Il weekend di basket Serie B e C si apre l’impresa di Agliana al PalaTagliate di Lucca. Assalto fallito invece al sesto posto per Montale, battuta in casa da Pielle Livorno. Perdono anche Montecatini e Quarrata. Torna a sorridere Pescia
SERIE B
Dodicesima giornata
Montecatini – Gessi Valsesia Borgosesia 68-80
Il Gessi Borgosesia passa da padrona al Palaterme (80-68) e costringe Montecatini alla seconda sconfitta casalinga della stagione (80-68). Partita sempre in mano alla squadra ospite, che gestisce il ritmo con un lucido Quartuccio e trova punti importanti dallo stesso playmaker, da Cernivani e Dessì: i loro 48 punti totali sono una ferita impossibile da ricucire per i rossoblù, la brutta copia di loro stessi per 40 punti.
Spenti e poco reattivi, sempre secondi sulla palla, poco intensi in difesa, i rossoblù non sono mai riusciti a impensierire la squadra ospite, che ha giocato come il gatto col topo. Il segreto del Borgosesia è stato quello di giocare esattamente come avrebbe dovuto Montecatini, mettendo fuori partita migliori e difendendo con intelligenza ed efficacia sui blocchi e i tagli lontani dalla palla. In parole povere, ha tolto ogni riferimento a Meini e compagni. Il primo tempo è marcato dalla grande prestazione balistica di Quartuccio, che segna tre triple consecutive e soprattutto gestisce con lucidità la manovra offensiva. Ne beneficia Cernivani, che trova spesso conclusioni pulite, e Gloria che diventa incisivo nelle due aree. Coach Tonfoni le prova tutte per rianimare la sua squadra, cambia difese e attacchi, frulla i giocatori in continuazione ma la lampada è sempre spenta. Non basta il rientro di Gianluca Giorgi dopo 40 giorni d’assenza per rianimare l’attacco termale, il pivot pisano fa il suo ma lentamente rimane impantanato dalla fisicità avversaria.
Il primo tempo finisce con un netto vantaggio ospite (42-29) e la speranza di tutto il Palaterme è che nella ripresa la squadra rientri dagli spogliatoi con un’altra verve, spinta magari dalla presenza di Mario Boni, premiato dalla società rossoblù per il traguardo dei 20mila punti nei campionati Fip. Ma Supermario ci vorrebbe in campo, non in tribuna, dato che l’effimero tentativo di Montecatini (44-37) finisce subito sotto i colpi di Dessì e Quartuccio. Migliori continua a sbagliare l’impossibile (finirà con 4/16 al tiro) e non segna quei canestri che darebbero forza e sostanza all’attacco termale. Borgosesia ha le mani sulla partita soprattutto psicologicamente, Pisoni allo scadere del terzo quarto rimette i piemontesi a +14 (57-43) e nonostante i rossoblù abbiano a disposizione il triplo dei liberi degli avversari, non riescono mai a mettere il naso nella partita. Una prestazione molto al di sotto del proprio standard, di quelle da dimenticare in fretta dopo aver preso appunti sostanziosi sulle cose che non sono andate.
MONTECATINI: Bolis 14, Meini 8, Galli 3, Zanini 4, Moretti 14, Cipriani 5, Maresca, Giorgi 8, Migliori 12, Ciervo ne, Mucci ne.
BORGOSESIA: Criconia 4, Cernivani 14, Brigato 6, Dessì 17, Gloria 9, Ambrosetti 5, Pisoni 2, Our-Bagna 2, Quartuccio 17, Panzieri 4.
SERIE C GOLD
Undicesima giornata
Assi3 Axa Montale – Pielle Livorno 57 – 70 (7-25; 21-43; 41-53)
A Montale non riesce il sorpasso in classifica su Livorno, che si impone meritatamente al PalaBertolazzi, dimostrandosi più forte sin dall’inizio. Gli ospiti mettono subito le cose in chiaro, piazzando un parziale di 15-0: si passa così dal 5-7 al 5-22, con un Benini letteralmente immarcabile vicino a canestro (al 40′ saranno 21 i suoi punti, conditi da 11 rimbalzi). Pielle controlla agevolmente anche nella seconda frazione, nella quale trova oltre venti lunghezze di vantaggio sul 14-41. I padroni di casa faticano terribilmente in attacco e all’intervallo il tabellone recita 21-43.
