Nella prima giornata di Promozione il Ponte Buggianese cala il poker al Settimello. Beffa Casalguidi, Lampo Meridien pareggia a reti bianche
Il campionato di Promozione 25/26 è ufficialmente iniziato. Prima giornata all’insegna della vittoria roboante del Ponte Buggianese per 4-0 sul Settimello e del pari beffardo casalingo del Casalguidi con l’Urbino Taccola (1-1). Un punto anche alla Lampo Meridien, che non va oltre lo 0-0 sul campo dello Jolo.
CASALGUIDI-URBINO TACCOLA 1-1
Esordio con rammarico per il Casalguidi. Allo stadio “Nuovo Barni” i canarini giocano una grande partita con l’Urbino Taccola, dimostrandosi superiori agli avversari sin dalle battute iniziali. La prima occasione del match capita sui piedi di Puccianti, che impensierisce Malasoma con una bella conclusione. Poco più tardi Luccioletti sigla il momentaneo vantaggio, grazie a un’inserimento coi tempi giusti sull’assist al bacio di Paccagnini. Gli ospiti faticano a reagire e per poco non subiscono anche il raddoppio di Ghimenti sugli sviluppi di un corner.
Nella ripresa il copione non cambia, il portiere biancorosso sventa uno splendido tiro a giro di Alessandro Bonfanti, il quale si rende protagonista anche poco dopo con una conclusione di poco fuori dalla distanza. Il monologo gialloblù prosegue, Rossi manca il colpo del KO di testa, finché allo scadere l’Urbino Taccola pareggia i conti con l’unica vera occasione del match, grazie all’incornata vincente di Chicchiarelli su corner. I ragazzi di Paolacci portano così a casa solo un punto e sono costretti a rinviare l’appuntamento con la loro prima gioia stagionale.
IL TABELLINO DI CASALGUIDI-URBINO TACCOLA 1-1
CASALGUIDI: Baldi, Bonaiuti, Ghimenti, Rossi, Torracchi, Luccioletti (Robusto dall’11’ st), Puccianti (Filoni dal 47’ st), Zoppi (Borselli dal 36’ st), Andrea Bonfanti, Ceccarelli (Diddi dal 32’ st), Paccagnini (Alessandro Bonfanti dal 22’ st). A disposizione: Merci, Bocini, Malusci. Allenatore: Paolacci.
URBINO TACCOLA: Malasoma, Romeo (Guelfi dal 16’ st), Francesco Zaccagnini, Fabbrini, Taglioli, Salvadori, Vitillo (Bracci dal 16’ st), Castellacci (Tiozzo dal 38’ st), Cosi (Bellagamba dal 16’ st), Gjini (Campera dal 31’ st), Chicchiarelli. A disposizione: Poltronieri, Cristiano Zaccagnini, Langella, Cresci. Allenatore: Giannini.
RETI: Luccioletti al 20’ pt, Chicchiarelli al 48’ st.
ARBITRO: Luciani della sezione di Livorno, coadiuvato da Mata Garcia di Pontedera e Angeli di Carrara.
NOTE: ammoniti Baldi, Ghimenti, Rossi, Torracchi, Salvadori e Castellacci.
JOLO CALCIO-LAMPO MERIDIEN 0-0
Buon pareggio alla prima di campionato per la Lampo Meridien. Allo stadio “Fantaccini” lo Jolo e i bianconeri danno vita a un match molto equilibrato, ma povero di emozioni. Condizionati da alcune assenze pesanti e da giocatori recuperati in extremis, i valdinievolini faticano a fare la partita, complice anche l’ottimo atteggiamento dei pratesi, all’esordio in Promozione. Solo i padroni di casa vanno a un passo dal vantaggio in un paio di occasioni, sventate con efficacia da un attento Lampignano, tra i migliori in campo.
