Aglianese, clamoroso al “Bellucci”: la Massese pareggia in rimonta

Termina sul risultato di 2-2 la sfida salvezza tra Aglianese e Massese. Avanti a fine primo tempo con Rosati, i neroverdi raddoppiano ad inizio ripresa con Marzierli. Nell’ultima mezz’ora l’Aglianese si spegne, innescando il ritorno della Massese che nell’ultimo quarto d’ora impatta

Grande amarezza al termine della gara salvezza tra Aglianese e Massese valevole per l’undicesima giornata di campionato di Serie D: dopo il vantaggio acquisito al 40′ con un bel tiro dal limite di Rosati (lasciato colpevolmente libero di calciare, ndr) e il raddoppio arrivato già al 4′ della ripresa grazie a Marzierli – che sfrutta bene una punizione di seconda da dentro l’area – i neroverdi si fanno raggiungere nei minuti finali da una modesta Massese decisa a non mollare filo al triplice fischio, in gol prima al 31′ del secondo tempo con un dubbio rigore trasformato da Cruciani e poi allo scoccare del novantesimo, in mischia, con il neoentrato Molinaro.

Due punti buttati al vento, in una serata dove tutto è andato storto, a cominciare dal rigore generoso concesso alla Massese, passando poi dai tanti errori sotto porta da parte dell’Aglianese, chiudendo infine con i poco chiari cambi chiamati da mister Iacobelli dalla tribuna poiché squalificato.

 

Un’Aglianese che per un’ora di gara abbondante ha disputato una buona partita – sia pure contro un avversario modesto, sia pure senza dare spettacolo – mettendo in serio pericolo la Massese in diverse occasioni, grazie ad un rinnovato assetto tattico col quale la squadra è riuscita ad esprimersi bene sia nei singoli che nella sua globalità: i due gol fatti – felicissima novità in casa neroverde – ne rappresentano il risultato più importante.

A fronte di ciò, però, nella seconda frazione si è vista tutta un’altra squadra. Stanca e remissiva, l’Aglianese non ha saputo reggere l’urto di una Massese più fresca e vivace, trascinata dai giovani subentrati nella ripresa. Così, quando l’arbitro ha generosamente concesso il penalty agli zebrati si è aperto il vaso di Pandora, con gli ospiti che si sono riversati in avanti senza che l’Aglianese potesse fermare l’avanzata avversaria. A creare ancora più difficoltà, i cambi chiamati dalla tribuna di Agostino Iacobelli, giunti sul rettangolo verde con un evidente errore di comunicazione in stile “telefono senza fili”.

Da segnalare le assenze in panchina di Frati e Nardini, mentre fa il suo ingresso nel gruppo Daniele Ghidotti, difensore classe ’85 ex Prato, gettato nella mischia già alla prima presenza in panchina. Nel corso della prossima settimana arriverà il comunicato del suo innesto.

LA CRONACA

Primi minuti di gara abbastanza tranquilli, se non fosse per la conclusione pericolosa di Cruciani al 7′, che calcia di mancino trovando la provvidenziale opposizione di Bala. L’Aglianese attende l’iniziativa avversaria, ripartendo in contropiede: al 18′ Tognarelli si porta avanti sulla fascia destra, scoccando un cross che termina sulla testa di Rosati, non perfetto nel girare la palla verso la porta. Al 24′ Bibaj a briglie sciolte galoppa sulla sinistra, trovando un pertugio che lo porta dritto dritto davanti al portiere avversario: la sua conclusione è centrale, parata dall’estremo difensore. Gli ospiti  provano a costruire trame pericolose, ma il loro possesso è sterile ed inconcludente. Al 29′ Di Vito centra in pieno il palo da dentro l’area: un’occasione che non sblocca il risultato ma che innesca l’entusiasmo dei padroni di casa, pericolosi ancora con Di Vito al 32′. Bonuccelli sente il pericolo e ricorre subito al cambio: dentro Pedruzzi e fuori Lorenzini, con la squadra che si dispone secondo il 5-3-2. Le accortezze ci sono, ma l’effetto è inevitabile: al 40′, proprio sulla fascia sul quale insiste Pedruzzi, Rosati trova la via verso il centro del campo e dal limite scocca un tiro imparabile. Il vantaggio acquisito spinge ancora di più l’Aglianese, pericolosa al 47′ con Di Vito, che dai quindici metri non riesce a sfruttare l’assist di Cortopassi, concludendo centrale.

