I due direttori sportivi Tondini e Salamone raccontano la sfida tra San Felice e Ramini: «Gara non decisiva ma comunque da vincere»
Di Samuele Filippini
Il match di cartello dell’ottava giornata di Terza Categoria è senza dubbio San Felice-Ramini. Le due squadre, rispettivamente prima e seconda del girone unico pistoiese, sono sicuramente tra le pretendenti alla vittoria finale del campionato e la sfida potrebbe mostrare, almeno in parte, i veri valori di entrambe le formazioni. Dopo sette giornate il San Felice è l’unica imbattuta di tutto il girone, con 6 vittorie e un pareggio contro la Virtus Bottegone, anch’esso inaspettatamente ai vertici della classifica. Staccato di un solo punticino troviamo appunto, il Ramini che proviene da 5 vittorie consecutive. Insieme a loro nella lotta alle zone ambite, troviamo il Sarripoli, a pari merito con il Ramini, e la Virtus Bottegone, alle spalle della coppia di una sola lunghezza, che si sta rivelando la vera sorpresa di questo campionato di Terza Categoria.
Per farci spiegare meglio come arrivano San Felice e Ramini a questa partita abbiamo intervistato i rispettivi direttori sportivi, che ci hanno offerto degli spunti importanti non solo sull’attesa sfida di sabato, ma più in generale anche sul campionato e le loro aspettative riguardanti la partita e la stagione. Il San Felice, come già affermato, è probabilmente la favorita alla vittoria del campionato, sia perché ha mantenuto molti giocatori della difficile e sfortunata stagione passata culminata con la retrocessione dalla Seconda, sia perché la rosa è stata anche rinforzata attraverso acquisti mirati e qualitativi per tornare immediatamente nella categoria superiore.
Su questo aspetto non si è nascosto il diesse Bruno Tondini che ha affermato: «So che la squadra che abbiamo costruito è forte, il nostro obiettivo principale è la promozione. I risultati, fino ad ora, ci stanno dando ragione, ma ancora non abbiamo fatto nulla, la stagione è lunga e piena di insidie». Tornando alla partita col Ramini, Tondini si dice fiducioso: «Siamo forti, non dobbiamo guardare troppo gli altri ma concentrarci su noi stessi. Una vittoria nel match di sabato darebbe ancor più valore a questo grande inizio di campionato in cui la squadra ha vinto e convinto. La partita in sé sarà un’incognita, sicuramente siamo svantaggiati dal fattore campo. Nonostante sulla carta siamo noi del San Felice in casa, a causa dei problemi alla nostra struttura, giocheremo a Pontelungo che nella realtà è il campo del Ramini». Il diesse si è espresso anche sul tema campionato e su quali possano essere le avversarie più insidiose per la lotta al titolo: «Sicuramente sapevo che certe squadre come il Ramini e il Sarripoli sarebbero state toste da staccare e così si sta dimostrando. Sono sorpreso positivamente dal Bottegone, che probabilmente nessuno pronosticava così in alto dopo 7 giornate, ma si sta meritando questa posizione in classifica, visto anche che è l’unica squadra con cui non abbiamo vinto». Tondini conclude dicendo: «La partita col Ramini sarà importante ma non decisiva, il campionato è lungo e per questo la squadra deve essere serena e tranquilla, perché qualsiasi risultato arriverà potrà essere rimediato».
Sull’altra “sponda dell’Ombrone” a parlare è stato il diesse del Ramini Alessio Salamone, che ha toccato punti particolari, a partire da quelle che sono le aspettative della società, soffermandosi poi sulla scorsa stagione e sul cambiamento della guida tecnica apportato in estate: «Dopo la spaccatura interna tra la squadra e il mister venutasi a creare nella passata stagione dovevamo prendere una scelta: rifondare la rosa e tenere il mister o esonerare quest’ultimo e mantenere l’ossatura più importante della squadra. La scelta è ricaduta sulla seconda opzione e al momento sembrerebbe darci ragione». Un inizio importante quello del Ramini, che nonostante i cambiamenti estivi non ha intenzione di disputare una stagione anonima. «Ad oggi il nostro obiettivo sono i playoff – prosegue Salamone – ma ben venga se otterremo qualcosa di più importante. Siamo però realisti nel dire che ci sono squadre più attrezzate di noi e una di queste è proprio il San Felice». Salamone si è detto anch’esso fiducioso per la partita di sabato: «Arriviamo alla partita sereni e tranquilli, nonostante sulla carta i pronostici ci diano per sfavoriti. Probabilmente sarà una partita combattuta ed equilibrata, condizionata dalla tensione nervosa, con i nostri ragazzi che se la giocheranno a testa alta, senza pensare troppo alla classifica. Sarà un match importante, ma influirà solo in piccolissima parte sulle sorti di un campionato ancora molto lungo».



