Seconda: vincono le difese fra San Niccolò e Montagna Pistoiese

Il San Niccolò perde il comando del Girone C ma resta a +7 sui ragazzi di Zinanni, i quali rimpiangono un palo di Nesti all’87’

Zero gol ma tante emozioni (nelle fasi conclusive) fra San Niccolò e Montagna Pistoiese al “Chiavacci” di Prato. Il big match della ventunesima giornata del Girone C di Seconda Categoria assegna un punto ciascuno che, nonostante il sorpasso in vetta della Pietà, fa forse più comodo ai padroni di casa. Giusti e soci infatti mantengono sette punti sulla stessa Montagna e sulle altre due squadre appaiate al terzo posto, Virtus Montale e Galcianese, ed otto su Chiesanuova e Jolly Montemurlo.

La truppa di mister Zinanni, andata più vicina al gol col palo centrato dal neoentrato Nesti a tre minuti dal novantesimo, ha invece sprecato con tutta probabilità l’ultima occasione per rilanciare concretamente le proprie quotazioni in ottica titolo. Inoltre paradossalmente il dodicesimo posto, il primo della zona playout, è più vicino (cinque punti) di quanto lo sia la vetta (otto). L’unica puntina d’amaro in un bicchiere pieno per almeno due terzi: esser usciti imbattuti dal “Chiavacci”, dove Giusti e soci hanno messo a segno otto vittorie e due pareggi, è una bella iniezione di fiducia.

Se la Montagna da dicembre ha fatto passi da gigante in trasferta, il San Niccolò ha invece subito una grande involuzione con i tre kappaò di fila con Olimpia Quarrata, Valbisenzio e Bugiani Pool 84, tutte in piena zona playout. Vero che tutti gli scontri diretti con Galcianese, Virtus e Pietà saranno in casa, ma se i biancorossi vorranno arpionare di nuovo il primato o provare ad aprire la forbice, compito arduo ma non impossibile, dovranno di certo tornare a macinare strada anche lontani dal fortino del “Chiavacci”, nel quale hanno costruito il loro maiuscolo campionato.

DIFESE SUGLI SCUDI NEL PRIMO TEMPO

Il primo tempo se l’aggiudicano senza dubbi le difese. Il San Niccolò s’affida all’estro di Cecchi e Papi a centrocampo ed alla vivacità sulla trequarti di Menichini per innescare Matteini. Più attiva invece sulle fasce la Montagna, in particolare sulla destra da cui converge sovente Alberto Petrucci per innescare il suo mancino, col fratello Marco pronto a supportarlo dalla posizione di mezzala.

Punti di forza che però vengono ben annullati dalle retroguardie: Marcantoni da una parte e la coppia Somahla Ferrari dall’altra quasi mai si fanno sorprendere. Solo una punizione di Zingarello al 34’ (sulla quale il centrale biancoazzurro viene ammonito) terminata alta di poco ed un’uscita poco sicura di Gnerucci su un corner al 43’, su cui però lo stesso Somahla non indirizza bene di testa, creano qualche piccolo sussulto.

GAMBARDELLA E PAPI INNESTANO LA MARCIA ALTA

Anche i primi dieci minuti della ripresa offrono poco e nulla. Le tante offensive disinnescate puntualmente negli ultimi metri sembrano ancora il canovaccio principale. Tuttavia, con la fatica amplificata dal campo pesante del “Chiavacci” ed i primi cambi dei mister Giusti e Zinanni, cominciano a fioccare le prime nitide palle gol. La Montagna si fa vedere all’11’: Gambardella triangola magistralmente con Alberto Petrucci ed entra in area. Il mancino dell’attaccante è però troppo angolato e la palla si perde sul fondo.

Gli ospiti provano ad alzare il baricentro scoprendosi pericolosamente sui disimpegni. Al 21’ Marrucci ferma Matteini appena in tempo a centrocampo, mentre al 25’ è Semini a schermare il neoentrato Nieri. I biancorossi paiono in crescita ed al 29’ riescono, sempre in ripartenza, a sfondare. Zingarello e Nuzzo scappano a sinistra mentre Papi segue l’azione e si libera sull’altro lato. Il centrocampista riceve il pallone nel momento ideale, controlla poco oltre il limite e scocca il fidato mancino: tiro potente ma non angolatissimo e Salvi compie un intervento provvidenziale.