Sembra finita, ma Montale trova la forza di uscire dagli spogliatoi con tutt’altro atteggiamento, specialmente a livello difensivo. I labronici smarriscono le loro certezze offensive e il pressing dei ragazzi di coach Angella li costringe a diverse palle perse che generano canestri facili per Evotti e compagni. A respingere parzialmente la rimonta dei pistoiesi ci pensa Dell’Agnello con un gioco da tre punti, che ridà il +12 ai suoi in chiusura di terzo quarto. Montale prova comunque a crederci e al 35′ torna a -9 con Magni e Della Rosa. Evotti dalla lunetta fa anche -8, ma nelle successive due azioni Burgalassi riallontana i locali. A scrivere la parola fine all’incontro ci pensa la tripla centrale di Bertolini, che spinge la Pielle a +15: un vantaggio che a meno di tre minuti dal termine basta e avanza.
MONTALE: Della Rosa 7, Niccolai ne, Magni 18, Del Frate ne, Magnini, 6, Ani, Evotti 11, Riisma 7, Giusti 6, Milani 2, Onuoha.
LIVORNO: Creati 9, Burgalassi 18, Navicelli 5, Malvone 3, Di Sacco ne, Bertolini 7, Dell’Agnello 7, Marucci, Benini 21.
Geonova Lucca – Endiasfalti Agliana 80 – 83 (31-26, 47-42, 63-52)
Che impresa per la Endiasfalti Agliana! I neroverdi sono i primi in questo campionato a espugnare il PalaTagliate di Lucca. Un successo per 80-83 che in classifica vale quattro punti, con i neroverdi che sorpassano proprio la Geonova al terzo posto. Quarta vittoria consecutiva, l’ottava in nove gare che certifica il buon momento attraversato dalla squadra di Mannelli, che adesso non deve lasciarsi inebriare ma chiudere al meglio il 2018 in casa contro Valdisieve.
Contro la corazzata Lucca è arrivata una prova di grande durezza mentale: la Endiasfalti ha saputo soffrire e resistere ai colpi dei locali per poi infliggere al momento giusto – cioè a inizio quarta frazione – un parziale di 14-0 che ribalta il -11 del 30’ (17-31 il conto del quarto periodo) e carica Agliana per la volata finale, risolta in extremis ma sempre condotta.
Dal punto di vista statistico spiccano i 22 punti di Nieri (5/7 da tre), i 19 (4/4 da tre) di Bogani e i 14 di Rossi ma tutto il gruppo ha risposto presente, con la fondamentale vittoria a rimbalzo (30-35).
«Faccio i complimenti ai miei giocatori – esordisce un soddisfatto Tommaso Mannelli – per il lavoro di sacrificio in difesa e per la grande coesione. La forza di Lucca ci ha portato sì a commettere errori a livello tecnico ma abbiamo tenuto botta e cercato soluzioni con pazienza coinvolgendo tutta la squadra. Adesso vogliamo chiudere l’anno nel migliore dei modi – conclude – sapendo che ogni partita fa storia a sé: prendiamo le cose buone e su quelle meno buone lavoriamo in palestra a testa bassa. Abbiamo il dovere di continuare a giocare questa pallacanestro al di là dei risultati».
Nel primo quarto vincono gli attacchi, in particolare quello di Lucca (31-26). Nessuna forza prevale nettamente e il copione si ripete nei dieci minuti seguenti (16-16). Nella terza frazione Barsanti (26 punti) e soci arrivano anche due volte in doppia cifra di vantaggio, la seconda proprio al 30’ (63-52).
