Saranno promosse, rimandate o bocciate, le formazioni della nostra provincia che militano nei gironi B e C di Seconda Categoria?
Approfittando della consueta pausa di metà stagione, ma con la ripresa che è alle porte, è possibile giudicare il percorso delle 11 squadre pistoiesi impegnate nei Gironi B e C di Seconda Categoria. Al giro di boa nel Girone B il Pescia si trova ad una sola lunghezza dalla capolista, con Chiesina Uzzanese e Borgo a Buggiano, rispettivamente quarta e sesta, che si lotteranno un posto per i playoff. Il fanalino di coda chiamato Giovani Via Nova dopo l’avvio choc si sta lentamente riprendendo grazie ad una serie di buoni risultati nelle ultime gare che fanno ben sperare.
Nel Girone C il San Niccolò sta letteralmente dominando il campionato grazie alle 11 vittorie nelle prime 15. La prima inseguitrice si chiama Virtus Montale, in netta ripresa dopo un faticoso inizio di stagione. Nei meandri di metà classifica, tra la zona playoff e quella playout navigano Montalbano Cecina, Montagna Pistoiese, Cintolese e Pistoia Nord. In piena lotta salvezza sono immischiate invece Olimpia Quarrata e Bugiani Pool, che avranno l’obbligo di lottare fino all’ultima partita per riuscire a mantenere la categoria.
GIRONE B
PROMOSSI
PESCIA (2° CON 35 PUNTI)
La classifica del Pescia parla chiaro, 35 punti e meno uno dalla capolista Piazza, reduce dalla sconfitta per 2-0 sul campo del Cascio. Miglior attacco del campionato, anche grazie ai 10 gol di Echegdali e seconda miglior difesa con soli 9 gol subiti in 15 partite per i valdinievolini. Dopo la retrocessione della scorsa stagione non era sicuramente scontato ripartire con le giuste ambizioni, anche visti gli importanti cambiamenti apportati dalla dirigenza in estate, ma mister Martini ed i suoi ragazzi sembrano aver trovato la formula perfetta per una costanza di rendimento nel tempo veramente sorprendente. Dopo le 4 vittorie consecutive nelle altrettante sfide di fine girone d’andata sarà opportuno per il Pescia riuscire a dare continuità a questa striscia positiva e approfittare del momento negativo della prima rivale Piazza, reduce da un solo punto nelle ultime due, per altro contro il fanalino di coda Giovani Via Nova.
CHIESINA UZZANESE (4° CON 28 PUNTI)
Sicuramente la stagione del Chiesina Uzzanese può considerarsi più che positiva, con il quarto posto in classifica, quindi in piena zona playoff, e con un vantaggio abbastanza rassicurante sulle inseguitrici. Dopo il dominio nel girone di Pistoia di Terza categoria della passata stagione, il Chiesina Uzzanese sembra non aver accusato troppo il salto di categoria, se non nelle prime gare di campionato. Dopo un inizio altalenante, infatti, i ragazzi di mister Salvadori hanno ingranato la marcia, collezionando 17 punti nelle ultime 7 di campionato, risalendo prepotentemente fino al quarto posto. Gli investimenti della società sono stati evidenti, ma sinceramente in pochi potevano immaginarsi una stagione così scintillante da parte della formazione amaranto. La seconda parte di stagione dovrà essere affrontata dal Chiesina con ancora più concentrazione, non privandosi però nemmeno di sognare, con il Piazza capolista in difficoltà e un distacco che adesso si è ridotto a 8 punti. Sicuramente l’obbiettivo principale dei valdinievolini sarà quello, se possibile, di aumentare il vantaggio dalla sesta in classifica assicurandosi i playoff, ma chissà, partita dopo partita con questo ritmo tutto può accadere.
