Tante certezze, ma anche margini di crescita. In avanti manca un bomber da doppia cifra: la società valuta profili esperti e subito pronti all’uso
La Pistoiese viaggia in testa alla classifica, con numeri importanti e una solidità che le ha permesso di tornare protagonista. Eppure, in un campionato lungo e competitivo come il Girone D di Serie D, le grandi squadre sanno che per restare ai vertici servono equilibrio, continuità e anche capacità di intervenire nei momenti giusti. Tante, fin qui, le note positive dell’avvio di stagione: una difesa tra le migliori, un gruppo unito, una crescita costante sul piano mentale e tattico. Ma non mancano i margini di miglioramento, e il reparto offensivo è quello che offre i maggiori spunti di riflessione. In campionato, infatti, la Pistoiese ha segnato solo 7 reti con i propri attaccanti, distribuite tra 4 giocatori diversi, ma senza ancora un vero e proprio bomber di riferimento. Nessuno, al momento, è andato oltre le 2 reti personali. Numeri che non rispecchiano il rendimento di una squadra di vertice, soprattutto se l’obiettivo dichiarato è restare stabilmente in lotta per il primo posto fino a maggio. Ecco perché, nelle prossime settimane, e probabilmente anche prima, la società arancione potrebbe muoversi sul mercato per aggiungere un profilo offensivo di peso, un attaccante esperto, in grado di portare gol e personalità immediatamente.
Niente scommesse, niente svincolati fuori forma o esuberi dalla Serie C: la linea è chiara, si cercherà un giocatore subito pronto all’uso, capace di integrarsi in tempi rapidi nel sistema di mister Andreucci. Non si esclude, anzi, che possano arrivare due rinforzi nel reparto avanzato: un centravanti di peso e un attaccante più dinamico, in grado di muoversi tra le linee. Tra i nomi che circolano in queste ore, spunta quello di Adriano Montalto, appena svincolatosi dalla Reggina: profilo esperto, abituato a palcoscenici importanti e ancora in ottime condizioni fisiche nonostante i 37 anni. Più complicate, invece, le piste che portano a Trombetta (Piacenza), Benedetti (Grosseto) e Rossetti (Prato): giocatori di valore, ma considerati incedibili dai rispettivi club. Al momento nessuna trattativa concreta, ma i contatti esplorativi non mancano. La Pistoiese osserva, valuta e si prepara a intervenire se si presenterà l’occasione giusta. Perché se i numeri dicono che la direzione è quella giusta, un pizzico di cattiveria in più sotto porta potrebbe trasformare una squadra solida… in una squadra da promozione.