FINALE AL CARDIOPALMA COL PALO DI NESTI

Un minuto e dal corner successivo la Montagna trasforma l’azione difensiva in offensiva col solito Alberto Petrucci. Il San Niccolò è in inferiorità, ma sul cross dell’esterno avversario Bartolozzi compie un miracolo e si salva in calcio d’angolo. Le squadre s’allungano sempre più ed ogni attacco sembra potenzialmente decisivo. Al 39’ è il San Niccolò a gettarsi in avanti, ma un rilancio di Somahla ribalta tutto e mette in azione Gambardella, scattato prima della linea di metà campo. L’attaccante vede uscire alla disperata Gnerucci sui venticinque metri e l’anticipa con un pallonetto: fuori di pochi metri.

Tre minuti più tardi ecco l’azione che poteva cambiare il match. La Montagna costruisce bene fino ai trenta metri in posizione centrale, dove lo stesso Gambardella vede un taglio di Nesti alla sua sinistra. La palla ha i contagiri perfetti ed il centravanti prende sul tempo tutti: il suo diagonale batte un comunque reattivo Gnerucci, ma non il palo. Nel recupero un’altra occasione ciascuno. Al 93’ Gambardella ci riprova di nuovo da circa venticinque metri con un destro di contro balzo: palla allato di poco nella disperazione dei tanti supporter biancoazzurri.

IL SAN NICCOLÒ FINISCE IN DIECI

Il San Niccolò sul rinvio seguente riesce a liberare Nieri che sfida la difesa biancoazzurra ormai esausta, mentre in area Nuzzo va giù lamentando una trattenuta. Il signor Rossi di Carrara fa proseguire e Ferrari riesce a chiudere con un ultimo guizzo Nieri, mettendo poi in azione Petrolini che lancia sulla destra per il solito Alberto Petrucci. Zingarello, in rimonta disperata, è costretto al fallo ed al giallo, mentre Drovandi si lascia andare alle proteste che gli costeranno il rosso.

I padroni di casa chiudono così in dieci, ma a parte la punizione seguente al fallo del proprio capitano, su cui Gnerucci in uscita alta fa buona guardia, ed una ripartenza spenta sul nascere da Somahla non accadrà più nulla. L’epilogo tutto sommato è stato quello giusto: il San Niccolò non sarà più primo, ma comunque ha dimostrato che, almeno al “Chiavacci”, ha pochi rivali capaci d’impensierirlo seriamente. La Montagna aveva bisogno di una prova di maturità definitiva e l’ha superata, seppur senza i tre punti, ed ha inoltre mantenuto la sua imbattibilità nei confronti stagionali (il 2-2 dell’andata ed il 2-1 in Coppa Toscana, entrambi a Gavinana) contro i biancorossi. Chissà se tale dato potrà essere un indizio per un eventuale quarto scontro ad aprile…    

IL TABELLINO DI SAN NICCOLÒ – MONTAGNA PISTOIESE 0-0

SAN NICCOLÒ (4-2-3-1): Gnerucci M.; Bartolozzi, Drovandi, Bonacchi, Marcantoni; Papi (dal 43′ st Greco), Cecchi; Marchio (dall’11’ st Nieri), Menichini (dal 38′ st Venturi), Zingarello; Matteini (dal 25′ st Nuzzo). A disposizione: Tartaglia, Santini, Baroni, Cortesi, Gnerucci L. All.: Federico Giusti.

MONTAGNA PISTOIESE (3-5-2): Salvi; Somahla, Ferrari, Marrucci; Petrucci A., Petrucci M., Petrolini M., Hoxha, Semini (dal 43′ st Putzu); Bibaj (dal 22′ st Nesti), Gambardella. A disposizione: Borsi, Dami, Petrucci S., Venturi, Martinelli, Petrolini A. All.: Silvio Zinanni.

ARBITRO: Rossi di Carrara

NOTE: Ammoniti Ferrari, Petrolini M., Bonacchi, Zinanni (all. Montagna), Zingarello. Espulso al 45+6′ st Drovandi per proteste reiterate. Recupero: 1′ pt, 9′ st.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

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