Torna la rubrica dedicata al top e flop del weekend sportivo a Pistoia: ecco i tre migliori e le tre “bocciature” della settimana
Anche per la stagione 2024/2025, torna la rubrica di PistoiaSport che ci accompagnerà ogni settimana. Dopo i risultati del weekend sceglieremo i tre “migliori” e le tre “bocciature”, pescando nel mare magnum del ricco panorama della nostra provincia tra i vari sport e discipline, che sia un singolo o un’intera società. Il quarto appuntamento del 2025 riguarda il fine settimana di sabato 1 e domenica 2 febbraio.
TOP 3
1) NICO BASKET
Vittoria e vetta agganciata per la Nico Basket Ponte Buggianese. Altra grande prova per le ragazze di coach Rastelli, che sul campo del Firenze Basket, quarto in classifica, vince di due punti una partita sofferta ma quanto mai importante. Fondamentali i 21 punti di Klescova che, viste anche le tante assenze si è presa la squadra sulle spalle, bissando la grande prova della partita precedente, dove ne aveva messi 25 a referto. Un successo che vale doppio, perché Perugia, ex capolista in solitaria, ha perso abbastanza sorprendentemente a Massa contro la Number8 e si è fatta quindi raggiungere in classifica proprio dalla Nico. Le ragazze di Ponte Buggianese oramai da qualche partita sono in emergenza a causa dell’assenza di diverse giocatrici rilevanti, ma ciò non ha scalfito di una virgola la forza e resilienza di questa squadra, che nelle difficoltà sembra esaltarsi.
Con la sconfitta di Perugia, la classifica vede al primo posto a pari merito a quota 32 proprio le umbre e la Nico Basket, con un vantaggio di 4 lunghezze dalla terza, Le Mura Spring Lucca, e 10 dalle quarte, Firenze e Livorno. Sarà fondamentale continuare su questa strada, dimostrando di poter competere con Perugia per la prima posizione. Per fare ciò la costanza dovrà essere la chiave di questo periodo, con tante partite ravvicinate, ma sulla carta abbordabili. Nel prossimo match contro Orvieto, in programma sabato 8 febbraio al PalaPertini di Ponte Buggianese vincere sarà l’unico risultato a disposizione per le ragazze di coach Rastelli. Le umbre sono attualmente penultime a quota 6 punti, a secco di vittorie da novembre. Ciò implica come l’avversario seppur sulla carta nettamente inferiore non dovrà essere sottovalutato perché le brutte sorprese non tardano mai ad arrivare. Inoltre la vittoria nel prossimo weekend potrebbe significare testa del girone in solitaria, visto che Perugia affronterà Firenze in un match ostico e delicato per entrambe.
2) BUGIANI POOL 84
Impresa del Bugiani Pool che al “Boario” di Pistoia rifila 3 gol alla capolista San Niccolò e riaccende la speranza della salvezza diretta, ora distante 8 punti. Reduce da due sconfitte di cui una nello scontro diretto per il penultimo posto contro il Vernio e l’altra contro la Montagna Pistoiese, l’imperativo era quello di ricominciare a macinare punti fondamentali in chiave salvezza. Sicuramente però in pochi si potevano immaginare che la vittima perfetta sarebbe stata la capolista San Niccolò. I rossoblu non sono nel loro miglior momento di forma, ma perdere, subendo tre reti, contro la penultima, è comunque abbastanza sorprendente. Una vittoria d’oro e pienamente meritata per i ragazzi di mister Ferrari che riallungano il margine sul Vernio ultimo, ed accorciano quello con la salvezza diretta del Girone C di Seconda Categoria, ora ad 8 punti.
