Torna la rubrica dedicata al top e flop del weekend sportivo a Pistoia: ecco i tre migliori e le tre “bocciature” della settimana
Di Samuele Filippini
Anche per la stagione 2024/2025, torna la rubrica di PistoiaSport che ci accompagnerà ogni settimana. Dopo i risultati del weekend sceglieremo i tre “migliori” e le tre “bocciature”, pescando nel mare magnum del ricco panorama della nostra provincia tra i vari sport e discipline, che sia un singolo o un’intera società. L’appuntamento di oggi riguarda il fine settimana di sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre.
TOP 3
1) AC QUARRATA
Il Quarrata vince ancora e vede la vetta del Girone D di Prima Categoria. Dopo la quinta vittoria nelle ultime sei gare, i ragazzi di mister Diodato hanno voglia di continuare questo momento magico, all’insegna del gioco corale e un’attenzione particolare in entrambe le fasi di gioco. Nel match disputatosi domenica, il Quarrata ha messo in mostra la grinta e la volontà d’animo che servono per portare a casa partite tirate, come quella contro il San Godenzo, e disputare un campionato d’alta classifica. La delicatezza di questo match era evidente: i fiorentini, a soli 3 punti dal Quarrata, con una vittoria avevano la possibilità di acciuffare il treno delle prime e ritagliarsi uno spazio per la lotta al titolo. Dal canto loro i mobilieri non avevano nessuna intenzione di fermare la loro corsa e veder scappare le prime due della classifica (Jolo e Settimello). Grazie ad un’ottima prima ora di gioco da parte dei giallorossi in cui hanno ottenuto un doppio vantaggio rassicurante, poco ha potuto la speranzosa rimonta del San Godenzo che, nonostante la marcatura su penalty poco prima di metà ripresa, nulla ha potuto nel finale. Con il pareggio della ex capolista Settimello, la classifica ai vertici si accorcia ancora di più, con il Quarrata che adesso sogna la vetta, occupata dallo Jolo, lontana solo 3 lunghezze.
2) LA T GEMA MONTECATINI
Possiamo definirlo un back-to-back per La T Gema Montecatini nella classifica top 3, che, dopo la meritatissima posizione di Chiarini di scorsa settimana grazie alla super prestazione al rientro nel derby, stavolta ad essere premiata è tutta la squadra, staff tecnico compreso. Come si suol dire vincere è difficile, ma confermarsi lo è ancor di più. Dopo aver gioito nella stracittadina contro gli Herons solo una settimana fa, in un PalaCarrara nuovamente gremito arrivava una Pielle Livorno, supportata da centinaia di tifosi, che aveva tutte le intenzioni di rovinare il clima di festa che aleggiava intorno all’ambiente dopo il ritorno alla vittoria nel derby. Nei primi tre quarti a vincere sono state le difese, con il punteggio sul 48 pari a dieci minuti dalla fine. Nell’ultimo quarto però, è uscita tutta la qualità di Passoni e compagni, che, grazie al parziale finale composto da solidità difensiva e cinismo offensivo, ha sancito la vittoria finale de La T Gema per 67-59. Gli scontri di vertice non sembrano finire mai per i ragazzi di Del Re: nel prossimo match infatti sarà di trasferta a Roma contro la Luiss, quarta in classifica subito alle spalle dei pistoiesi, ma con due partite da recuperare. Neanche a dirlo, servirà un’altra grande prestazione in questa partita…
3) ANDREA BASANISI
Dopo la magnifica prestazione al Lungobisenzio di Prato contro la Zenith, condita da un gol e un assist, Andrea Basanisi, centrocampista della Pistoiese, merita ampiamente la posizione nei top della settimana. Prestazione d’autore per il pugliese classe ’96 che, dopo aver sbloccato il risultato al 6° minuto di gioco, ha ripetutamente messo in difficoltà la difesa amaranto con le sue incursioni e il suo destro fatato. Dopo aver sfiorato la doppietta in un paio di occasioni, nella seconda frazione sforna ben due assist per Sparacello, di cui però solo il primo sarà sfruttato dall’attaccante ex Gelbison e Roma City. E’ evidente come Basanisi sia imprescindibile per la Pistoiese, sia da un punto di vista statistico, visti i 3 gol e 3 assist stagionali, ma anche e soprattutto per la mole di gioco prodotta durante le partite, che fanno di lui una figura di riferimento del centrocampo arancione. Con l’innesto a centrocampo anche della qualità di Maldonado, Basanisi ora è libero di muoversi maggiormente in campo, con più spazio di manovra e la possibilità di produrre gioco come lui sa fare.