I primi minuti della ripresa proseguono sulla falsariga del primo tempo, con i padroni di casa in controllo del match e più volte pericolosi. Al 3′ Van Brussel raccoglie con le mani un retropassaggio di un compagno, causando una punizione (di seconda) da dentro l’area. Inutile la barriera umana eretta dalla Massese davanti alla porta: un tocco e Marzierli interviene sul pallone spedendo il pallone in rete. Per lui è il primo gol stagionale. Al 7′ gli ospiti provano a rispondere al doppio svantaggio, ma in mischia nessuno riesce a mettere dentro il pallone. Due minuti più tardi Cruciani si divora clamorosamente un gol da posizione favorevole, spedendo la palla fuori. Al 15′ torna a farsi vedere l’Aglianese con Rosati, ma il suo tiro è impreciso. Un minuto più tardi, un tocco involontario dell’arbitro innesca la ripartenza neroverde, non sfruttata da Di Vito, che davanti al portiere si fa ipnotizzare calciando centralmente. Ancora un minuto e l’Aglianese ci riprova con un’acrobazia infruttuosa di Marzierli. I minuti passano, mentre i padroni di casa perdono sempre più smalto a fronte di una Massese che invece va in crescendo. Al 19′ il neoentrato Carniato conclude centralmente, mentre al 22′ è Lucaccini a mettere la palla fuori di poco. Al 31′, facendo un grande favore alla Massese, l’arbitro assegna un calcio di rigore alla squadra di Bonuccelli per un presunto intervento irregolare di Tognarelli: dal dischetto Cruciani non sbaglia. Il gol accorcia le distanze riportando in partita gli ospiti, che da questo momento spingeranno tutto sull’acceleratore. Allo scoccare del novantesimo arriva il secondo gol della Massese con Molinaro. L’Aglianese non ci sta e prova a segnare ancora: clamorosamente, prima con Maccagnola al 46′, poi con Marzierli al 48′, i neroverdi si mangiano due limpide occasioni per riportarsi in vantaggio.

IL TABELLINO DI AGLIANESE – MASSESE 2-2

AGLIANESE (4-2-3-1): Bala; Tognarelli (Ghidotti al 32′ st), Zuccarelli, Fedi, Chiti Leo. (Zellini al 22′ st); Mugelli, Cortopassi; Rosati (Tempesti al 43′ st), Di Vito (Gialdini al 37′ st), Bibaj (Maccagnola al 40′ st); Marzierli. A diposizione: Ferrara, Chiti Lor., Lucchesi, Dingozi. Allenatore: Rondelli.

MASSESE (4-3-1-2): Van Brussel; Imperatrice, Placido (Carniato al 17′ st), Di Nicola (Molinaro al 26′ st), Della Pina; Lorenzini (Pedruzzi al 36′ pt), Lazzoni (Campelli al 32′ st), Lucaccini; Cruciani; Parker, Aldobrandi (Lecchini al 17′ st). A disposizione: Pinarelli, Aprile, Fatta, Mosti. Allenatore: Bonuccelli.

ARBITRO: Molinaroli di Piacenza, coadiuvato da Picillo di Cassino e Marchionni di Foligno.

RETI: Rosati al 40′, Marzierli al 4′ st, Cruciani (r) al 31′ st, Molinaro al 45′ st.

NOTE: Ammoniti: Cortopassi, Aldobrandi, Della Pina, Parker. Angoli: 5-5. Recupero: 2′, 5′.

IL PREVIEW

Il momento negativo dell’Aglianese sembra non avere fine. Esonerato Pacifico Fanani è arrivato Agostino Iacobelli, ma nemmeno l’avvicendamento in panchina sembra aver dato la giusta scossa al gruppo, ancora prigioniero dei propri fantasmi: contro lo Scandicci, infatti, è arrivato un nuovo pesante ko, l’ennesimo di un inizio di stagione che tarda a decollare. 

Problemi di ambientamento, deficit di preparazione, fragilità della rosa, paura? Non è chiaro perché questa squadra, formata da calciatori che – ci teniamo a ribadirlo – nonostante la giovane età hanno tutti diversi campionati di Serie D alle spalle, per giunta ad alti livelli, non riesca ad invertire il trend negativo e a risollevare il proprio campionato, tirandosi fuori da una zona di classifica che non la rappresenta.