Successo fondamentale anche per chiudere, momentaneamente, la forbice con la 12°, visto che, per poter disputare la scontro diretto sarà necessario che il margine con la squadra che occupa il primo posto dei playout sia inferiore ai 10 punti. Una prova, quella contro il San Niccolò, a cui dovrà essere data continuità anche nei prossimi incontri. Ad attendere i bianco rossi nel prossimo fondamentale match sarà la Virtus Montale, terza in classifica e reduce dal ritorno alla vittoria a Vernio. Dovrà essere l’occasione per migliorare lo score in trasferta per la squadra di Ferrari che fino ad oggi, in 10 incontri, ha vinto una sola volta. Sarà quindi necessaria un’altra mezza impresa per Pieraccioni e compagni che dovranno riuscire a strappare punti su un campo molto difficile come il “Perugi” di Montale per continuare a sperare in una salvezza che oggi sembra un po’ più raggiungibile.
3) VOLLEY AGLIANESE
Torna a festeggiare il Volley Aglianese dopo più di due mesi, grazie al successo per 3-1 nello scontro diretto per la salvezza del Girone B di Serie C contro Migliarino. Una vittoria che ha un sapore speciale anche visto come è stato condotto il match, quasi in controllo dall’inizio alla fine. Infatti, seppur un primo set incredibilmente perso, dopo una super rimonta di Migliarino capace di recuperare 10 punti di svantaggio, le neroverdi non hanno perso lucidità, conducendo magistralmente i successivi tre set e vincendo un match fondamentale per il campionato. Una prestazione come non se ne vedevano da un po’ di tempo in casa Aglianese, con Giuliani e Romani a dirigere l’orchestra neroverde. Grazie a questo successo la classifica torna a sorridere alle ragazze di Targioni che adesso vedono la salvezza più alla portata.
Infatti con le sconfitte di tutte le dirette rivali come Bottegone, Casciavola e appunto Migliarino, ed il punticino conquistato da San Miniato, nella sconfitta per 3-2 sul campo del Pescia, la classifica nella parte basse si è notevolmente accorciata con 5 squadre in 4 punti. Nel prossimo fondamentale incontro ad attendere Volley Aglianese ci sarà Follonica, una squadra solida, ma non proibitiva. Le grossetane sono none in classifica a quota 21 punti, reduci da 4 sconfitte consecutive. Ciò significa che la truppa di Targioni dovrà approfittare di questo periodo negativo delle avversarie e sfruttare ogni inevitabile incertezza che arriverà dall’altra parte della rete. In casa Aglianese sarà necessario continuare sulla falsa riga del match contro Migliarino, provando a limitare gli errori, approfittando invece di quelli avversari.
FLOP
1) MARCO FERRARA (ARBITRO)
A mettere probabilmente la parola fine al sogno di promozione diretta della Pistoiese è stato il pareggio 1-1 del “Melani” contro il Lentigione. Dopo un primo tempo bloccato, l’episodio che ha indirizzato, o per meglio dire stravolto, l’andamento del match è stato il penalty assegnato dal direttore di gara Marco Ferrara sul presunto fallo da ultimo uomo di Kharmoud su Pastore, con la conseguente espulsione dell’esterno arancione e lo 0-1 ospite. Nonostante le immediate, e col senno di poi corrette, proteste della Pistoiese, per un presunto fallo, che anche rivedendolo, non sembrerebbe esserci, la decisione da parte dell’arbitro di Roma oramai era stata presa. Seppur la dinamica possa aver tratto in inganno il direttore di gara, il contatto tra l’attaccante gialloblu ed il centrocampista orange non sembra proprio esserci. D’altro canto però sappiamo come, non avendo supporti tecnologici come nelle serie maggiori la decisione non potesse essere cambiata.
Tanta sfortuna anche per Kharmoud, alla terza espulsione stagionale, di cui una molto pesante, contro l’Imolese, costatagli 7 giornate di squalifica. Per quanto riguarda invece l’aspetto meramente calcistico, ancora una volta la Pistoiese ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per poter ambire alla promozione, con il pareggio agguantato in inferiorità numerica per un tempo contro una diretta rivale, a pari punti, come il Lentigione. D’altra parte però, se questo pareggio rafforza ancor di più l’animo e la compattezza di questo gruppo, non consente di tenere il passo di quelle davanti, che adesso sono lontane 10 punti e hanno scavato un solco significativo nei confronti dei ragazzi di Alberto Villa. L’obiettivo per Polvani e compagni dovrà comunque essere quello di provarci fino alla fine, sia nel corso della stagione regolare sia, eventualmente, ai playoff.
