Avvio pazzesco della Lampo Meridien, risalita del Casalguidi, il Ponte può migliorare: il bilancio del girone d’andata di Promozione
Un avvio da incorniciare. Il girone d’andata delle pistoiesi di Promozione è stato quasi del tutto ottimale, soprattutto per la capolista Lampo Meridien vera dominatrice sin qui di un campionato ultra competitivo. Splendida partenza anche del Casalguidi, capace di trovare il primo successo a metà cammino e di non fermarsi più. Infine c’è il Ponte Buggianese, una squadra agganciata alla zona playoff, ma protagonista di una serie di risultati troppo altalenanti.
FAVOLA BIANCONERA
Primo posto indiscusso. L’avvio di campionato della Lampo Meridien è (quasi) da dieci in pagella, con 36 punti conquistati e sette lunghezze di vantaggio sull’affamata inseguitrice Montelupo. Il brevissimo periodo di difficoltà vissuto dai ragazzi di Benesperi nella fase finale del girone d’andata ha ridotto pericolosamente il divario dalle contendenti, ma, da vera squadra quale è, la compagine valdinievolina è stata capace di rialzarsi subito e chiudere il 2025 con un successo importantissimo con la Luco. L’unico inciampo di un cammino pressocché perfetto è stato il primo e unico KO stagionale in casa col Pietrasanta, per il resto chapeau.
Numeri alla mano, l’attacco del club del brigidino è di gran lunga il migliore del girone A, guidato dal terribile duo Fedi-Cortesi, capaci di siglare 13 dei 27 gol totali di squadra. Il tutto condito da una difesa eccezionale, trafitta solo sei volte in quindici partite. Dopo le festività, l’avversario all’orizzonte è il sorprendente Jolo, terzo in classifica a meno otto dalla vetta, per una gara che sa già di crocevia importante per il prosieguo del cammino della Lampo Meridien in campionato. Parallelamente ad esso, inoltre, i ragazzi di ragazzi di Benesperi stanno macinando vittorie anche in Coppa Italia, dove sono attesi a metà febbraio in semifinale dall’Atletico Maremma.
PARTENZA DIESEL
Partenza a rilento, poi il boom. Il girone d’andata di Promozione ha riservato diverse sorprese, tra queste figura il Casalguidi. Sono ormai tre stagioni che i gialloblù militano in questa categoria e l’appellativo di “sorpresa” quasi non gli si addice più. Quest’anno però è diverso, la squadra è stata costruita con non poche difficoltà economiche e i ragazzi che la compongono sono quasi tutti giovanissimi. A guidare i canarini adesso non c’è più l’eroico Benesperi, bensì Paolacci, il quale sta riuscendo a tirare fuori il 110% dai suoi uomini ogni domenica.
Fino a inizio novembre i pistoiesi hanno conquistato appena tre punti, poi la svolta. Il primo successo stagionale col Firenze Ovest ha dato nuova linfa ai gialloblù, i quali hanno ottenuto risultati preziosissimi, come la rimonta in casa del Forte dei Marmi e il pari pieno di rammarico all’ultima col Ponte Buggianese. Adesso il Casalguidi è quattordicesimo a meno uno dalla zona salvezza, ma, se da una parte le prestazioni difensive sono quasi impeccabili, dall’altro deve aggiustare qualcosa offensivamente, in quanto secondo peggior attacco del girone con soli nove gol segnati. I recenti movimenti di mercato hanno portato giovani importanti come Tomeo, Castiglioni e Di Vita, per una squadra chiamata a continuare sulla giusta strada intrapresa da due mesi a questa parte.
AVVIO ALTALENANTE
Incostanza biancorossa. Retrocesso dall’Eccellenza, il Ponte Buggianese è ripartito a Settembre con la voglia di redimersi e di disputare un campionato da protagonista. La classifica attuale vede i valdinievolini ottavi con ventuno punto totali, a meno uno dalla zona playoff, ma non basta, per puntare in alto serve molto di più. Condizionati dai tanti infortuni e dalle squalifiche un po’ troppo severe, i ragazzi di mister Falivena hanno iniziato bene la stagione, per poi cominciare a zoppicare dalla sconfitta bruciante in casa della Fortis Juventus all’ottavo turno.
Da quel momento i pontigiani sono stati affetti da una pareggite apparentemente inguaribile, con quattro soli punti conquistati per tutto il mese di novembre. Poi la rimonta sanguinosa subita sul campo del Cubino e il ritorno al successo al “Pertini” con il fanalino di coda Urbino Taccola. La voglia di reagire da parte dei biancorossi si è vista soprattutto a Casalguidi all’ultima di andata, in una sfida condizionata moralmente dall’eliminazione dalla Coppa Italia rimediata pochi giorni prima. Sul mercato i pontigiani si sono giù mossi con decisione, ma i movimenti non sembrano essere terminati qui, perché questa squadra può e deve fare di più.



