Pistoia, Alessandrini si presenta: «Qui un ambiente ideale per crescere»

Con lui coach Della Rosa: «Lo seguivo da tempo: con Benetti ottima coppia di 4. Mercato? Soddisfatto, ora attendiamo risposte»

Tempo di presentazioni per il primo (e per ora unico) volto nuovo del Pistoia Basket versione 2025/26 Nicolas Alessandrini. Il lungo scuola Pesaro, dopo due prime stagioni di A2 ad Orzinuovi e a Cento ha scelto i colori biancorossi per lanciarsi definitivamente nella categoria. Assieme a lui, nel primo incontro con la stampa da giocatore di Pistoia, il suo nuovo coach Tommaso Della Rosa.

«Sono molto contento della sua presenza nella nostra squadra – così l’allenatore biancorosso – È un giocatore che ho seguito molto dai tempi delle giovanili e penso che abbia fatto grandissimi passi in avanti. Formerà un’ottima coppia di 4 con Benetti: sa giocare sia vicino a canestro che tirare da lontano. Il mercato? In questo momento siamo in una situazione di stallo: stiamo cercando dei profili importanti e delle risposte sul fronte italiani. In base a quest’ultimi potremo allora buttarci sul secondo straniero. Puntiamo a chiudere il discorso formati nel giro di due settimane. Se sono contento? Molto, soprattutto per le persone che abbiamo con noi. In questo momento ci mancano il 3 e il 5 titolare e in totale 5 giocatori: sono convinto che chiunque arriverà si troverà bene e che ci potremo togliere delle soddisfazioni».

PISTOIA, ECCO ALESSANDRINI

La parola è poi passata al protagonista di giornata, il quale ha spiegato immediatamente cosa lo ha spinto a scegliere Pistoia come nuova tappa della sua carriera, evidenziando come questa stagione sarà fondamentale nel suo processo di crescita come giocatore.

«Sono contentissimo di essere in una piazza importantissima che respira pallacanestro – queste le parole di Alessandrini – Sono molto grato di questa chiamata: dalle parole del coach e del direttore sportivo, ho capito che questo è un ambiente che fa al caso mio in termini di crescita personale e sportiva. Questo rappresenta una motivazione in più e spero di dare subito il mio contributo. Sono gasato dall’idea di poter giocare nel mio ruolo naturale (il 4, ndr) e di potermi alternare con Benetti. Mi aspetto una stagione piena di entusiasmo da parte del pubblico e di grinta e determinazione da parte della squadra. Quando si gioca a basket si vuole fare il meglio possibile: spero che sia il mio anno di consacrazione».

«Sulla mia esperienza in Nazionale 3×3 – ha proseguito – posso dire di aver trovato un livello molto alto e un tipo di gioco a cui non ero abituato, ma che poi mi ha aiutato molto una volta tornato al basket cinque contro cinque. Cosa mi ha chiesto coach Della Rosa? Prima di tutto la difesa e i rimbalzi. Vuole dei lunghi che diano fisicità in difesa e che poi favoriscano velocità offensiva. Infine di essere minaccioso al tiro, visto che è uno dei miei punti di forza. Devo migliorare nell’uso del fisico in attacco».

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