Il San Niccolò, con le reti di Zingarello e Nieri, fa sette su sette in casa. Arancioni frenati da due infortuni ed un miracolo di Gnerucci
Il San Niccolò prosegue il buon feeling col “Chiavacci” di Prato e riprende la sua corsa in testa al Girone C di Seconda Categoria. Nella quattordicesima giornata i biancorossi superano 2-0 un discreto ma sfortunato Montalbano Cecina e colgono il settimo successo su sette gare casalinghe. Senza dubbio il miglior modo per archiviare la seconda sconfitta in campionato, il 4-1 sul campo della Pietà, giunta nella scorsa giornata.
Per gli arancioni di mister Bonfanti, tornato in panchina dopo le tre settimane di squalifica, è invece la terza partita senza vincere dopo il kappaò a Vaiano, contro la Valbisenzio Calcioacademy, e l’1-1 in casa contro il Bugiani Pool 84. La classifica dei valdinievolini, ad un turno dalla chiusura della prima metà del torneo, resta comunque positiva: settimo posto a quota 20 in compagnia del Jolly Montemurlo ed ultima posizione valida per la zona playoff, la quinta occupata dal Pistoia Nord, distante un solo punto.
Tuttavia a preoccupare l’allenatore sono le occasioni non concretizzate, una sullo 0-0 e due nel giro di pochi secondi in situazione di svantaggio, e soprattutto i due sfortunati infortuni di Giuseppe Zingarello e Cullhaj. Assenze che potrebbero pesare nel match casalingo contro la Virtus Montale che concluderà l’anno solare ed il girone d’andata. Girone che invece dovrà bissare il San Niccolò che, al di là dei due stop giunti proprio con la Virtus e la Pietà, non a caso le prime inseguitrici a cinque lunghezze, ha certamente svolto sin qui un lavoro ai limiti della perfezione.
TRE PALLE GOL DA CALCIO D’ANGOLO
La gara si dimostra divertente già dall’avvio con le situazioni da palla inattiva che regalano i primi tre sussulti. Al 6’ Papi, su respinta della difesa, colpisce il palo con un sinistro dal limite. Matteini, ben appostato, ribadisce in rete, ma l’arbitro Falco di Pisa annulla per fuorigioco. Sei minuti ed i padroni di casa tornano a spaventare gli arancioni: Zingarello e Cecchi battono un corner corto e quest’ultimo trova l’inserimento di Bonacchi in piena area. Il colpo di testa in tuffo è puntuale ma centrale e Capodieci si salva.
Al 16’ è il Cecina a sfiorare il vantaggio, sempre su calcio d’angolo. Agostini scodella in area dove Gnerucci va a vuoto: Mascani anticipa tutti ma la sua inzuccata s’impenna ed oltrepassa per pochi centimetri la traversa. La palla gol dà fiducia agli arancioni che provano a prendere del tutto le redini del gioco, ma appena pochi minuti più tardi arrivano le due docce fredde della domenica.
GLI INFORTUNI DI ZINGARELLO E CULLHAJ
Al 20’ Giuseppe Zingarello, molto attivo sulla fascia destra, accusa un guaio alla spalla ed è costretto a fermarsi. Lo sostituirà, ben cinque minuti dopo l’uscita per le prime cure, Cullhaj che a sua volta, ironia della sorte, dovrà alzare bandiera bianca quando ancora non aveva del tutto preso il ritmo gara. Al 29’ infatti il neoentrato scatta su un ottimo assist di Marzico e si scontra con Gnerucci in uscita disperata. Il dribbling varrebbe il rigore, ma l’arbitro giudica in fuorigioco la partenza dell’attaccante nel frattempo rimasto a terra dolorante alla caviglia. Dolore che non passerà e costringerà Bonfanti al cambio con Lassi appena due minuti dopo.
IL VANTAGGIO DEL SAN NICCOLÒ IN AVVIO DI RIPRESA
Se la prima frazione, dal doppio imprevisto del Cecina in poi, aveva regalato tante iniziative ma pochi sussulti, la ripresa invece offre il primo snodo cruciale già dopo nemmeno due minuti. Al San Niccolò bastano infatti novanta secondi per trovare il vantaggio: sugli sviluppi di una rimessa laterale, Matteini riceve in area ed appoggia indietro per Gabriele Zingarello. Il destro del capitano biancorosso, secco e preciso, piega le mani di Capodieci, non perfetto ma comunque coperto dal traffico davanti a lui, e gonfia la rete.