FLOP 3
1) CQS
Il CQS Pistoia non riesce più a fare punti. Quinta sconfitta consecutiva e zona retrocessione diretta che si avvicina sempre di più, ora “distante” un solo gettone nel Girone A di Prima Categoria. Nello scontro diretto del “Barontini” contro il Romagnano, i ragazzi di mister Montuori hanno perso ancora una volta senza segnare, dimostrando una leggerezza offensiva da rivedere, visti i soli due gol segnati nelle ultime 5. Sconfitta doppiamente amara, visto anche che i versiliesi, impegnati nella lotta salvezza, con questa vittoria escono dalla zona retrocessione, facendo invece sprofondare nelle zone caldissime i pistoiesi. Dopo l’unica vittoria stagionale, alla settima giornata contro i Diavoli Neri Garfagnana, ci si aspettava un cambio di marcia del CQS dopo i 6 pareggi nelle prime sei, invece da quel momento si è spenta completamente la luce. L’ultima spiaggia, per svignare dalle zone pericolose e tornare a respirare, almeno per un paio di settimane, si chiama Unione Tempio Chiazzano, ultima in classifica ma a soli 3 punti dal CQS. In un derby pistoiese che probabilmente sarà condizionato dalla tensione e dalla paura di sbagliare, i giallorossi dovranno provare a conquistare punti, possibilmente con un risultato pieno, oltre che per la classifica, anche per riacquisire la fiducia che in questi ultimi due mesi è stata smarrita.
2) BUGIANI POOL
Seconda sconfitta consecutiva per il Bugiani Pool e penultimo posto in classifica per i ragazzi di mister Ferrari nel girone C di Seconda Categoria. Nel match di domenica i biancorossi ospitavano al “Frascari” di Pistoia la Pietà, seconda in classifica, evidentemente più attrezzata e costruita per inseguire traguardi ben diversi. La vittoria per il Bugiani è diventata solo un lontano ricordo: sono infatti 3 mesi esatti, dalla prima giornata di campionato contro la Valbisenzio, che non arrivano i tre punti, e ciò si sta ripercuotendo inevitabilmente sulla classifica. Dopo la bellissima promozione della passata stagione nei playoff di Terza Categoria, era evidente sia dall’organico, rimasto praticamente il solito della passata stagione, sia dalle aspettative della società, che l’obiettivo per questa stagione fosse la salvezza. Vicini al giro di boa la situazione in casa Bugiani non è delle migliori, anche se i ragazzi biancorossi hanno spesso dimostrato di saper tirare fuori il carattere nei momenti più difficili. Sarà importante rimanere concentrati partita dopo partita, cercando di allontanarsi dall’ultimo posto, occupato dal Vernio, che in quel caso significherebbe retrocessione diretta, e provando a guadagnare qualche punticino sulle dirette concorrenti per la salvezza.
3) PROGETTO VOLLEY BOTTEGONE
Sconfitta dolorosa quella del Progetto Volley Bottegone, che, dopo due vittorie consecutive molto convincenti, ha nuovamente perso parte delle certezze costruite nelle ultime due settimane, dopo la sconfitta per 3-0 nello scontro diretto per la salvezza con San Miniato. Ciò che fa più male di questa sconfitta è la prestazione: mai in partita le ragazze di Barbiero, se non nel terzo set, con moltissimi errori in tutti i fondamentali. Dopo il risultato maturato questa domenica le pistoiesi si ritrovano in una posizione di classifica scomoda, al penultimo posto del girone B di Serie C, con le rivali Quarrata e San Miniato davanti a tre punti di distanza. Sarebbe fondamentale riprendere subito il cammino intrapreso nelle scorse settimane, prima di questo ultimo inciampo, anche per rialzare il morale di un gruppo con delle qualità, probabilmente ancora inespresse. Nella trasferta di Cascina per le ragazze di Barbiero servirà una mezza impresa per fare risultato, anche vista la grande stagione finora disputata dalle pisane. Dal canto loro le pistoiesi se riusciranno a limitare la quantità di errori, sanno di non partire sconfitte, ma anzi, la vittoria può e deve essere sempre l’obiettivo da raggiungere.



