Seconda: troppa Montagna per il San Niccolò. Biancoazzurri ai regionali

Con i gol di Somahla e Semini la Montagna s’aggiudica la finale playoff allo “Strulli”. Finisce con una delusione la stagione dei biancorossi

La Montagna Pistoiese scrive un piccolo pezzo della sua storia. Grazie al 2-0 sul San Niccolò infatti la ciurma di mister Zinanni vince per la prima volta una finale playoff ed accede agli spareggi regionali contro la compagine cortonese del Fratticciola. Il ricordo di dodici mesi fa, quando i biancoazzurri s’arresero a Montemurlo al Prato Nord, è finalmente vendicato. Considerando poi che nelle ultime stagioni, ne sanno qualcosa proprio i pratesi ed anche i Giovani Via Nova nel 2022, la gara finale della post season ha portato alla promozione, la Montagna ha tutto il diritto di sognare in grande.

Termina invece con un pizzico di delusione la stagione dei ragazzi di mister Giusti, apparsi un po’ affaticati ed in difficoltà (soprattutto a centrocampo) contro un avversario che, non a caso, era già risultato indigesto nei tre precedenti: la sconfitta in Coppa Toscana a settembre ed i due pareggi in campionato prima a Gavinana a metà ottobre e poi al “Chiavacci” ad inizio febbraio.

L’1-0 sulla Virtus Montale in semifinale pareva aver riportato un po’ di sereno dopo la delusione nell’ultimo turno del Girone C contro il Pistoia Nord, ed invece il palleggio e l’imprevedibilità della Montagna hanno avuto la meglio. Il San Niccolò tutto sommato, considerando l’anonimo settimo posto del 2023-2024, ha disputato un’annata onorevole. Tuttavia ripensare allo scorso inverno, quando il comando con quasi dieci punti di vantaggio sulla Pietà e le altri rivali pareva inattaccabile, farà comunque male per l’intera estate.

IL VANTAGGIO DI SOMAHLA INTORNO ALLA MEZZ’ORA

Dopo ventisette minuti con tanto studio ma senza grandi emozioni, i fratelli Petrucci provano ad innescare un pericolo sulla loro fascia di competenza: la destra. Bonacchi tuttavia non si fa sorprendere e libera in corner: una chiusura perfetta che però diverrà vana dopo appena pochi secondi. Alberto Petrucci infatti calcia un traversone disegnato col pennello e, con Santi fuori causa, pesca Somahla a cui basta spizzare la sfera sul secondo palo per sbloccare la contesa.

La Montagna allorché cerca di cavalcare l’onda e si ripresenta al limite con Bisegna appena tre minuti più tardi, ma il destro del fantasista è da dimenticare. I ragazzi di Giusti pian piano riprendono ritmo e cercano di sfruttare la folta linea a tre sulla trequarti composta da Zingarello, Menichini e Marchio. Proprio quest’ultimo trova al 37’ il guizzo che diverrà il più grande rimpianto biancorosso della giornata. L’esterno infatti sfugge a Ciacci e serve Matteini puntuale a rimorchio: destro secco e preciso, ma Salvi c’arriva compiendo quella che sarà la parata più bella del match.

LA STAFFILATA DI SEMINI VALE IL RADDOPPIO

Col rimpianto del San Niccolò ancora fresco, la ripresa inizia con due nuovi squilli su calcio d’angolo. Il primo è dei biancoazzurri che al 4’ sfiorano il raddoppio con un nuovo cross telecomandato di Alberto Petrucci: il fratello Marco in area però non arriva sul pallone per un soffio. Cinque minuti e Cecchi prova ad imitare il rivale andando vicino al gol olimpico. Soltanto il pugno di Salvi evita il peggio. Il rischio corso pare il classico momento di sbandamento che inaugura il forcing della squadra in svantaggio, ed invece al 12’ giungerà la rete che di fatto chiuderà la finale.

