Il quartetto della Scherma Pistoia, composto da Mastromarino, Bruttini, Gori e Ferrari ha ottenuto uno splendido risultato a Piacenza
Straordinario risultato della Scherma Pistoia 1894 Chianti Banca che a Piacenza riesce a mantenere la propria squadra di spada maschile in serie A1 e quindi fra le prime 12 società italiane. Un successo che, come tradizione, è stato raggiunto lottando con le unghie e con i denti in una gara che non permette passi falsi visto che, in caso di mancata qualificazione ai play-off (cioè fra le prime otto), delle quattro squadre relegate ai play-out solo una mantiene la categoria, mentre le altre tre scendono in A2. Fondamentale quindi la sfida per l’accesso ai quarti di finale. Sfida che per gli alfieri pistoiesi (Fabio Mastromarino, recente campione italiano under 20, Lorenzo Bruttini, già campione italiano assoluto individuale e oggi nello staff tecnico della squadra, Marco Gori, elemento storico della squadra e graditissimo ritorno dopo un periodo di lavoro all’estero, e Alessandro Ferrari, ormai punto fermo del quartetto, guidati a bordo pedana dal maestro Alberto Carboni) si è fatta subito durissima dopo che, nel girone eliminatorio, oltre alla più che prevedibile sconfitta con le Fiamme Oro (poi vincitrici del titolo) è arrivato lo stop con la Scherma Bergamo per 41/38.
Il doppio risultato ha relegato la formazione pistoiese addirittura all’ultimo posto della graduatoria dopo i gironi, costringendola a incrociare, negli ottavi di finale, la forte formazione della Marchesa Torino, accreditata della quinta piazza dopo i gironi (le prime quattro erano ammesse di diritto ai quarti di finale). In quell’assalto è venuto fuori tutto il cuore della formazione pistoiese che è rimasta incollata agli avversari per tutto il match, fino a dare la spallata decisiva negli ultimi incontri e chiudere con il successo che le ha consentito di accedere ai quarti di finale. La sconfitta con il Circolo Partenopeo ha solo vanificato il sogno della semifinale ma non la gioia per il grande risultato sportivo ottenuto. A bordo pedana, oltre al maestro Alberto Carboni, anche il consigliere Edoardo Rasi che ha svolto le funzioni di importante collante del gruppo. La bella giornata per la Scherma Pistoia è stata impreziosita anche dalla medaglia d’argento di Nicol Foietta, fra l’altro conquistata nel giorno del suo trentesimo compleanno, ottenuto con la squadra dell’Esercito alle spalle, anche nel femminile, delle Fiamme Oro.



