livorno in un derby delle grandi occasioni, sia per il prestigio delle squadre che scenderanno sul parquet e delle loro calde tifoserie, sia per le speranze di classifica, visto che entrambe sono in lotta per le zone alte del Girone B.

FLOP 3

1) TEMPIO CHIAZZANO

La crisi di risultati per il Tempio Chiazzano non sembra avere fine. Nel match di domenica sul campo della Folgor Marlia a dire la verità non sembravano esserci troppe aspettative per i ragazzi di Alessandro Nencini, vista la caratura degli avversari, e purtroppo per i rossoblu così è stato. In realtà nel primo tempo, almeno fino all’espulsione di Ibra, il risultato era ancora bloccato sullo 0-0 con la formazione ospite che non sembrava in grosso affanno. Con l’uomo in meno, però, il Tempio non ha saputo reggere al predominio della Folgor, brava ad approfittare della superiorità numerica, segnando subito il gol del vantaggio, e dilagando poi nella ripresa con altri tre gol. Dopo 10 partite tra campionato e coppa i rossoblu non hanno ancora centrato la loro prima vittoria, mettendo a referto 7 sconfitte e 3 pareggi. La classifica inevitabilmente evidenzia quelle che sono le difficoltà riscontrate dal Tempio in questo inizio di campionato, con l’ultimo posto in solitaria a quota 3 punti. Un avvio in salita che però non toglie la possibilità di un pronto riscatto, magari già a partire dalla prossima sfida contro i lucchesi del Pieve Fosciana. Il match, che si giocherà al “Butelli” di Chiazzano, sarà un’occasione per il Tempio di dimostrare a sé stesso, alle proprie avversarie e ai propri tifosi, di non essere la vittima sacrificale della classe.

2) DOMENICO GIACOMARRO

L’ormai ex allenatore della Pistoiese, in questi mesi, è evidente come non sia riuscito a fare breccia nei cuori del popolo arancione, e probabilmente, nemmeno in quello della dirigenza. Dopo il silenzio stampa da parte di tutto lo staff a seguito del pareggio a Imola, si temeva che potesse arrivare una decisione importante che riguardasse la panchina della Pistoiese e così è stato. Il tecnico di Marsala in queste 11 partite alla guida della Pistoiese, compresa la Coppa Italia, ha collezionato 4 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. Un bottino sicuramente non disastroso, ma insufficiente anche se si pensa a quali erano le aspettative della dirigenza e della tifoseria decantate ad inizio stagione: la promozione nel calcio professionistico. Probabilmente però ciò che ha convinto di meno della guida tecnica appena conclusasi, non sono i risultati, ma è il gioco messo in campo dalla Pistoiese, spesso lento e confuso e con poche azioni “di manovra” degne di nota. Nelle prime partite stagionali, grazie alla granitica fase difensiva, in qualche modo erano arrivati i punti, ma nell’ultimo periodo nemmeno il comparto difensivo è sembrato roccioso e inscalfibile. Dopo l’ultimo pareggio in Romagna, la Pistoiese è sesta a 9 punti di distanza dalla capolista Tau. Domenica prossima si torna al “Melani”, con un nuovo allenatore, contro il Piacenza, in un match che stabilirà probabilmente di che pasta è fatta e che stagione vorrà condurre la Pistoiese.

3) PROGETTO VOLLEY BOTTEGONE

Quinta sconfitta in altrettante gare per il Progetto Volley Bottegone che non riesce a muovere lo score delle vittorie nel Girone B di Serie C. A Migliarino la squadra di coach Barbiero aveva l’opportunità di sbloccarsi, nonostante arrivasse da sfavorita, ma ciò non è successo, ancora una volta, a causa di tanti, troppi errori e distrazioni banali. In generale il match è stato abbastanza equilibrato, ma nei momenti chiave le pistoiesi hanno spesso perso il bandolo della matassa, lasciando alle avversarie quei punti chiave che avrebbero potuto svoltare il match. Bottegone sapeva che, dopo il salto di categoria, non sarebbe stato facile condurre un campionato d’alta classifica, ma probabilmente non si aspettava nemmeno questo avvio complicato, seppur dettato anche da un calendario non agevole. E’ evidente inoltre come alcune delle migliori giocatrici non stiano rendendo come ci si aspettava alla vigilia e ciò sta complicando inevitabilmente il percorso per una squadra che, all’apparenza, ha il potenziale per fare meglio di così. La prossima sfida per le ragazze di coach Barbiero è fondamentale, dopo la trasferta di Migliarino, si torna in territorio amico con il Bottegone che ospiterà l’Oasilido Viareggio, distante solo tre lunghezze e tutt’altro che imbattibile.

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

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