Ufficiale il cambio di formula per il roster del Pistoia Basket: trovato l’extrabudget per passare al 6+6 con Gladness e un ragazzo del settore giovanile
Il Pistoia Basket non getta la spugna ma anzi rilancia, passando al 6+6 e aggiungendo un nuovo straniero. La conferenza stampa del presidente Massimo Capecchi e del responsabile dell’area tecnica, Giulio Iozzelli, ha confermato la nuova rotta della società che ha deciso di cambiare in corsa la tipologia di squadra e per farlo ha dovuto mettere mano in maniera importante al portafoglio. La sforzo economico per il passaggio al 6+6, eventualità negata vigorosamente da Capecchi appena quindici giorni fa, è diventata possibile grazie allo sforzo del Consiglio e degli sponsor che hanno avallato l’operazione della spesa extra. «Ringrazio il consiglio, i soci vecchi e nuovi e i nostri sponsor per essere stati sensibili a questo momento. Sono stati giorni di confronti, telefonate, incontri -ha detto il presidente Capecchi- e alla fine abbiamo deciso di intervenire nella maniera che ci sembrava la migliore per provare, come sempre abbiamo detto di voler fare, a difendere la Serie A. La scelta di allungare le nostre rotazioni, passando dal 5+5 al 6+6, inserendo un giocatore americano di grande esperienza, dovendo quindi ricorrere a un extra-budget, è stata una scelta figlia di un impegno molto importante, preso con la ferma volontà di provare a buttare il cuore oltre l’ostacolo: lo facciamo per rispetto nei confronti dei nostri soci, degli sponsor, ma anche del pubblico».
Durante la conferenza stampa il presidente Massimo Capecchi è tornato anche sul finale acceso e movimentato della gara persa al PalaCarrara contro Cremona. Il suo è stato più che altro un invito a mantenere la contestazione del pubblico, o comunque di una parte di esso, su dei livelli condivisibili, senza dunque scadere in episodi e atteggiamenti che non fanno onore a nessuno e che certamente non aiutano in nessun modo la squadra e la società a superare il momento molto complicato. “Siamo sportivi e sappiamo come funzionano le cose -ha affermato Capecchi- ma certe scene viste domenica non fanno parte della storia cestistica di questa città. Accettiamo i cori, i fischi e le espressioni di disapprovazione, perché sappiamo che quando le cose vanno male, queste reazioni sono da mettere in preventivo. Ma non va bene trascendere, perché sono cose che non appartengono al pubblico di Pistoia e alla sua tradizione”.
Il direttore Giulio Iozzelli invece si è concentrato sugli sviluppi di mercato, ufficializzando l’ingaggio del centro americano, Mickell Gladness, a cui conseguentemente seguirà anche quello di un giovane italiano, promosso in prima squadra dal settore giovanile biancorosso. «Abbiamo ingaggiato questa mattina Mickell Gladness, un centro con caratteristiche di grande consistenza difensiva, proprio ciò che in questo momento non abbiamo. E’ un giocatore di 32 anni, con alle spalle una lunga esperienza sia in America che in Europa, che ha giocato nel massimo campionato israeliano fino a due settimane fa: per le solite tempistiche legate al visto non sarà a Pistoia prima di martedì o mercoledì della prossima settimana, ma contiamo comunque di averlo a disposizione per la trasferta di Reggio Emilia”.
A Sassari dunque si andrà per l’ultima volta con i soli cinque stranieri, sarà l’ultima apparizione della squadra in versione short, dopo di che ci sarà un giocatore vero in più e soprattutto quella presenza e quei centimetri nel pitturato che fino ad oggi erano mancati alla squadra.


