Torna la rubrica dedicata al top e flop del weekend sportivo a Pistoia: ecco i tre migliori e le tre “bocciature” della settimana
Di Samuele Filippini
Anche per la stagione 2024/2025, torna la rubrica di PistoiaSport che ci accompagnerà ogni settimana. Dopo i risultati del weekend sceglieremo i tre “migliori” e le tre “bocciature”, pescando nel mare magnum del ricco panorama della nostra provincia tra i vari sport e discipline, che sia un singolo o un’intera società. L’appuntamento di oggi riguarda il fine settimana di sabato 23 e domenica 24 novembre.
TOP 3
1) MATEO CHIARINI
Con lo stop al campionato di Serie A, l’evento per eccellenza del basket pistoiese è andato in scena nel weekend appena trascorso, con La T Gema Montecatini che ha battuto, in un Pala Carrara gremito, la Fabo Herons Montecatini. A prendersi i riflettori è stato Mateo Chiarini, indiscusso mvp del match grazie ai 20 punti messi a referto dopo più di un mese lontano dal parquet. Il ventiseienne nativo di Cordoba alla vigilia sembrava non dover essere della partita dopo l’infortunio rimediato contro Latina al soleo della gamba sinistra. A posteriori possiamo dire che il recupero dell’argentino sia stato fondamentale per riuscire ad indirizzare il derby in direzione T-Gema, che, dopo 2 anni senza vittoria nella stracittadina valdinievolina, è riuscita ad interrompere la striscia negativa, tornando a far gioire e festeggiare i propri tifosi dopo il derby. Con quasi 17 punti e 4 assist di media a partita, è evidente come Chiarini sia fondamentale nelle fisionomie del quintetto di coach Del Re, e ciò viene avvalorato ancor di più dal fatto che, con l’argentino in campo il record stagionale è 6-1, senza di lui 3-3, dimostrando che El Jefecito quando sta bene, fa la differenza.
2) VERONICA BIAGI
Veronica Biagi, opposto classe 99, è probabilmente una delle giocatrici simbolo del Delfino Pescia, che dopo 8 giornate continua la sua marcia trionfale da imbattuta. A questo giro la posizione di vittima sacrificale è toccata all’Oasi Viareggio, che in realtà, nonostante non sia tra le più attrezzate, grazie all’esperienza è riuscita a mettere in difficoltà Biagi e compagne, riuscendo a strappare anche un set. L’ormai veterana pesciatina, all’ottava stagione con il Delfino, al rientro dopo uno stop per un problema all’addome, ha ristabilito subito le gerarchie riprendendosi il posto, data anche l’assenza di D’Otre, e sfornando una prestazione da favola, e permettendo al Pescia di resistere agli assalti viareggini. L’obiettivo delle ragazze e di mister Fiori è puntare sempre in alto e per farlo servirà rimanere concentrate, anche quando all’apparenza può sembrare tutto troppo facile. Dopo 8 giornate i punti di vantaggio sulla prima inseguitrice Livorno sono 5 e nel prossimo incontro le pesciatine saranno ospiti sul parquet del Follonica reduce dalla batosta incassata contro il Blu Volley Quarrata.
3) ATLETICO CASINI SPEDALINO
Per la seconda volta quest’anno la formazione di mister Marchiseppe viene inserita in questa speciale classifica di Top e Flop. Se un mese fa, però, era tra le peggiori tre, qualche partita dopo la musica in casa Atletico Spedalino sembra essere decisamente cambiata. 9 punti ottenuti nelle ultime quattro gare, tutti in trasferta, 6 gol segnati, ma soprattutto una squadra con un atteggiamento diverso, consapevole dei propri mezzi, e ora, anche ambiziosa. In queste 11 partite salta all’occhio un dato particolare, il rendimento casa/trasferta. Infatti l’Atletico è ultima per rendimento tra le mura amiche, ancora a secco di punti, mentre è in testa, a questa speciale classifica, per rendimento in trasferta, con tutti i 14 punti conquistati fino ad oggi, ottenuti sempre lontano dallo “Stella”. E’ un dato sicuramente inusuale, che forse potrebbe non dire molto, ma evidenzia come questa squadra, di fronte al proprio pubblico, probabilmente senta la tensione. Mister Marchiseppe dovrà lavorare sull’aspetto mentale nelle partite casalinghe per affinare una lacuna, che se rimediata, può fare dell’Atletico Casini Spedalino una mina vagante del girone D di Prima Categoria. Un banco di prova sarà la partita casalinga contro il Prato Nord di domenica prossima Dicembre.