Fin qui gli avversari sono stati vari, dieci ad essere precisi, ma nessuno – eccezion fatta per Ponsacco e Pianese – sono sembrati anni luce avanti all’Aglianese, né per qualità d’organico né per gioco espresso. Pur avendo una grande attitudine al palleggio, i neroverdi continuano a mostrare difficoltà nel mettere la palla in rete: le tre marcature messe a segno finora (Rosati all’esordio contro il San Gimignano e Tempesti due volte contro il San Donato, per l’unica vittoria di campionato, ndr) rappresentano un dato rimarchevole. A fare pendant con il primo, c’è il dato dei gol subiti, ben diciannove: una cifra davvero esorbitante che nessuno dovrebbe vedere.

I problemi da affrontare sono diversi, a cominciare dalla posizione di classifica, con quel penultimo posto e quei 6 punti che tengono a galla l’Aglianese, ad una sola distanza dalla derelitta Massese. Una svolta è indispensabile, soprattutto ora che siamo quasi ad un terzo del cammino stagionale.

Propio contro la Massese Mugelli e compagni avranno un’ottima chance per rifarsi del brutto avvio stagionale: sabato 10 novembre, ore 14:30, al “Bellucci” l’Aglianese affronterà gli zebrati in un match che sa tanto di scontro diretto per salvarsi, almeno dal fondo della classifica. Un anticipo voluto da entrambe le società, in vista del turno infrasettimanale di mercoledì 14 novembre che vedrà l’Aglianese impegnata nella proibitiva trasferta di Ghivizzano.

La Massese, ormai da un paio di anni in balia di forti crisi societarie, ha fin qui condotto un campionato assai mediocre con appena 5 punti conquistati in dieci apparizioni, frutto di una vittoria, due pareggi e sette sconfitte. Dopo un avvio col freno a mano tirato, alla sesta uscita gli zebrati erano riusciti a battere il Prato: illusisi forse che il peggio fosse ormai alle spalle, i bianconeri hanno inanellato quattro sconfitte consecutive, l’ultima delle quali domenica scorsa contro il Bastia, passato al “Degli Oliveti” per 2-1.

Il loro morale è a terra, mentre non hanno più niente da perdere: ad Agliana arriverà sicuramente una Massese agguerrita, volenterosa di raggiungere il massimo risultato di fronte ad una compagine che, come lei, ha dimostrato fin qui grandi fragilità.

Tra chi non sarà sicuramente della partita – escluso Barellini, ancora inguaiato con un problema muscolare alla coscia – è mister Agostino Iacobelli, espulso nel corso dell’ultimo match contro lo Scandicci e squalificato per due gare, perciò inibito a sedere sulla panchina della sua squadra sia contro la Massese che in occasione della trasferta di Ghivizzano. Al suo posto ci sarà il “secondo” Sebastian Rondelli. 

Torna a disposizione Tommaso Gialdini, fuori per lungo tempo a causa di una microfrattura al radio (infortunio simile a quello subito recentemente dal fuoriclasse Lionel Messi, ndr): le sue condizioni sono ancora da valutare, ma sembra che possa partire già tra gli undici titolari.

LE PAROLE DEL MISTER

«Quella che sta terminando è stata una settimana sicuramente positiva – ha affermato Agostino Iacobelli alla vigilia della gara interna contro la Massese – Più positiva di quella precedente, nella quale ci siamo limitati a fare reciproca conoscenza».

«Abbiamo iniziato a lavorare secondo la mia filosofia e vedo che i ragazzi si stanno impegnando molto – ha spiegato il tecnico ex Sangiovannese – Il morale è ancora basso, ma è normale quando non arrivano i risultati che si vorrebbero: da soli siamo finiti in questa situazione di classifica e da soli dobbiamo uscirne».

«Ci aspetta un altro scontro diretto fondamentale: ne abbiamo già persi due, perciò non possiamo permetterci di sbagliare – ha commentato Iacobelli – Anche la Massese è con l’acqua alla gola, perciò si presenterà ad Agliana con il coltello tra i denti ed intenzionata a conquistare i tre punti. Solo mettendo in campo più grinta e voglia degli avversari riusciremo ad ottenere un risultato positivo».

LA CLASSIFICA 

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.

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