Il Montecatini compie l’impresa: un rush finale da urlo vale la salvezza

I numeri e i protagonisti di un campionato concluso in festa. Il dg Mariotti: «Non ho mai avuto dubbi su questo gruppo»

Il penultimo turno del Girone A di Promozione ha dunque portato in dote al Montecatini una sorprendente salvezza anticipata grazie alla vittoria cristallina in rimonta (3-1) sul Firenze Ovest ed alla combinazione di risultati delle altre pericolanti. 

I NUMERI

Conti alla mano nel suddetto girone di Promozione la quota salvezza è stata fissata dal club dell’Airone a quota 32.  C’è poi da sottolineare che il sodalizio termale era riuscito a mettersi in posizione di vantaggio negli scontri diretti con le altre cinque rivali nella corsa alla salvezza, dato oltremodo importante in caso di eventuale arrivo alla pari. Dall’istituzione del campionato di Promozione, avvenuta al termine del secondo conflitto mondiale, il Montecatini militerà in tale categoria per la 13ª stagione in totale.

Cambiar non nuoce o no? Tre i condottieri (Pellegrini, Fabbri e Nishaj) che si sono avvicendati in panchina. Altrettanto hanno fatto in coda Marginone e Intercomunale Monsummano. Mentre un paio di cambi tecnici in corsa li hanno fatti pure Viaccia e Firenze Ovest. Il tecnico più resistente è mister Marco Benesperi del Casalguidi, unico club pericolante che ha proseguito col medesimo trainer per l’intero percorso.

IL PERSONAGGIO

Tra i principali artefici della salvezza nel clan bianco e celeste merita il dovuto spazio il direttore generale Simone Mariotti che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: «Sono particolarmente felice – esordisce – per il traguardo raggiunto sotto traccia nella massima umiltà praticando un bel calcio. Siamo riusciti a conquistare 7 dei 9 punti in palio in queste ultime tre partite, raggiungendo così la matematica salvezza anticipata. Nessuno ci credeva, ma io invece non ho mai avuto dubbi sul gruppo, rivisto e rimodellato nel mese di dicembre. Come non ne ho avuti  nell’affidare la guida tecnica, nel momento cruciale del torneo ad un giovane entusiasta e preparato quale è Toledo Nishaj, che ha saputo coordinare al meglio il doppio impegno di allenatore e preparatore atletico, ruolo che già ricopriva, in questo esaltante finale di stagione».

«I miei ringraziamenti vanno poi  – prosegue Mariotti – all’onnipresente direttore sportivo Simone Pisani, all’infaticabile vice presidente Sergio De Gregorio, al nostro presidente Piero Nannini, al compagno d’avventura Alessandro Romani, all’amico fraterno Walter Iozzelli, all’esperto preparatore dei portieri Alfredo Geraci,  ai  massaggiatori Gianmarco Innocenti e Andrea Paolinelli, ai magazzinieri Mimmo Dimilta e Samuele Felici, persone esemplari che hanno contribuito fattivamente al conseguimento dell’obiettivo raggiunto, raccontato ottimamente dal nostro responsabile dell’area comunicazione Alberto Scarsi».

FUTURO DA DECIFRARE

A poche centinaia di metri dal centro sportivo Renzo Brizzi, casa provvisoria degli Aironi, si staglia il cantiere aperto dello stadio Mariotti. In attesa di news dalla dirigenza dell’ultracentenaria società bagnaiola, anche per la prossima stagione, il Montecatini sarà costretto ancora ad emigrare altrove. Per il momento fermiamoci qui. Chi vivrà vedrà.

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