Semini riceve palla a sinistra, punta l’area contrato da Bartolozzi e, poco prima del limite, sterza puntando verso la mezza luna dell’area. A metà strada l’esterno vede lo spiraglio giusto e scarica un’autentica staffilata sul primo palo: Santi non c’arriva e la Montagna esplode di gioia. Mister Giusti reagisce subito richiamando Bonacchi ammonito (si farà espellere per proteste in panchina al 36’) ed uno spento Papi per inserire Nieri e Marcatoni.

Proprio l’ex Atletico Casini Spedalino ha la chance di riaprire i giochi al 28’ grazie ad un perfetto inserimento in area sulla sinistra, ma il diagonale fa solo la barba al palo più lontano. Tre minuti e la Montagna sfiora il colpo del kappaò con Bibaj lanciato in contropiede: il tiro però viene respinto coi piedi da un attento Santi. Al 36’ Drovandi si getta in area avversaria e Zingarello lo serve coi giri giusti. L’inzuccata del difensore è perfetta, ma la palla non s’abbassa in tempo e sorvola di poco la traversa.

LA MONTAGNA DEDICA IL SUCCESSO AL SUO CAPITANO

Il San Niccolò non alza bandiera bianca e prova sino all’ultimo a regalarsi un finale al cardiopalma. La Montagna tuttavia, nonostante i crampi mettano fuori gioco sia Marrucci che Ciacci, controlla e non rischierà più nulla sino al triplice fischio. La festa nel dopo gara dei biancoazzurri è tutta per capitan Mattia Petrolini, andato sotto i ferri giusto ventiquattr’ore prima a causa dello scontro di gioco contro il Montemurlo Jolly che gli ha causato la frattura della tibia. L’omaggio dei suoi compagni, andati in seguito nel post gara a salutarlo all’ospedale, era più che dovuto.

Adesso per la Montagna ci sarà l’ostacolo finale: gli aretini del Fratticciola, qualificatosi grazie al 2-1 sul Fratta Santa Caterina. Un’eventuale vittoria potrebbe aprire le porte della Prima, traguardo che lo scorso novembre, dopo un avvio così così, sembrava una chimera. La crescita di condizione, lo sviluppo di soluzioni (come Ciacci braccetto di sinistra) e schemi inediti (il 3-2-4-1 in fase d’attacco) e la forza dimostrata ai tanti imprevisti (come gli infortuni degli stessi Ciacci e Petrolini) hanno portato ad un epilogo che, comunque andrà, sarà lieto. I sogni a volte durano giusto il tempo di uno spareggio, ma l’orgoglio di un’intera comunità non lo cancellerà né il Fratticciola né la calura estiva.

IL TABELLINO DI SAN NICCOLÒ – MONTAGNA PISTOIESE 0-2

SAN NICCOLÒ (4-2-3-1): Santi; Bartolozzi (dal 23′ st Greco), Pagli, Drovandi, Bonacchi (dal 14′ st Marcantoni); Cecchi (dal 32′ st Venturi), Papi (dal 14′ st Nieri); Marchio (dal 40′ st Baroni), Menichini, Zingarello; Matteini. A disposizione: Gnerucci, Santini, Cortesi, Sina. All.: Federico Giusti.

MONTAGNA PISTOIESE (3-4-2-1): Salvi; Somahla, Marrucci (dal 37′ st Dami), Ciacci; Petrolini A., Ferrari (dal 27′ st Petrucci S.), Bisegna, Semini (dal 40′ st Putzu); Petrucci M., Bibaj (dal 45+3′ st Bicocchi); Gambardella (dal 27′ st Coppi). A disposizione: Borsi, Venturi, Nesti, Stefani. All.: Silvio Zinanni.

GOL: 28′ pt Somahla, 12′ st Semini

ARBITRO: Iacobelli di Pisa

NOTE: Ammoniti Bonacchi, Semini, Matteini. Espulso Bonacchi dalla panchina al 36′ st. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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