IL RADDOPPIO SFIORATO TRE VOLTE ED IL SALVATAGGIO DI GNERUCCI
Il Cecina prova subito a rimediare ed alza il baricentro, ma nella mezz’ora seguente le occasioni migliori le avrà al contrario il San Niccolò per raddoppiare. Al 13’ una combinazione spettacolare al limite fra Marchio e Zingarello offre a quest’ultimo il pallone per la doppietta: Capodieci salva col piede destro fra le urla di rammarico del pubblico di casa. Un minuto e Bonacchi, su un traversone da punizione di Cecchi, svetta su tutti e viene stoppato dal nuovo ottimo intervento in due tempi del portiere ospite.
Capodieci che invece al 20’ non s’intende con Mascani e lascia a Menichini la porta spalancata: ci vuole una super rimonta in spaccata del difensore stesso per evitare per la terza volta in sette minuti il 2-0. Scivolata che Mascani oltretutto ripeterà, dall’altro lato del campo, al 27’ su Matteini, pronto a lanciarsi all’uno contro uno con Capodieci. Nonostante i tanti rischi il Cecina resta in partita ed al 33’ ha le sue due più nitide occasioni per pareggiare. La prima è il bel mancino da circa venti metri di Agostini che, convergendo da destra, cerca e trova l’angolo più lontano. Gnerucci tuttavia compie la parata più bella della gara e devia in corner. Corner su cui gli arancioni pescano la bella incornata di Bonfanti che sembra a sua volta indirizzata in fondo al sacco, ma poco prima della linea c’è Bartolozzi che respinge e spazza via.
NIERI SUBENTRA DALLA PANCHINA E LA CHIUDE
Mister Bonfanti, dopo aver già rimodulato la difesa a tre, fa all-in ed al 34’ getta nella mischia D’Angiolillo per Lassi. Il cambio dà un’ulteriore spinta offensiva, ma la mossa vincente sarà la risposta di Giusti, che al 38’ toglie Menichini per Nieri. Due minuti più tardi, con la difesa arancione alta, Matteini, spalle alla porta sulla trequarti, vede lo scatto sul filo del fuorigioco del compagno di squadra già ai tempi del Pistoia Nord e lo serve puntualmente.
A tu per tu con Capodieci, Nieri non trema e segna il 2-0 fra le proteste, vane, di capitan Marzico e compagni. Cala così il sipario con la festa, meritata seppur con qualche sbavatura, del San Niccolò, sinora perfetto nelle partite che ha disputato nella base della Zenith Prato. Al Cecina restano i rimpianti per i pochi (ma importanti) errori in difesa e le chance mancate in attacco, col grande dubbio su come sarebbe andata se Zingarello e Cullhaj non avessero patito quei due brutti infortuni.
IL TABELLINO DI SAN NICCOLÒ – MONTALBANO CECINA 2-0
SAN NICCOLÒ (4-2-3-1): Gnerucci M.; Bartolozzi, Pagli, Bonacchi, Gnerucci L.; Cecchi A. (dal 44’st Nuzzo), Papi; Marchio (dal 24′ st Baroni), Menichini (dal 38′ st Nieri), Zingarello Gab.; Matteini (dal 45+3′ st Marcantoni). A disposizione: Santi, Santini, Cortesi, Costa, Greco. All.: Federico Giusti.
MONTALBANO CECINA (4-3-2-1): Capodieci; Nicoletti, Mascani, Cecchi M. (dal 26′ st Bachechi), Borselli; Bonfanti, Maccagnola, Manuli (dal 38′ st Innocenti); Zingarello Gius. (dal 26′ pt Cullhaj, dal 31′ pt Lassi, dal 34′ st D’Angiolillo), Agostini; Marzico. A disposizione: Biscardi, Bertocci, Giovannini, Meacci. All.: Riccardo Bonfanti.
GOL: 2′ st Zingarello Gab., 40′ st Nieri.
ARBITRO: Falco di Pisa
NOTE: Ammonito Mascani. Recupero: 1′ pt, 6′ st.