RIMANDATI
BORGO A BUGGIANO (6° CON 20 PUNTI)
Le speranze ad inizio anno in casa Borgo erano quelle di raggiungere un posto nei playoff e ad oggi i biancazzurri sono in piena lotta, con solo 3 punti di distanza. Allo stesso tempo però, vista la classifica corta, i biancoazzurri devono anche guardarsi alle spalle, perché i playout sono appena a 4 lunghezze. La prima parte di stagione è stata piuttosto equilibrata per la squadra di mister Biagi, forse penalizzata da qualche pareggio di troppo, otto in totale. Il Borgo a Buggiano fa della solidità difensiva la sua miglior caratteristica, con soli 14 gol subiti, terza miglior difesa, dietro alle dominatrici del campionato Piazza e Pescia. I problemi per la formazione biancoazzurra si evidenziano più che altro nella metà campo offensiva con i soli 17 gol segnati e terzultimo attacco del campionato. Sarà sicuramente questo aspetto che dovrà essere sistemato in casa Borgo, sia da parte della società, se vi fosse la possibilità, forse con l’acquisto di un bomber, e sia da parte di mister Biagi che dovrà cercare qualche soluzione per arginare questo problema.
BOCCIATI
GIOVANI VIA NOVA (15° CON 6 PUNTI)
L’ultimo posto in classifica con i soli 6 punti in classifica e le 43 reti subite in 15 partite, non possono che bocciare il rendimento della prima parte di stagione da parte dei Giovani Via Nova. Dopo la retrocessione dalla Prima Categoria della passata stagione e la rifondazione estiva, con la cessione di tutti i pezzi pregiati e la creazione di una rosa molto giovane, forse troppo, tutto faceva presagire che non sarebbe stata una stagione facile, e così si sta rivelando. Sicuramente bisogna dar merito a questi ragazzi e a mister Pacini, che, dopo un inizio di stagione in cui in molti avrebbero gettato la spugna, hanno avuto la forza di rialzarsi dopo sconfitta subita e migliorare partita dopo partita. Negli ultimi due mesi infatti, grazie ad una maturazione evidente da parte di questa squadra, sono cominciati anche ad arrivare i primi punti, con i tre pareggi contro Atletico Castiglione, Chiesina Uzzanese e la capolista Piazza e con l’unica vittoria stagionale contro il Gallicano. Dopo le prime giornate in molti pensavano che questa squadra non avrebbe collezionato nemmeno un punto in tutto il campionato, invece, al giro di boa, sono 6. Sembrava anche impossibile fino a qualche settimana fa parlare di salvezza tramite playout, invece oggi non sembra più essere un miracolo, ma bensì un obiettivo che il Via Nova deve credere di poter raggiungere.
GIRONE C
PROMOSSI
SAN NICCOLO’ (1° CON 35 PUNTI)
Il San Niccolò è l’autentico mattatore del Girone C di Seconda Categoria. 11 vittorie, secondo miglior attacco e miglior difesa del campionato, i rossoblù stanno semplicemente dominando. Ad inizio stagione sicuramente c’era la volontà da parte di tutti di fare bene ma forse nessuno si aspettava di essere in testa dopo 15 giornate con 8 punti sulle inseguitrici Pietà e Virtus Montale. Seppur dal punto di vista dei risultati e della classifica il San Niccolò stia dominando sul campo, ad inizio anno la rosa non era stata costruita per essere una squadra fuori categoria. Ciò avvalora ancora di più il lavoro che stanno facendo i ragazzi di mister Giusti che con costanza, abnegazione e qualità riescono spesso a portare a casa partite sofferte e tirate, come solo le grandi squadre sanno fare. I rossoblu dovranno continuare nella loro marcia anche nella seconda parte di stagione, perché le inseguitrici sono forti ed agguerrite e non hanno nessuna intenzione di lasciar scappare ulteriormente Matteini e compagni.
VIRTUS MONTALE (2° CON 27 PUNTI)
Grazie ad una fantastica seconda parte di girone d’andata la Virtus Montale è riuscita a risollevare un campionato partito nel peggiore dei modi. Dopo le prime 4 giornate infatti, in cui i punti collezionati erano soltanto 3, già ci si domandava se gli obbiettivi proclamati dalla società di lottare per un posto nei playoff non fossero troppo ottimistici. La risposta è stata data sul campo dai ragazzi di mister Mari, che, grazie ad un Goretti in formato capocannoniere, e non solo, sono riusciti a riconquistare posizioni su posizioni, stabilendosi nelle zone altissime della classifica. Sicuramente la Virtus avrà l’obbligo, come prima inseguitrice a pari merito con la Pietà, di non far scappare la capolista San Niccolò. Detto ciò però appare ovvio però che prima di tutto la Virtus, fin dalla ripartenza, dovrà pensare a mettere al sicuro la posizione playoff insidiata da un folto gruppo di pretendenti. Il calendario agevola la Virtus Montale che, alla ripresa, avrà una serie di partite sulla carta favorevoli, che mostreranno realmente se la formazione di Mari potrà ambire a qualcosa di veramente grande.
