«Nella seconda metà di partita abbiamo sbagliato troppo. Alcuni singoli devono fare di più»: così coach Okorn dopo il ko di Pistoia a Trento
Una Pistoia che è riuscita a contenere Trento solo per metà partita. Dopo aver chiuso i primi 20 minuti sotto di undici punti, i padroni di casa hanno cambiato marcia nel terzo quarto, lasciando ai biancorossi solo le briciole. Alla fine, il punteggio di 87-64 racconta di un successo meritato per Trento e di una Estra che incassa il secondo ko consecutivo dopo quello con Brescia di sette giorni fa. In sala stampa, Gasper Okorn ha ammesso la superiorità del team trentino, tirando al tempo stesso le orecchie ai suoi giocatori per qualche errore di troppo.
«Intanto faccio i complimenti a Trento – ha detto a caldo l’allenatore biancorosso – che ha meritato i due punti. Abbiamo iniziato in modo buono, giocando bene i primi 10 minuti, poi siamo andati in difficoltà con le rotazioni ed è uscita la superiorità di Trento. Siamo comunque rimasti a contatto fino a metà partita, ma dal terzo quarto in poi abbiamo commesso davvero troppi errori. In partite così, contro un’avversaria di questo calibro, non puoi davvero permetterti di sbagliare così tanto: in gare come questa è necessario essere quasi perfetti. Ciò nonostante l’attitudine e l’atteggiamento dei miei giocatori mi è piaciuto, soprattutto al cospetto di una squadra come Trento».
Tra i temi della gara anche quello legato a Derek Cooke, decisamente in ombra con un solo punto in 21 minuti e appena cinque rimbalzi. A parlare del numero dieci è stato anche coach Okorn: «Impiegare Paschall da cinque? Può essere una soluzione ma solo a titolo temporaneo, certamente non in modo definitivo. Ci sono alcuni giocatori che potevano fare meglio come Cooke, che non ha giocato una buona partita dal punto di vista difensivo e dei rimbalzi».