Ma all’inizio del quarto periodo che la Endiasfalti sfodera la sua arma migliore: la difesa. Anche in attacco nessuno si tira indietro e ne esce un break di 14-0 che ribalta il match. Il pareggio s’infrange sull’errore dalla lunetta di Tuci, ma poco dopo Rossi firma il 63-64. Al 35’ Barsanti sblocca Lucca ma Bogani è in striscia e porta Agliana sul +6 (71-77) quando mancano 2’30” di gioco. Una vita, e infatti a 60” dalla fine Tempestini accorcia 77-79. Potrebbero chiuderla dalla lunetta sia Bogani che Rossi ma entrambi fanno 1/2 lasciando qualche speranza alla Geonova sul 77-81 a una manciata di secondi dal termine. Zita sigla l’80-81 a tempo praticamente scaduto, mentre Rossi ribadisce dalla linea del tiro libero (80-83).
LUCCA: Zita 6, Tessitori 18, Magni 4, Tempestini 16, Romano 3, Barsanti 26, Nesi 7, Puccinelli ne, Simonetti ne, Redini, Pierini, Santini.
AGLIANA: Zaccariello 6, Bogani 19, Rossi 14, Nieri 22, Cavicchi 8, De Leonardo, Razzoli, Tuci 9, Cantré 2, Salvi 3.
SERIE C SILVER
Undicesima giornata
Cestistica Audace Pescia – Oti Alberto Galli 93-88
Esulta la Cestistica che ottiene i due punti contro una diretta concorrente. Terranuova Bracciolini è matata per 93-88 al termine di una partita maiuscola da parte dei padroni di casa che non mollano mai di un metro nemmeno quando gli ospiti vincono i due tempini di metà partita. Pescia doveva vincere per tenere viva le speranze salvezza e ritrovare quella fiducia e tranquillità mancata nelle ultime gare. Ben cinque giocatori in doppia cifra, Passaglia autore di 19 punti e Meacci piovra sotto le plance con 11 rimbalzi; anche il giovane Ciervo ha dato il suo contributo, finalmente spazio ai giovani.
PESCIA: Ruggiero 9, Tealdi 18, Cappellini 10, Romoli, Ciervo 2, Michelotti, Bernardi 16, Passaglia 19, Meacci 15, Buzzo 4.
CLS Quarrata – Centro Minibasket Carrara 77-79
Partita al cardiopalma tra Consorzio Leonardo Servizi e Audax Carrara, con quest’ultima che espugna il PalaMelo per 77-79 con un canestro allo scadere sulla sirena. La squadra di coach Valerio paga ancora le assenze di Ganguzza e Brunetti, mentre Carrara beneficia del rientro dopo la squalifica Ramirez, che da subito si dimostra cliente difficile per la difesa mobiliera. Nonostante le triple di Bargiacchi, gli ospiti chiude il primo periodo sul 19-20. Ma è la seconda frazione che costa cara ai padroni di casa che perdono il quarto 11-23, a causa di una difficoltà offensiva che costa molte palle perse e di una difesa troppo permissiva. Carrara va così al riposo di metà gara sul 30-43.
Nella terza frazione è Toppo a suonare la carica per i mobilieri ancora supportato da un strepitoso Bargiacchi e un ottimo Biagi in cabina di regia, che permettono ai quarratini di impattare a quota 55 pari a dieci minuti dal termine. L’ultimo quarto si gioca punto a punto. Il Dany Basket ha diverse occasioni per allungare a pochi minuti dalla fine, ma Carrara tiene botta. Le triple di Cannone, autentico mattatore della partita, tengono in scia Quarrata. Sempre da oltre l’arco arriva il canestro del pareggio firmato da Vannoni a dodici secondi dalla fine. Carrara rimette in attacco, ma Cannone anticipa l’avversario e si invola a canestro subendo un evidente contatto non ravvisato dagli arbitri. Gli ospiti hanno così il tiro della vittoria che infilano proprio a fil di sirena tra lo stupore e il disarmo dei ragazzi di coach Valerio, che incappano nella seconda sconfitta di fila, la prima fra le mura amiche.
QUARRATA: Biagi 10, Toppo 13, Guerrini 4, Tesi 3, Catalano 3, Vannoni 13, Bargiacchi 14, Cannone 14, Vettori 3, Bracali.