RIMANDATI
MONTALBANO CECINA (7° CON 23 PUNTI)
Dopo la salvezza sofferta della passata stagione, le aspettative sul Montalbano Cecina in questo campionato erano probabilmente più alte. Dopo 15 giornate, possiamo affermare con certezza che il percorso sembra esser migliore, anche se è ovvio come per poter giudicare realmente sia necessario attendere la fine del campionato. Da questa prima parte di stagione infatti, in cui sono arrivate diverse vittorie soddisfacenti, è evidente che la squadra di mister Bonfanti sia migliorata rispetto alla scorsa annata, ma non a sufficienza ancora per poter essere nelle prime 5 della classifica. Sicuramente il Montalbano ha tutte le carte in regola per potersi lottare l’accesso alla zona playoff, anche se le pretendenti sono davvero tante e attrezzate. Nella seconda parte di stagione gli arancio bioancoblù dovranno avere decisamente più costanza di risultati se vorranno provare ad agguantare una delle posizioni di testa. Inoltre, come solo le squadre di alta classifica sanno fare, il Montalbano dovrà cercare di massimizzare i punti contro le “piccole”, in quanto, nel girone d’andata, contro le formazioni attualmente in zona playout, ha ottenuto solo 8 punti sui 15 disponibili.
MONTAGNA PISTOIESE (8° CON 22 PUNTI)
Un anno fa eravamo qui ad elogiare il girone d’andata della Montagna Pistoiese, in testa al campionato di Seconda Categoria con 32 punti in 15 giornate. Probabilmente il contraccolpo psicologico della sconfitta di maggio in finale playoff al “Galleni” di Prato Nord ha avuto il suo impatto sulla squadra anche alla ripresa di questa nuova stagione. Una sola vittoria nelle prime 7, tra l’altro contro l’ultima della classe Vernio, dimostrando come la cicatrice della sconfitta in finale ancora non si fosse rimarginata. Nella seconda parte del girone d’andata però la squadra di mister Zinanni sembra aver ritrovato la retta via, togliendosi dalle spalle quel grosso macigno che l’accompagnava da maggio, collezionando 16 punti nelle ultime 8 giornate, e risollevando una classifica da acqua alla gola. Sicuramente sarebbe affrettato dare un giudizio negativo ai biancazzurri, in quanto non è mai semplice riuscire a ripetere una stagione, anche un po’ inaspettata, come quella dell’anno scorso. D’altro canto però le aspettative nei confronti della Montagna sono e resteranno sempre alte, perché la qualità, la coesione e la grinta fanno dei ragazzi di mister Zinanni, almeno sulla carta, una delle squadre più complete e attrezzate per ambire alle zone alte della classifica.
CINTOLESE (9° CON 21 PUNTI)
Come per la Montagna Pistoiese, anche per il Cintolese, dopo la straordinaria stagione scorsa, conclusasi in semifinale playoff per mano, ancora una volta, del Prato Nord, il contraccolpo psicologico avrebbe potuto influenzare anche l’inizio della nuova stagione. In realtà a differenza della formazione di Gavinana, la partenza stagione del Cintolese è stata ottima, con 17 punti nelle prime 9 giornate. In seguito però la formazione di mister Avanzati non è riuscita a tenere il ritmo delle migliori, perdendo 4 delle ultime 6 e scivolando inesorabilmente nelle zone di metà classifica. Discorso simile alla Montagna: anche per il Cintolese non sarebbe opportuno inserire tra i bocciati una squadra che non sta ripetendo il campionato paradisiaco dell’anno scorso. Detto ciò è corretto affermare come i valdinievolini abbiano tutto ciò che serve per potersi riprendere e mettere a segno una seconda parte di stagione da 9 in pagella, risalendo la corrente di una classifica ancora molto corta. Certo è che, dalla ripresa, il Cintolese avrà l’obbligo di non guardarsi troppo intorno, perché quelle che la precedono non aspettano, mentre le inseguitrici hanno la voglia e la capacità per recuperare punti in poco tempo.
