Poche emozioni e zero gol nel classico: il Borgo resta in dieci a fine primo tempo, ma il Pescia lo spaventa solo con un palo nel recupero
Il ritorno del classico Borgo a Buggiano – Pescia, a quasi cinque anni dall’ultima volta, viene bagnato da zero gol e poche emozioni. Un po’ per la giornata uggiosa, un po’ per il campo pesante (a momenti una rarità a novembre nell’epoca dei cambiamenti climatici) il match ha offerto pochi sussulti se non alla fine delle due frazioni di gioco. Nella prima è stato il secondo giallo a Puccini a segnare il primo vero snodo cruciale, mentre nel secondo, a recupero avviato, è stato il palo su punizione di Islami a creare il brivido finale, se non quello principale, della gara.
A posteriori il punto fa senz’altro più comodo al Borgo, per nulla intimorito dall’uomo in meno per tutta la ripresa e capace pure d’impensierire una della squadre migliori di tutto il Girone B. La classifica, dopo undici giornate, sorride ma non troppo: la zona playout è leggermente più vicina (tre punti contro quattro) rispetto alla soglia dei playoff. Nulla di cui preoccuparsi con due terzi di torneo da disputare, però i troppi pareggi, specialmente quando ci sono sette compagini in un fazzoletto di quattro punti, alla lunga potrebbero risultare un freno.
Più amaro il retrogusto dei rossoneri, mai veramente in grado di spaventare la difesa azzurra se non con quel calcio di punizione finale che non ha riscritto le sorti del match per pochi centimetri. I due punti guadagnati dall’oramai capolista solitaria Piazza 55 pesano e non poco, visto che adesso il gap è di ben sei lunghezze. Tuttavia, dopo le fatiche del derby perso col Chiesina Uzzanese e dell’impegno in Coppa Toscana col Jolly Montemurlo, vinto ai rigori, lo 0-0 qualche piccolo lato positivo può averlo eccome.
BORGO IN DIECI IN CHIUSURA DI PRIMO TEMPO
A partire meglio sono i padroni di casa, bravi a guadagnare terreno in attacco ed a conquistarsi un paio di calci d’angolo nei primi dieci minuti. Forcing che però non crea nulla se non una voleè, proprio su corner, di Ricci respinta in piena area piccola da Tognotti. Il Pescia ci mette qualche minuto a prendere le misure al terreno pesante, ma al 20’, grazie ad un bello schema su rimessa laterale, trova un varco a destra con Echegdali: diagonale fuori ma non di molto.
La partita offre poco nella seconda parte del primo tempo. Il Borgo, anche per l’infortunio di Nannini, punta tutto sui duelli a centrocampo. Il Pescia sull’estro di Islami e Echegdali che tuttavia sembrano limitati dal terreno irregolare. Al 44’ il torpore viene cancellato dal primo vero snodo cruciale. Cortopassi, sulla fascia sinistra, punta l’area e viene atterrato da un intervento in ritardo di Puccini, già ammonito.
L’arbitro Paterni, leggermente fiscale in occasione del primo giallo ma inappuntabile in questa circostanza, non può che sventolare il secondo cartellino al centrocampista facendo restare in dieci i padroni di casa. Il rosso sulle prime fa perdere le distanze al Borgo, che proprio sul calcio di punizione nato dal fallo di Puccini sudano freddo. Echegdali infatti trova sulla sua pennellata la spizzata di Tognotti che sembra indirizzata in porta. Sorini tuttavia s’allunga e salva il risultato.
RIPRESA LOFFIA SINO AL CLAMOROSO PALO DI ISLAMI
Se la prima frazione aveva offerto gli unici veri sussulti nel finale, la ripresa non sarà da meno. Solo un inserimento, terminato con un tiro altissimo, di Cortopassi al quarto d’ora spaventa seriamente gli azzurri, bravi a non abbassare eccessivamente il baricentro facendosi pure vedere dalle parti di Guidotti. Guidotti stesso che al 41’ fa tremare i suoi con una punizione, sulla propria trequarti, calciata malissimo e divenuta un buon assist per il mancino sapiente di Lera. Il suo tiro dal cerchio del centrocampo fa saltare in piedi la tribuna, ma il portiere, pur con qualche piccolo patema, recupera la posizione e blocca al centro della sua area.
Sembrerebbe l’ultima occasione da annotare in uno scialbo 0-0, ma allo scadere del primo minuto di recupero Monti travolge Tognotti poco oltre il limite e causa una punizione molto interessante. Sorini, nonostante la posizione pericolosa, non posiziona l’ormai abituale coccodrillo e rischia di pagare la scelta a caro prezzo. Islami infatti opta per una rasoiata di destro che passa sotto la barriera e si stampa sul palo con l’estremo difensore azzurro battuto.
UN PUNTO COMODO MA NON TROPPO PER ENTRAMBE
Un grande brivido per il Borgo che, tutto sommato, non aveva sofferto granché nonostante l’uomo in meno per l’intera ripresa. Il punto ciascuno è giusto anche se, classifica alla mano, la squadra di Biagi dovrà cercare di accelerare se vuole evitare patemi. La difesa anche oggi ha risposto imperiosamente presente, mentre sarà fondamentale evitare ingenuità come quella di Puccini che ha messo in salita la partita. Rinviato a giudizio infine l’attacco, condizionato dal kappaò di Nannini che nei primi venti minuti era stato il più attivo.
I rossoneri restano secondi in compagnia dell’Academy Tau e quantomeno evitano la seconda sconfitta in due derby nel giro d’una settimana. Visto anche il percorso in Coppa, difficilmente si può pretendere di più, ma non aver segnato per il terzo impegno di fila, e soprattutto con un tempo intero in superiorità numerica, qualche campanello d’allarme lo fa suonare. Ritrovare la via del gol sarà fondamentale per mantenere alta la velocità di crociera. Con un Piazza così ed il gruppo dietro, di cui fa parte anche il Chiesina, in rimonta non sono ammessi ulteriori rallentamenti.
IL TABELLINO DI BORGO A BUGGIANO – PESCIA 0-0
BORGO A BUGGIANO (4-3-2-1): Sorini; Iacopini, Monti, Galli, Bisanti; Puccini, Casucci, Ricci; Lera, Nannini (dal 19′ pt Aronni); Panteri (dal 19′ st Giuliani). A disposizione: La Falce, Cappelli, Maltagliati, Gassani, Frediani, Pellegrini, Gentili. All.: Luca Biagi.
PESCIA (4-3-1-2): Guidotti; Carmignani, Toni, Michelotti, Franceschi (dal 44′ st Salvestrini); Doretti (dal 1′ st Quilici), Pagni (dal 21′ st Spatola), Cortopassi (dal 21′ st Angeli); Echegdali; Tognotti, Islami. A disposizione: Laassel, Guastapaglia, De Angelis, Mennucci, Menegazzo. All.: Gabriele Martini.
ARBITRO: Paterni di Lucca
NOTE: Ammoniti Puccini, Angeli, Franceschi, Casucci. Espulso al 44′ pt Puccini per doppia ammonizione. Recupero: 3′ pt, 5′ st.



