Un rigore segnato in avvio spiana la strada al San Niccolò. La reazione dei valdinievolini si ferma al salvataggio sulla linea di Bonacchi
Nemmeno il Cintolese ferma la striscia di vittorie casalinghe del San Niccolò. Nel big match della decima giornata del Girone C di Seconda Categoria la formazione di Giusti conquista il quinto successo su cinque gare al “Chiavacci” grazie ad un contestato rigore trasformato da Papi dopo quattro minuti. Tardiva e inconsistente la reazione dei valdinievolini che, dopo aver rischiato seriamente di subire il raddoppio in un paio di circostanze (grazie alla bravura del portiere Carapezza), possono comunque rimpiangere un salvataggio sulla linea di Bonacchi ed un pallonetto mal disegnato da Giannini.
Neanche l’espulsione dello stesso Bonacchi al 75’ ha cambiato più di tanto il canovaccio dell’incontro. Il Cintolese ha proseguito a tessere benissimo la manovra fino all’area avversaria, per poi non trovare il pertugio giusto negli ultimi metri, non tanto e solo per i propri demeriti quanto per il super lavoro della retroguardia del San Niccolò, impeccabile se non per un paio d’uscite insicure del portiere Gnerucci.
Con quest’affermazione il San Niccolò prende il largo al comando con sette lunghezze di vantaggio sulla Pietà. Il Cintolese resta fermo a 17 ma, grazie ai tantissimi pareggi sugli altri campi, viene raggiunto solo dal Mezzana al terzo posto. Parlare di scatto decisivo, considerando il livello assai simile palesato dalle due compagini, è sicuramente avventato. Tuttavia il distacco accumulato dalla truppa di Giusti, proprio per l’equilibrio così alto del campionato, assomiglia tantissimo ad una grande legnaia colmata ben prima dell’arrivo dell’inverno.
PRONTI, VIA ED ARRIVA IL RIGORE
Centocinquanta secondi e la partita ha il suo momento cardine. Zingarello si fa spazio sul lato sinistro dell’area avversaria e viene contrato, a pochi metri dal fondo, da Migliorini. L’intervento del biancoazzurro pare il classico spalla contro spalla, ma il signor Fantozzi di Lucca ravvisa un contatto, lieve ma irregolare, anche all’altezza della schiena e delle gambe e, nella totale sorpresa degli ospiti, indica il dischetto. Dagli undici metri il mancino di Papi non lascia scampo: Carapezza battezza il tiro incrociato, ma la palla s’insacca centralmente per il vantaggio del San Niccolò.
Il colpo a freddo scombussola i piani del Cintolese che rischia già al 9’ di subire il raddoppio: rasoiata di Zingarello da circa venti metri potente ma non angolatissima su cui Carapezza si rifugia in angolo. Ben più complicato l’intervento al 28’, a seguito di una fase stagnante del match, su Matteini. I padroni di casa sfondano sulla destra con una bella azione in tandem di Papi e Marchio: quest’ultimo serve il centravanti ex Pistoia Nord in piena area che, dopo un breve incespico, batte a rete. Carapezza c’arriva e devia quel tanto basta per mandare la palla in angolo dopo aver scheggiato il palo.
I MIRACOLI DI CARAPEZZA E BONACCHI
Ancor più lieve, ma più decisivo, il tocco in uscita col fianco sulla voleè al 36’ di Papi, imbeccata dallo stesso Matteini con una grande sponda. L’intervento dell’estremo difensore rallenta la palla quel tanto che occorre per far sì che il rientrante Benvenuti spazzi quasi sulla linea. Salvataggio che compirà in maniera più nitida, sei minuti dopo, Bonacchi sul vero primo pericolo creato dagli ospiti.
Su un cross di Shtjefni, a rientrare da sinistra, Gnerucci esce maldestramente e la palla carambola verso Malucchi, il quale indirizza benissimo all’angolo più vicino ma trova a pochi centimetri dalla gloria l’opposizione decisiva del numero 3 biancorosso. La nitida palla gol dà comunque fiducia ai biancocelesti che, poco prima del riposo, vedono sfumare un’altra bella occasione per un intervento prodigioso all’ultimo istante di Pagli, capace di disinnescare un piatto al volo molto ben eseguito da Niccolai.