2) US PESCIA
Si può parlare di crisi in casa Pescia? Quarta partita consecutiva senza vittorie e seconda sconfitta nella ultime quattro. Dopo il fantastico girone d’andata con Pescia e Piazza appaiate per la lotta alla vetta, la seconda partita del girone di ritorno metteva di fronte proprio le prime due della classe con i lucchesi che l’hanno spuntata con il punteggio di 0-1. Da quel match in poi, sembra essersi rotto qualcosa in casa Pescia, con i successivi pareggi con Via Nova e Morianese, rispettivamente ultima e penultima della classe, e la sconfitta nell’ultimo turno in casa contro la Valfreddana, terzultima. Il momento negativo appare evidente, non solo per i risultati che stentano ad arrivare da qualche settimana, ma anche e soprattutto per le avversarie contro cui sono maturati. La classifica, dopo queste settimane difficili, si è complicata, con il Piazza scappato sul +8 ed il Ghivizzano che ha superato il Pescia in classifica.
Sarà proprio quest’ultima il prossimo avversario della formazione di mister Martini che dovrà ritrovare le sensazioni del girone d’andata per tornare al successo in un momento complicato come questo. Seppur inserita nei flop di questo weekend, la stagione del Pescia resta comunque ampiamente positiva, nonostante il fisiologico momento di flessione. La vetta seppur si sia allontanata resta a 8 punti, che non sono irrecuperabili, e nel caso, non ci dovesse riuscire i playoff sarebbero comunque un bella via per ritornare subito in Prima Categoria. Visti gli 11 punti di vantaggio sulla quinta, i biancorossi non si dovranno preoccupare troppo di guardarsi alle spalle, ma piuttosto devono ritrovare le motivazioni smarrite per credere nella rimonta sul Piazza. Quale miglior partita per ritrovare le giuste sensazione se non contro la diretta rivale per il secondo posto qual è il Ghivizzano e ritornare a fare punti come nel girone d’andata?
3) DEREK COOKE JR
Altra bocciatura per il neoacquisto in casa Estra Pistoia Derek Cooke, arrivato nel mercato di gennaio per dare un contributo importante sotto canestro, anche se al momento, nelle prime partite disputate in casacca rossa, sembra essere un pesce fuor d’acqua. Partita speciale per Cooke, che affrontava da ex la sfida contro Treviso, dove nella stagione 22/23 aveva collezionato 23 presenze. Alla vigilia appariva chiaro come una delle chiavi della partita sarebbe stato il duello sotto canestro tra Cooke e Paulicup. Infatti fin dai primi sprazzi di gara, la lotta nei pressi del ferro ha giocato un ruolo fondamentale per la costruzione dei tiri puliti e dei punti semplici sottomano, con il centro di Treviso che ha nettamente stravinto il duello con l’americano, vedi i 18 punti e 10 rimbalzi a fine partita. Per Cooke invece solo 16 minuti in campo, visti i diversi falli nelle fasi iniziali, con 4 rimbalzi e 4 punti, ed un plus/minus di -20.
Statistiche che parlano chiaro: tra i peggiori in campo, senza riuscire mai a dare un apporto alla manovra nè in fase offensiva nè tanto meno in fase difensiva, visto che il suo diretto avversario lo ha semplicemente dominato. Per il prodotto di Wyoming College sicuramente la nuova avventura in maglia Pistoia non è iniziata al meglio, sia dal punto di vista delle statistiche con dati non esaltanti, sia anche dal punto di vista dell’attitudine. Detto ciò è anche giusto non giudicare prematuramente un giocatore dopo sole 4 partite, anche se tutte per la maggior parte negative. Contro Scafati, nella partita crocevia della stagione di Pistoia, il suo apporto sarà fondamentale per riportare in terra toscana una vittoria che significherebbe ossigeno puro. Una sconfitta invece, non manderebbe i titoli di coda alla stagione, ma poco ci mancherebbe.