PISTOIA NORD (11° CON 21 PUNTI)
Nel mucchio delle squadre a 21 punti c’è anche il Pistoia Nord, che in termini di classifica, a causa della differenza gol negativa, si trova 11°, ultimo del gruppone a +3 dalla zona playout. In sostanza i giallorossi stanno esattamente ripetendo la stagione passata, conclusa all’undicesimo posto con 39 punti. La grande discontinuità di risultati che aveva contraddistinto la scorsa annata fondamentalmente è rimasta anche in questa, basti vedere le prime 7 giornate, che, dopo la vittoria alla prima, ha visto capitolare il Pistoia Nord tre volte consecutive, ma poi, come un fulmine a ciel sereno, riuscire a mettere a segno 3 successi di fila. Sicuramente bocciare la prima parte di stagione del Pistoia Nord sarebbe stato troppo esagerato in quanto il +3 dalla zona playout dà sicurezza, almeno per un paio di partite. L’obiettivo primario sarà quello di allontanarsi dalla zona calda e chissà che magari con qualche vittoria in più non si possa puntare a qualcosa di molto più ambito e prezioso.
BUGIANI POOL (14° CON 11 PUNTI)
Dopo la vittoria in finale playoff di Terza Categoria della scorsa stagione, e la conferma in blocco del gruppo che ha ottenuto questo fantastico risultato, l’obiettivo della dirigenza ad inizio anno, non poteva che essere quello di ottenere la salvezza. Nonostante però un Matteo Pieraccioni in grande spolvero, con 7 gol nelle prime 15 partite, il Bugiani Pool ha pagato lo scotto del salto di categoria. La maggior parte dei ragazzi allenati da mister Ferrari non aveva mai giocato in Seconda e questo si è visto soprattutto nella prima parte del girone d’andata dove sono arrivate tante sconfitte. Dopo un inevitabile periodo di assestamento i biancorossi sembrano esser riusciti a trovare la quadra necessaria per ottenere punti preziosi in ottica salvezza. Se però la corsa ai playoff è agguerrita e serrata, quella ai playout non è da meno, con il Bugiani Pool a -10 dalla salvezza diretta e tallonato dal Vernio ultimo, che significherebbe retrocessione diretta. Sicuramente bocciare il percorso dei ragazzi di mister Ferrari, seppur si trovino al penultimo posto, sarebbe stato ingeneroso, in quanto il salto nella nuova categoria non è mai semplice, anche e soprattutto se la rosa non è stata rinforzata in estate. Saranno 15 finali quelle che aspettano il Bugiani Pool d’ora in poi, ed ogni punto sarà prezioso per riuscire a strappare una salvezza che avrebbe il sapore di una vittoria.
BOCCIATI
OLIMPIA QUARRATA (13° CON 12 PUNTI)
L’unica bocciata tra le pistoiesi del Girone C non può che essere l’Olimpia Quarrata, partita con aspettative di playoff, ma impantanata dopo 15 giornate nel mezzo della lotta playout. Dopo l’ottavo posto della scorsa annata l’Olimpia aveva voglia di alzare l’asticella e cominciare questa nuova stagione puntando ancora più in alto, centrando un posto tra le prime 5 della classe. Appare evidente però come più di qualcosa non stia funzionando, 12 punti in 15 partite e di gran lunga il peggior attacco del campionato con soli 12 gol segnati, di cui 6 solo contro Mezzana e Vernio. Vedremo se l’esonero di mister Bonaviri, dopo la sconfitta 5-0 contro il Bugiani Pool, e l’arrivo di mister Palmesano, sarà la scossa necessaria per riuscire a ribaltare una stagione che al giro di boa non potrebbe essere messa peggio. Sicuramente le aspettative saranno ridimensionate per i quarratini che dovranno obbligatoriamente pensare a fare i punti necessari per scappare dalla zona rossa e recuperare i 9 punti che li separano dalla salvezza diretta. Le stagioni difficili prima o poi arrivano per tutti, e l’Olimpia Quarrata dovrà sapersi rialzare attraverso nuovi stimoli e sensazioni per ottenere un risultato che, se ad inizio anno poteva sembrare scontato, ora non lo è più.


