Pistoia, l’urlo di gioia si strozza in gola: Cividale la spunta nella lotta di nervi

I biancorossi lottano fino alla fine ma vedono infrangere le proprie speranze per due volte sul ferro nel teso finale

Il pubblico di una Lumosquare tornata davvero focosa era pronto ad esultare il ritorno al successo dell’Estra ma il doppio dentro e fuori finale ha strozzato l’urlo in gola dei 2000 tifosi biancorossi. Una vittoria soltanto sfiorata (78-81 il finale) per Pistoia, in una lotta di nervi che l’ha vista protagonista di una grande prestazione di cuore ed orgoglio. Di fronte ad una Cividale giunta in via Fermi forte di sei successi consecutivi, i ragazzi di coach Sacripanti hanno lottato fino all’ultimissimo possesso non smettendo mai di crederci.

Soprattutto dopo la batosta iniziale, che avrebbe potuto subito scalfire l’autostima. Pistoia è stata brava a reagire alla prima fuga della Gesteco, restando sempre in gara nonostante il clima di nervosismo creatosi soprattutto dal secondo quarto in poi. L’Estra ritrova una percentuale da oltre l’arco eccellente (12/25) ma concede qualcosa di troppo a rimbalzo (11 gli offensivi catturati dai friulani), specie nel teso finale. La serata, benché l’avversaria fosse probabilmente la più complicata in assoluto da affrontare, lascia l’amaro in bocca tra i biancorossi, meritatamente applauditi a fine gara per l’impegno e la voglia messi sul parquet. Alle spalle l’ultima gara casalinga del 2025, Pistoia chiuderà l’anno con due trasferte davvero ostiche a Brindisi e Rimini.

CRONACA

Avvio traumatico per Pistoia. La combo palla persa di Jazz più antisportivo fischiato a Dellosto permette a Cividale di fuggire subito. Magro non tiene Freeman dal palleggio e Ferrari con una tripla difficile contribuisce all’immediato +10 dopo 3′ (2-12). L’Estra accusa la botta psicologica – vedi altra persa dalla rimessa – ma nonostante tutto riesce a compiere una pronta rimonta. A trascinare i biancorossi (sotto 7-17) è principalmente Dellosto – in un magic moment personale – con due bombe, tra le quali si inserisce il 2+1 di Knight. È proprio la precisione dalla lunga a fare la differenza: Knight e Gallo colpiscono ancora da oltre l’arco e Pistoia impatta sul 23 pari. Gli ospiti chiudono comunque avanti con il libero di Berti ma il match è in totale equilibrio.

Ad infiammare il secondo quarto sono invece le decisioni discutibili degli arbitri. Dopo il richiamo nei primi 10′, prima ancora di tornare sul parquet la panchina di Pistoia vede fischiarsi il fallo tecnico. Lo stesso provvedimento poi tocca anche capitan Saccaggi pochi minuti più tardi. Il clima di rabbia e nervosismo della Lumosquare si riflette in una prima metà di periodo in cui di basket giocato se ne vede solo a tratti. Freeman sfrutta lo spazio dalla punta per punire dai 6,75 (29-35) ma in questa lotta di nervi c’è anche l’Estra. Magro si fa trovare bene nel pitturato e appoggia il nuovo pareggio a quota 39. Nel momento in cui caos regna sovrano su ambo i lati del campo, Pistoia mette per la prima volta la testa avanti. La scossa arriva dalle mani di Johnson: prima il libero poi la bomba in 1vs1 a chiudere il quarto. Anche Gallo partecipa allo sprint finale e i biancorossi vanno al riposo sul 48-43.

Al rientro dall’intervallo Johnson riprende da dove aveva lasciato. I suoi due piazzati e il bel gioco spalle a canestro di Magro consegnano il massimo vantaggio di +7 sul 55-48. Nella stessa azione il lungo padovano sente tirare ed esce subito dal campo, rientrando fortunatamente poco dopo. Pistoia appare pienamente in controllo, con Cividale a fare gran fatica nel trovare il fondo della retina, ma l’attacco dei biancorossi si inceppa sul più bello. Ne approfittano subito le Eagles, sbloccatesi grazie al talento di Lucio Redivo. L’argentino segna 8 punti consecutivi e guida i suoi fino al contro sorpasso (57-58). Il nuovo vantaggio è certificato dal long two di Ferrari, con Pistoia a chiudere sotto nonostante la prima bomba di Campogrande: è 62-63 al 30′.

Atmosfera infuocata alla Lumosquare. Alessandrini pesca il jolly dalla lunga allo scadere firmando il pari, Redivo gela tutti imitandolo da distanza siderale (67-70). Non ci sta Jazz Johnson che replica e rimette tutto in parità a quota 72. Il match scorre sul filo della tensione, con ogni pallone che inizia a pesare come un macigno. A rompere l’equilibrio ci prova Campogrande con una tripla pazzesca allo scadere per il +1 biancorosso (75-74). I giocatori lottano come gladiatori, tuffandosi su ogni pallone e alzando l’intensità a ritmi elevatissimi. Nella tonnara finale sotto le plance la più rapida e scaltra è però sempre Cividale, specialmente con lo straripante Freeman. Gli extra possessi premiano la Gesteco che prima passa avanti con Rota e poi allungano sul 76-80 con Redivo, sempre da oltre l’arco. Invece di chiudere il match, i friulani però sprecano e concedono all’Estra di crederci fino alla fine. Magro realizza due liberi, Pistoia difende l’attacco ospite e si rilancia in avanti. Jazz scarica nell’angolo per capitan Saccaggi la palla della vittoria: la sfera fa dentro e fuori strozzando l’urlo nella gola del pubblico biancorosso. L’1/2 di Redivo concede un’ulteriore chance a Dellosto per mandare tutto all’overtime ma ancora una volta la fortuna non è dalla parte di Pistoia. Cividale passa 78-81 alla Lumosquare.

IL TABELLINO

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

ULTIME DI CALCIO

ARTICOLI RECENTI

Leggi anche

Prima: con un primo tempo stellare l’Atletico Spedalino supera il Cqs Tempio

Gli arancioblu segnano tre reti in 20' e dominano il derby salvezza vincendo 4-1. Rossoblu sempre ultimi e...

Bottegone Basket: Out Diop e Iannello, arriva Mazzarese

Bottegone S.Angelo rivoluziona il proprio reparto esterni con due risoluzioni contrattuali e l'acquisto di Danilo Mazzarese dal Basket...

Pavel Group, Vona-D’agostino quarti assoluti alla Ronde del Canavese

Nuova performance di livello per l’equipaggio aostano, autori di una interessante progressione dall’avvio di gara Buona anche la seconda,...

L’Atletico Spedalino fa suo lo scontro salvezza col Cqs Tempio: le parole di mister Ermini

Con un netto 4-1 l'Atletico incamera tre punti importanti in chiave salvezza: queste le parole di Filippo Ermini dopo la partita