Sanzione pesante per il Chiesina Uzzanese: il lancio di fumogeni in campo da parte dei tifosi costa caro al club
Brutta notizia per la società sportiva Chiesina Uzzanese ASD, che è stata colpita da una pesante sanzione di 1.000 euro inflitta dal giudice sportivo. La motivazione riguarda l’utilizzo, da parte della tifoseria, di materiale pirotecnico di vario genere e potenza, lanciato sul terreno di gioco in più occasioni nel match di domenica 6 aprile, perso 1-0 contro il San Macario. Tutto ciò – si evince nel bollettino – ha causato ripetuti ritardi nello svolgimento della partita, portando l’autorità sportiva a comminare una delle ammende più alte della stagione in Seconda Categoria, un campionato dove generalmente le sanzioni sono più contenute.
Nella nota ufficiale si legge: «Per avere, in ripetute e distinte circostanze, fatto uso di materiale pirotecnico di vario genere e potenza che, lanciato in campo, provocava il ritardo e lo svolgimento del gioco». Una decisione che colpisce una tifoseria da sempre vicina alla squadra e che rappresenta una bella realtà del calcio dilettantistico.