TESTA DISEGNA PER GIANNINI, MA IL SAN NICCOLÒ SI SALVA
Al rientro in campo mister Avanzati si gioca la carta Testa, il cui ingresso per Malucchi vara la difesa a quattro. Sarà proprio una sua giocata magistrale, poco dopo un’altra parata importante di Carapezza su Papi, a creare il maggior rimpianto della giornata del Cintolese. Al 13’ l’ex Montagna riceve sui trenta metri, spalle alla porta, e scorge l’inserimento a destra di Giannini. Il suo suggerimento taglia in due la difesa, quasi convinta della sponda all’indietro per Shtjefni, e manda il compagno a tu per tu con Gnerucci. Il pallonetto di Giannini tuttavia, seppur da posizione un po’ defilata, esce malissimo e termina alto.
A tutti gli effetti, eccezion fatta per un tiro al limite alto del neoentrato Ranieri al 90’ e per la rete in fuorigioco nel recupero di Medori in mischia, sarà l’ultimo vero squillo degli ospiti. Nei minuti seguenti al pallonetto di Giannini infatti il San Niccolò si chiude a riccio, pur dando qualche grattacapo a Carapezza e soci grazie ai movimenti di Matteini ed agli inserimenti di Zingarello e del neoentrato Menichini.
Folate che s’azzerano solo alla mezz’ora, quando un mancato fischio dell’arbitro sugli sviluppi di un contropiede causa la protesta troppo veemente di Bonacchi: secondo giallo al difensore e padroni di casa in dieci. Il San Niccolò arretra irrimediabilmente il baricentro e subisce la manovra dei valdinievolini sino al termine, ma, a parte le già citate due occasioni, non subirà mai veri e propri tiri in porta.
IL CINTOLESE PUÒ RECUPERARE LA CAPOLISTA ANCHE SENZA UN VERO CENTRAVANTI?
La festa di Giusti e soci nell’immediato post gara è meritata. Certamente il rigore ha condizionato il match, ma la capolista ha saputo ben gestire il vantaggio rischiando pure di raddoppiare in più di un’occasione. Recuperare il San Niccolò, a cui mancavano fra l’altro l’attaccante Nieri ed il difensore Drovandi, sarà sicuramente un lavoro assai complicato. Guai però a non restare coi piedi terra: in un Girone C così equilibrato basta poco per perdere fiducia. Un rischio che tuttavia, conoscendo la disciplina e l’esperienza di mister Giusti, pare molto remoto.
Il Cintolese stesso può essere fra le candidate all’inseguimento. Al di là di qualche scricchiolio, dovuto all’affanno di rimontare, Avanzati e soci hanno poco di cui rimproverarsi. Sono mancati, come è quasi abitudine, i centimetri in avanti, ma già con l’inserimento di Testa (oramai divenuto centravanti) qualcosa in più si è visto. Dal suo pieno recupero e dalla sua intesa con Shtjefni dipenderà la stagione dei valdinievolini, sin qui ottima ma a cui forse manca un piccolo tassello per fare il definitivo salto di qualità. L’arrivo di un vero attaccante, stile Matteini o la sua alternativa Nuzzo, potrebbe essere la risposta?
IL TABELLINO DI SAN NICCOLÒ – CINTOLESE 1-0
SAN NICCOLO (4-2-3-1): Gnerucci M.; Bartolozzi, Pagli, Bonacchi, Gnerucci L.; Papi (dal 35′ st Venturi), Cecchi (dal 41′ st Abdija); Marchio ( dal 32′ st Santini), Baroni (dal 18′ st Menichini), Zingarello; Matteini (dal 45′ st Nuzzo). A disposizione: Santi, Cortesi, Greco. All.: Federico Giusti.
CINTOLESE (3-4-2-1): Carapezza; Migliorini, Benvenuti D. (dal 21′ st Ranieri), Caruso (dal 24′ st Fiorineschi); Malucchi (dal 1′ st Testa), Ceccarelli (dal 21′ st Medori), Niccolai, Bizzarri; Giannini (dal 32′ st Bellucci), Falzarano; Shtjefni. A disposizione: Ammazzini, Benvenuti S., Leto, De Nisco. All.: Marco Avanzati.
GOL: 4′ pt rig. Papi
ARBITRO: Fantozzi di Pisa
NOTE: Ammoniti Bonacchi, Ranieri, Gnerucci M. Espulso Bonacchi al 30′ st per doppia ammonizione. Recupero: 6′ st.



