Torna la rubrica dedicata al top e flop del weekend sportivo a Pistoia: ecco i tre migliori e le tre “bocciature” della settimana
Di Samuele Filippini
Anche per la stagione 2024/2025, torna la rubrica di PistoiaSport che ci accompagnerà ogni settimana. Dopo i risultati del weekend sceglieremo i tre “migliori” e le tre “bocciature”, pescando nel mare magnum del ricco panorama della nostra provincia tra i vari sport e discipline, che sia un singolo o un’intera società. L’appuntamento di oggi riguarda il fine settimana di sabato 16 e domenica 17 novembre.
TOP 3
1) GIORGIO SGOBBA
Quinta partita nelle ultime sei in doppia cifra e massimo stagionale per Giorgio Sgobba, ala della Fabo Herons Montecatini. Nel match tutt’altro che scontato contro Jesi, a spiccare è il classe 1992 grazie ai suoi 24 punti in 28 minuti, per altro alzandosi dalla panchina, che hanno permesso ai valdinievolini di rimanere aggrappati al secondo posto a pari merito con Ruvo di Puglia. Partita quasi perfetta per Sgobba, che, con un buon 2/5 da tre e un eccellente 6/8 da due, unito ad un 24 di valutazione, ha messo a referto la sua miglior prestazione da inizio stagione, condizionando positivamente l’andamento di una trasferta, sulla carta, molto ostica. Altra prestazione di spessore e solidità per uno degli uomini più importanti della Fabo e che nel primo segmento di stagione, numeri alla mano, si è rivelato uno dei più in palla nelle file rossoblu. Con 13,3 punti di media a partita, nonostante non sia mai stato nel quintetto di partenza, Sgobba ha dimostrato ancor di più la sua caratura pregiata.
2) SAN NICCOLÒ
Nel Girone C di Seconda Categoria, il San Niccolò è in fuga solitaria, grazie alle 8 vittorie nelle prime 10 partite di campionato e soprattutto al successo nell’ultimo turno col Cintolese. In un girone altamente equilibrato, con 11 squadre racchiuse in 6 punti, la formazione di mister Giusti è riuscita fin dalle prime battute di questa stagione ad allungare sulle inseguitrici, arrivando, alla decima giornata, ad avere 7 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, la Pietà. Domenica è arrivata la quinta vittoria consecutiva al “Chiavacci” per il San Niccolò, che ha sconfitto di misura una delle sue dirette avversarie, il Cintolese, sfruttando una delle poche occasioni che gli sono capitate, come il rigore trasformato in apertura da Papi, e gestendo poi la partita. Un altro importante test da superare per i rossoblù sarà quello di domenica 24 a Prato, sul campo della quinta in classifica Mezzana, che dal canto proprio avrà tutti gli stimoli necessari per provare a tornare alla vittoria in casa dopo più di due mesi di assenza.
3) DANY BASKET QUARRATA
Vittoria di prestigio e fiducia per il Dany Basket Quarrata, che dopo la sconfitta rimediata in quel di Lucca, torna al successo con prepotenza e qualità contro l’ormai stella decaduta del basket italiano, la Mens Sana Siena. I mobilieri hanno comandato le operazioni per tutta la partita, con ben 5 giocatori in doppia cifra, con il play quarratino, Tommaso Molteni, che spicca su tutti grazie ai suoi 19 punti. I ragazzi di coach Tonfoni, adesso, hanno bisogno di continuità, anche visto che, nonostante si ritrovino a pochissimi punti dalle posizioni di testa, allo stesso tempo molte squadre alle calcagna sono pronte ad approfittare di ogni passo falso. Seconda partita consecutiva al PalaMelo per il Dany Basket, che, nel match che andrà in scena domenica 24, sfiderà un’altra squadra di Siena presente nel girone, la Virtus. Continuità di rendimento è la parola chiave per provare a costruire qualcosa di speciale in questa stagione, ed il match che attenderà i quarratini è di quelli da vincere.

FLOP 3
1) ELIJAH CHILDS
Nella sconfitta del “PalaCarrara” dell’Estra Pistoia, contro la capolista e imbattuta Trento, una delle note negative di serata, probabilmente la più negativa, è stata Elijah Childs. Il prodotto della Bradley University è apparso infatti in difficoltà su ambo i lati del campo. Apporto scarno il suo, sia nella fase offensiva, con soli 6 punti in 23 minuti, ma anche in fase difensiva, con soli 5 rimbalzi catturati, al di sotto delle sue medie stagionali. Nel finale però, se la sua prova fino a quel momento era deludente, è diventata disastrosa, con il doppio errore su due tiri decisivi e la sanguinosa palla persa che, fondamentalmente, hanno messo fine alle speranze del Pistoia Basket. E’ evidente da queste prime partite come le qualità migliori del cestista di Raytown risaltino più nella propria metà campo, piuttosto che in quella degli avversari, ma è anche vero che, nella passata stagione, nella prima lega tedesca, viaggiava a 15 punti di media, dimostrando come le caratteristiche da scorer siano parte del suo bagaglio tecnico.
2) LORENZO PINZAUTI
L’esperto attaccante è probabilmente fino ad oggi la più grande delusione in casa Pistoiese. Un giocatore con alle spalle 8 stagioni di Serie C e una di Serie B, arrivato per fare la differenza, non ha fino ad oggi mantenuto minimamente le aspettative. Nonostante una stagione non troppo positiva al Renate, tutto l’ambiente arancione pensava che Pinzauti potesse essere l’attaccante con l’istinto del gol che mancasse alla formazione. Ciò che però si poteva immaginare, non sta avvenendo, un solo gol segnato in 9 partite, e soprattutto, tanta fatica nel giocare con e per la squadra e di conseguenza pochi palloni toccati durante le sue, spesso insufficienti, prestazioni. L’ex Lecco ha già attraversato momenti difficili in carriera, con alti e bassi che lo hanno sempre contraddistinto, ma è innegabile che la sua grande esperienza in categorie superiori dovrà prevalere nella seconda parte di stagione per riuscire ad aiutare un ambiente tutt’altro che entusiasta. La Pistoiese ha bisogno del suo bomber, così come il suo bomber ha bisogno che i compagni giochino per e con lui.
3) CQS
Terza sconfitta consecutiva per il CQS nel Girone A di Prima Categoria. Dopo un buon inizio di stagione, che sembrava poter proiettare i ragazzi di mister Mangoni nella lotta playoff con una serie iniziale di pareggi, alla decima giornata tutto sembra essere pericolosamente cambiato. Dopo la vittoria a Gorfigliano, il CQS poteva quantomeno guardare d vicino le zone nobili della classifica, ma le tre sconfitte nelle ultime tre hanno riportato prepotentemente i giallorossi con i piedi per terra. Al CQS, come conferma la sconfitta contro il Mulazzo, sembra che manchi sempre qualcosa per riuscire a conquistare quel risultato che possa convincere e invertire il trend altalenante che va avanti da ormai inizio stagione. Dopo gli ultimi risultati e una classifica che sembra essersi timidamente delineata, il CQS dovrà pensare alla lotta salvezza, almeno in questa fase di stagione. Nel prossimo incontro a Capannori i giallorossi dovranno tentare l’impresa di strappare punti in un campo tosto.