FLOP 3
1) TENNIS CLUB PISTOIA
Chiariamo subito che la presenza nella flop 3 non è dovuta alla prestazione ma esclusivamente al risultato finale della retrocessione, che non può che essere amara per il Tennis Club Pistoia. C’è però da dire che i favori della vigilia non erano sicuramente dalla parte di Brunetti e compagni, che dopo quattro anni nella massima serie tennistica sono stati sconfitti nel turno decisivo di playout dal Tennis Club Sinalunga. Di questa annata, pur non fortunata sul piano dei risultati, rimarranno però la grinta e la tenacia dimostrate dai ragazzi pistoiesi che sono stati a tratti commoventi, riuscendo anche ad ottenere vittorie di un certo valore, come ad esempio quella di Rossi su Matteo Gigante, numero 142 al mondo e astro nascente del tennis italiano. Seppur sia arrivata la retrocessione la stagione del Tc Pistoia va vista da un punto di vista più ampio, analizzando anche il lavoro svolto negli anni e la valorizzazione dei ragazzi in rosa, Rossi su tutti. La stagione 2025 dovrà essere quella della ripartenza e dell’ambizione di voler tornare a calcare i campi più prestigiosi nell’elite del tennis italiano.
2) AM AGLIANESE
E’ crisi in casa AM Aglianese. Dopo un bell’inizio di stagione da parte della formazione neroverde, ci si poteva immaginare che le ambizioni di questa squadra fossero quelle di conquistare un posto nei playoff del girone D di Prima Categoria. Nelle ultime cinque però qualcosa sembrerebbe essersi inceppato, a partire dall’attacco, con un solo inutile gol segnato, nella sconfitta di Prato contro il CF2001. Nel match appena passato, contro il Novoli, si sono viste tutte le fragilità dei neroverdi che, dopo aver subito la rete dello svantaggio, non hanno saputo reagire, lasciando scivolare via una partita che non sembrava così impossibile, almeno da pareggiare. Dopo questo trittico infernale con 2 punti ottenuti (due 0-0 contro la prima e l’ultima) nelle ultime cinque, i neroverdi si trovano in una posizione di classifica delicatissima, perché nonostante i playoff distano solo 4 lunghezze, allo stesso tempo la zona playout, a soli 5 punti, non è mai stata così vicina. Il prossimo incontro contro l’abbordabile, almeno fino a un mese fa, Sagginale, mostrerà veramente di che pasta è fatta l’Aglianese, e per che cosa vorrà lottare da qui alla fine del campionato.
3) FABO HERONS MONTECATINI
Tanta delusione per la Fabo che, dopo 4 derby consecutivi vinti, torna alla sconfitta nella stracittadina montecatinese. Nonostante le tante pause nel corso del match, compresa quella a cavallo tra primo e secondo quarto dove gli aironi non hanno segnato un canestro per più di 8 minuti, la Fabo è riuscita a rimanere attaccata nel punteggio per buona parte del match, senza però riuscire mai ad agganciare e superare La T Gema. Anche dal punto di vista individuale tante insufficienze in casa Fabo, con il solo Sgobba che si salva grazie ad una prestazione da 17 punti. Deludenti infatti i vari Benites, Arrigoni e Klyuchnyk, giocatori da cui ci si attendeva molto di più in un palcoscenico di prestigio come quello del gremito PalaCarrara. Tanta amarezza e delusione per i ragazzi di coach Barsotti che dovranno subito cancellare, anche se non sarà semplice, la battuta d’arresto del derby, riordinare le idee e pensare al prossimo fondamentale incontro.



