Il Pistoia Basket tira benissimo da tre nel primo tempo e si prende la gara. La quarta frazione cambia tutto ma la OriOra si rialza ed esulta al fotofinish
Impresa del Pistoia Basket a Reggio Emilia, espugnata per la prima volta in Serie A. Punteggio finale di 82-84 che risolleva la OriOra in campionato. “Paura e delirio” descrive al meglio una notte magica, che sicuramente ricorderemo. La paura per una gara che si era messa benissimo (+13 a inizio ripresa) e poi improvvisamente male (31-20 il parziale della quarta frazione) e che si è risolta al fotofinish.
La gioia, trasformata in delirio, della squadra, dello staff e, soprattutto, dei tifosi biancorossi arrivati al PalaBigi. La gioia per una vittoria siglata da un giocatore che è rimasto in dubbio fino all’ultimo, Kerron Johnson. Ottenuta con un Dominique Johnson uscito prestissimo – per come poi si è messa la gara – a causa dei falli e un Peak finito in ospedale per accertamenti dopo un colpo alla testa. E per questo fanno davvero piacere i 47 punti del quintetto titolare e i 37 della panchina.
“Il film è ancora lungo da vedere” assicura Ramagli in conferenza stampa e ha ragione perché adesso Pistoia ha quattro punti, ha scavalcato i reggiani e agganciato diverse formazioni.
PRIMO TEMPO SUPER
Il 5/5 da tre con cui il Pistoia Basket chiude il primo tempo è l’unico fiore di un campo arido tecnicamente. Reggio tira molto e male, la OriOra poco e bene. Il problema è che non sono numerabili i palloni gettati al vento oppure offerti al facile scippo degli avversari.
La squadra di Ramagli regge l’urto della Grissin Bon in avvio, impatta in due occasioni (9-9 e 13-13), poi passa al comando con quintetti “sperimentali” tutti a trazione italiana. Di fatti è la tripla di Severini che al 7’ inchioda il 13-16, poi la OriOra scappa sul 13-19 (9’) e più tardi (18’) sul +8, 28-36. Entrambi passaggi a marca Dominique Johnson.
SOFFERENZA
Dopo aver toccato il +13 ad avvio ripresa si apre una fase difficile del match: Dominique Johnson ha quattro falli, la OriOra è in bonus e dall’arco arrivano i primi errori. I biancorossi non si scompongono e rispondono al break di 5-0 con cinque punti di Severini che valgono il 45-58 al 23’.
L’inizio della quarta frazione è thriller. Sulle triple (in totale 7 bombe nell’ultimo quarto) di Mussini e Ledo la Grissin Bon torna a -5 (61-66) e Dominique Johnson esce per cinque falli quando manca una vita da giocare: 7’29”.
Ledo adesso è un fattore e al 35’ del vecchio vantaggio è rimasto un solo possesso, 69-71.
VOLATA FINALE
Con 4’55” da giocare (71-73) esce per cinque falli anche Martini. Kerron Johnson e Bolpin tengono viva Pistoia (77-82) mentre Gaspardo prova a farla crollare con una bomba.
Kerron Johnson non la passa, la OriOra non segna e Aguilar fa 82-82. Mancano 18” e la vendetta del play di Pistoia è tremenda: arresto e canestro dell’82-84 che fa esplodere di gioia il settore ospiti.



