Contro le decimate neroverdi, già con la testa alla sfida di Casciavola, il Pescia si porta per una notte in testa attendendo il Livorno
Il derby di giornata va al Pescia senza neanche troppo faticare contro un’Aglianese volitiva, frizzante, ma oggettivamente impossibilitata a tenere testa a un Delfino deciso. Le ragazze di Fiori si aggiudicano un match in cui l’unico momento di appannamento se lo sono create da sole nel secondo set, quando le neroverdi si son portate sul -2. Da lì in poi l’allungo nel set e nel match è stato decisivo, segnando il decimo successo casalingo stagionale e la momentanea vetta della classifica. Infatti con Lunigiana-Livorno in scena mercoledì 26 e il riposo del Porcari qualcosa di buono può uscire da questo turno.
Un turno che fa tenere le orecchie dritte anche all’Aglianese: il preventivabile ko anticipa due scontri diretti pesanti per il discorso salvezza. Casciavola-San Miniato e Blu Volley-Migliarino dipingeranno in maniera più nitida il prospetto per le ultime 7 giornate di campionato. Con qualche recupero in più le ragazze di capitan Romani possono dire ancora la loro.
PALLAVOLO DELFINO PESCIA-ASD VOLLEY AGLIANESE 3-0 (25-16, 25-18, 25-13)
Fiori schiera Bontà-D’Otre in diagonale, Falseni-Asia Sentieri di banda, Bettaccini-Sabatini al centro e Tamburini libero. Risponde Targioni con Romani–Brachi in diagonale, Lekaj-Ruini bande, Bora–Giuliani al centro, Randazzo–Tredici liberi. Ricezioni subito scaldate: le due squadre battono forte. Scappa 1-3 l’Aglianese, poi allunga 7-4 il Pescia. Ruini col servizio picchia forte e, tramite gli ottimi attacchi delle laterali, allunga nuovamente 10-13 l’Aglianese. Giocano entrambe col mani fuori, sbaglia qualche appoggio la truppa neroverde e in un amen è 15-13 Pescia col servizio di Bettaccini. Brachi non punge, Ruini in ricezione pecca qualcosa e il Pescia prova la fuga decisiva sul 20-15. Grazie ai potenti servizi di Sentieri tutto è più facile e l’ingresso di Rossi in battuta propizia la murata di Bettaccini, che sul 25-16 chiude il set.
Ad inizio secondo set si copre Targioni: fuori Ruini e Bora per Vettori e Lo Basso. Sabatini fa il solito gioco, ma se gli riesce sempre perché cambiare? Chi cambia ancora è Targioni, che propone Risaliti in regia per Romani. E la musica? Quella non cambia, perché Giuliani si prende due stampate a muro che fanno male, Falseni si diverte nel trovare i mani-fuori e D’Otre sfonda il muro di prepotenza: 14-5. Il sacrificio neroverde però si fa sentire: Lo Basso e Vettori sono brave a resistere, il Pescia sbaglia tutto e Agliana è lì sul 16-14 con un parziale di 2-9. Urla Sabatini: Bontà gli ha servito un pallone d’oro che la centrale ha messo a terra con precisione. Lei e D’Otre scacciano via la paura e chiudono il set sul 25-17.
Di fast Bettaccini apre il terzo set in cui con i suoi servizi il Pescia si issa sul 6-0. Funziona tutto, dalle laterali al muro e per l’Aglianese c’è poco da fare. Sentieri e Falseni sparano su una difesa neroverde che non regge l’urto: 9-3. Si rivede Menicocci al servizio e il suo ace fa destare Targioni, che ripropone Ruini dopo un set in panchina. Ne fa le spese Lekaj, ma ormai pare aver alzato bandiera bianca tutta la sua squadra. Fiori dà spazio anche a Biagi, Rossi, Alessia Sentieri e Chechi, in un sestetto inedito, ma comunque vincente. L’Aglianese è brava a rimandare il verdetto finale dimostrandosi volitiva, ma con la sgasata finale e l’errore di Brachi il match si chiude sul 3-0
IL COMMENTO
Tutto troppo facile per questo Pescia? Se si considera il match casalingo, le tante assente in casa Aglianese e la differenza di qualità anche a roster completi il risultato è presto fatto. Quando il Delfino in casa spinge forte dal servizio, picchia lateralmente – ora con Falseni, ora con Sentieri – e ha in D’Otre la pedina vincente del girone d’andata non ce n’è per nessuno. Se per ora alla palestra di via Boito su 10 squadre soltanto San Miniato ha racimolato un punticino qualcosa vorrà dire. Nelle rimanenti 6 gare di campionato il Pescia ne avrà ben 4 in casa (Follonica, Casciavola, Quarrata e Bottegone) mentre gli impegni più tosti riguardano le trasferte: Porcari e Lunigiana.
Sul fronte opposto cosa si poteva chiedere di più a un’Aglianese perennemente falcidiata dalle assenze e che ha retto per quasi un set al livello del Pescia? Dopo le scorie fisiche e mentali del big match vinto col Bottegone, e con la decisiva trasferta di Casciavola alle porte, questo turno proibitivo non intacca il morale neroverde. Nonostante il netto ko, infatti, le ragazze di Targioni hanno dimostrato la solita stoicità difensiva e qualche interprete in buon ritmo come Ruini, carente in ricezione, ma con un braccio pesante in avanti. Con Alfaioli che potrà dare il suo contributo già nella trasferta pisana di sabato, la corsa per la salvezza può continuare.
Pescia: Bontà, D’Otre, Asia Sentieri, Falseni, Bettaccini, Sabatini, Tamburini, Rossi, Alessia Sentieri, Biagi, Menicocci, Chechi. Allenatore: Fiori.
Aglianese: Romani, Brachi, Lekaj, Ruini, Bora, Giuliani, Tredici, Randazzo, Lo Basso, Risaliti, Vettori. NE: Alfaioli, Barni. Allenatore: Targioni.