Per i ragazzi di mister Benesperi, alla sua prima uscita ufficiale in campionato con questi nuovi colori, arriva così un punto prezioso, importante per iniziare questo nuovo cammino. Adesso i bianconeri dovranno recuperare la maggior parte degli indisponibili, pensando anche alla sfida decisiva di Coppa Italia in programma tra pochi giorni sul campo della Cuoiopelli.
IL TABELLINO DI JOLO CALCIO-LAMPO MERIDIEN 0-0
JOLO: Cuorvo, Scozzari, Menichetti, Massaro, Ferroni, Drovandi, Ascolese, Marchio, Vannini, Verdi, D’Agati (Rozzi dal 1’st, Lo Iacono dal 25’ st). A disposizione: Giusti, Torcasso, Melani, Ruscillo, Sforzi, D’Alo, Mucaj. Allenatore: Ambrosio.
LAMPO MERIDIEN: Lampignano, Boghean (Ferrucci dal 40’ st), Nencini, Cortonesi, Del Sorbo, Cappellini, Mercugliano (Dingozi dal 45’ st), Martini, Bonfanti (Cortesi dal 20’ st), Bibaj (Bucciantini dal 15’ st), Notarelli (Vannini dal 1’ st). A disposizione: D’Angelo, Fresta, Garzi, Febbe. Allenatore: Benesperi.
ARBITRO: Bertilone della sezione di Pontedera, coadiuvato da Jordan e Ballarino di Firenze.
PONTE BUGGIANESE-SETTIMELLO 4-0
Esordio da urlo per il Ponte Buggianese. Match senza storia allo stadio “Pertini” dove i biancorossi chiudono già la pratica col Settimello dopo appena trenta minuti di gioco. Al quarto d’ora Fruzzetti apre le marcature su un’invenzione di Rugiati e, subito dopo, lo stesso numero 11 sfiora il 2-0 con uno splendido tiro al volo. Il monologo dei valdinievolini prosegue, Rugiati raddoppia approfittando di una clamorosa incomprensione della retroguardia ospiti e Mhili sigla anche il terzo gol. I neroverdi, schiacciati dalla ferocia del Ponte, reagiscono timidamente solo nel finale di tempo, quando Chelini sventa l’1-3 con un eroico salvataggio sulla linea.
Nella ripresa il Settimello riparte con maggiore convinzione e voglia di recuperare, provandoci con Nencini dalla distanza, bravo Calu a dirgli di no. Parte la girandola dei cambi, Falivena e Giannini si giocano le loro carte dalla panchina, in una partita che ha però poco altro da dire. Al 29′ Marchi compie un miracolo in mischia, ma non può niente sulla punizione vincente di Viola, che chiude definitivamente il tabellino dei marcatori. Il Ponte Buggianese vince 4-0 e inizia il proprio campionato con tre punti importantissimi.
IL TABELLINO DI PONTE BUGGIANESE-SETTIMELLO 4-0
PONTE BUGGIANESE: Calu, Lici (Bandoni dal 32’ st), Grasseschi, Fanti (Bellandi dal 21’ st), Chelini, Palmese, Fruzzetti (Musteqja dal 27’ st), Rosati, Mhili (Fiumicino dal 35’ st), Viola, Rugiati (Bicchieri dal 39’ st). A disposizione: Matteucci, Cirasella, Sanzone, Cantini. Allenatore: Falivena.
SETTIMELLO: Marchi, Mina (Colzi dal 24’ st), Gori, Giusti (Thiam dall’11 st), Testaguzza, Zinna (Luca dal 1’ st), Becattini, Nencini, Rocco, Calabretta (Cavicchi dal 42’ pt), Liberati. A disposizione: Cecconi, Casini, Lombardi, Licciardiello, Baldi. Allenatore: Giannini.
RETI: Fruzzetti al 15’ pt, Rugiati al 25’ pt, Mhili al 33’ pt, Viola al 31’ st.
ARBITRO: De Vincenti della sezione di Carrara, coadiuvato da Ernano di Arezzo e Andreano di Prato.



